UN ANTICO PROVERBIO CONTADINO
C'era un antico proverbio contadino che ammoniva i lavoratori dei campi che non sapevano come vestirsi con l'approssimarsi della bella stagione: "AD APRILE NON TI SCOPRIRE, A MAGGIO VAI ADAGIO, A GIUGNO GETTA VIA LO COTICUGNO (cioè il cappello) MA NON LO IMPEGNARE CHE TI POTREBBE ABBISOGNARE!"
Vecchia saggezza contadina di una volta, attenta al cambio lento delle stagioni. Carino ma in fondo superfluo in quest'era di termosifoni, stufe, cappotti, abiti adeguati, riscaldamento climatico e via bernaccando.
(se te lo ricordi, ormai hai una certa)
Ebbene, in questo maggio 2026 altro che andare adagio. Ormai è ufficiale, nel senso che questo tempo pazzerello ha ufficialmente rotto i coglioni. Basta pioggia, basta freddo, non è possibile che a maggio tengo ancora il piumone invernale. Ma Maggio non deriva da Majus il mese più bello dell'anno? Voglio tornare in letargo!
Io poi sono un tipo freddoloso, la sera mi intabarro come un opossum. Brrr che freddo.
"Quando arriverà il caldo afoso non ti lamentare, Tartaro!"
"E chi si lamenta? Siamo in tanti così, io son qui che l'aspetto."

