GUARDARE IL CIELO
Da tantissimo tempo l'essere umano ha iniziato a "guardare" il cielo e ne abbiamo prove sia dirette che indirette, qualcuna risalente alla Preistoria.
Si può affermare che tutti i ritrovamenti e anche il buon senso indicano che l'essere umano era un attento osservatore del cielo, molto di più di noi moderni. Del resto in un mondo privo di televisioni, lampioni, cellulari etc la sera che fai? Guardi la Natura intorno e sopra di te. Il cielo, il mare, il bosco, le ombre del fuoco, i giri delle formiche, tutto. Godi della bellezza e cerchi di trovare delle regole, un significato, qualcosa che ti aiuti. Niente di speciale, vale per noi e anche per i nostri bis bis bis nonni e nonni.
"Aspetta però, ma come fai ad essere proprio sicuro che guardassero il cielo?" Perché fin dall'inizio le grandi costruzioni dell'antichità non sono mai costruite per caso, ma seguendo precisissime regole astronomiche.
Noi oggi è già tanto se cerchiamo una cucina rivolta a est in modo che prenda i primi raggi del giorno. E invece millenni fa gente che non conosceva ancora la ruota, l'alfabeto, il ferro ha costruito a mani nude qualcosa di stupefacente e di esempi se ne possono portare tantissimi, cito i primi che mi vengono in mente.
Le Piramidi, enormi ma perfettamente allineate con la costellazione di Orione
Stonehenge, preistorico osservatorio astronomico
La porta del sole di Cuzco in Perù
E tante altre. Tutte costruzioni che richiedono una competenza astronomica che nessuno di noi moderni ha, ma solo persone che stavano molto attente ai movimenti del cielo e della terra. Questa competenza l'abbiamo perduta con la cosiddetta civiltà, che molto ci ha dato ma molto ci ha tolto.
Ma non solo, forse è stato proprio il cielo che ci ha reso "umani". Dall'osservare il cielo, passatempo in apparenza tutto sommato innocuo, si è originato secondo molti studiosi di qualcosa di stupefacente: L'IDEA DI DIO.
Guardare l'immensità forse ha fatto sorgere in alcuni l'idea che esistesse qualcosa di superiore. Naturalmente è solo un'ipotesi, ma percepire lo sconfinato, misterioso, sopra di noi, che ci osserva intoccabile genera pensieri diversi dal quotidiano. Anche oggi osservare a lungo il cielo in silenzio libera qualcosa di mistico.
Il sole che da la vita, il Dio Sole presente in molte culture
La bella luna che illumina la notte
Le stelle così belle e intoccabili
Insomma, non mi stupirebbe venire a sapere che guardare il cielo è qualcosa di talmente antico e profondo che forse non è neanche nato con l'essere umano. A volte mi chiedo se anche gli animali guardano il cielo.
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