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martedì 9 dicembre 2025

IL MONDO E' PICCOLO

"Ciao dottor Luca!"

"Oh ciao Mario, come va? E' un po' che non ti vedo."

"Sono venuto perché oggi volevo raccontarle una storia, dottore. Se non la racconto divento matto. Non rida per favore, per me è una cosa seria. Sono molto imbarazzato, ma so che lei è l'unico che mi crede. Ho vent'anni e sono ancora vergine."

"Non ti preoccupare, Mario, come ti ho detto arriverà."

"Appunto. Tre mesi fa è successa una cosa importante. Mi dicevo "ma io sono il più scemo? Perché gli altri hanno coraggio e io no?" Allora una sera mi sono fatto coraggio, mi sono fatto la doccia e sono uscito con la mia macchina, girando per le strade alla ricerca di una prostituta per più di un'ora, non è che sapevo bene dove andare. Cercavo una che mi piacesse, la volevo bella pienotta e carina, con gli occhi chiari. Il mio tipo."

"E l'hai trovata?"

"Sì. Ho accostato e senza pensarci (perché se ci pensavo non lo facevo) ho abbassato il vetro del finestrino. Quando si è avvicinata ho visto che aveva più anni di me, sui trentacinque. E' successo tutto come in un sogno che va avanti per conto suo. E' entrata in macchina e le ho detto ciao. Ciao mi ha risposto. Le ho chiesto quanto voleva, ero imbarazzatissimo. Forse ha capito che ero timido perché era tutta gentile, non mi ha toccato e sfiorandomi il braccio mi ha detto che voleva 50 euro. Le ho dato i soldi e allora ha iniziato a sbottonarsi la camicetta. Qui è successa la prima cosa strana, ero terrorizzato, evitavo di guardarla, Ho iniziato a tremare tutto e a tenere forte il volante. Quando lei si è tolta il reggiseno... oddio... ha preso la mia mano e l'ha appoggiata sui seni. Ho chiuso gli occhi. "Non avere paura -mi ha detto- accarezzami".

"E tu?"

"Io tremavo tutto, Era una cosa seria. Tremavo troppo, sentivo un rumore nella testa assordante. Ero tutto fuorché eccitato. Le ho detto "scusami scusami tanto non voglio più, basta". Lei mi ha detto che però i soldi non me li poteva ridare indietro. Sì sì va bene. Mentre tornavo a casa pensavo 50 euro buttati via."

"No, non buttati via, è tutta esperienza."

"Mi vergognavo, dottore E non è mica finita, io ci pensavo troppo e due giorni fa cosa mi succede? Passavo dalla stessa strada e davanti a lei, facciamola corta, mi si è bucata la gomma. Non poteva bucarsi cento metri prima o dopo? Lo so che non mi crede ma le giuro che è stato proprio così."

"Ti credo benissimo, Mario, accadono queste coincidenze. II mondo è piccolo."

"Sono sceso dalla macchina con i miei attrezzi in mano senza guardarla ma lei mi guardava, lo sentivo. Ho iniziato a smontare la ruota e lei si è avvicinata. Oddio mi ha riconosciuto. "Ma tu, mi ha detto, ti conosco. Come stai?" "Eh, ciao -ho risposto- Come al solito." "Hai superato i tuoi problemi?" "Non lo so." "Non ti preoccupare, non è grave succede""

"Mario, hai avuto coraggio a parlarmene."

"In quel momento, dottore, è arrivata una macchina con un cliente e lei ci è salita sopra. Io sono rimasto lì come un cretino con la mia stupidissima ruota bucata e ho visto che si allontanava. Questa è la mia storia. Ho vent'anni e non ho mai scopato in vita mia. E non ci riuscirò mai, mai, pensavo mentre rimontavo la gomma nuova. Comunque è vero, il mondo è piccolo."

"Chissà cosa succederà ancora."

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