SENZA CIBO
Durante la guerriglia piena di stenti del 1967 in Bolivia, in cui il Che troverà la morte, una sera per cena c'era solo un panino per tutti e dieci i combattenti. A chi darlo? Come suddividerlo? Chi ha diritto al panino? Il più valoroso e meritevole? Il più debole e malato? Il capo? Il più bisognoso? Lo dividiamo in due bei bocconi? Si tira a sorte? Il più forte? Il più affamato?
Gli occhi si girarono verso il Che, che rifletté un attimo e poi disse: "Si dividerà il panino in dieci minuscole porzioni e ciascuno ne otterrà una parte."
"Ma in questo modo -rispose arrabbiato uno- tutti e dieci soffriranno la fame, e forse moriranno, mentre se lo diamo ad uno siamo sicuri che almeno quello sopravviverà!"
"No -disse il Che-, sopravviveranno tutti e dieci, perché oltre al pane si nutriranno dell'idea rivoluzionaria della vera giustizia."
Quando lessi questo aneddoto di Paco Taibo II nella biografia di Che Guevara "Senza perdere la tenerezza"😁 mi fece pensare. Un uomo che ragiona così o è uno sciocco o è un santo. Forse entrambi, di certo lo ascolterò.
Buon Primo Maggio a tutti! Qui l'ultima foto conosciuta del Che prima di essere giustiziato