GAETANO BRESCI
"Buongiorno signor Luca, sono Marco il portiere. Ho qui un pacco per lei."
"Ah bene bene giovane Marco, meno male che ci sei tu. Cosa mi hai portato oggi?"
"Questo pacco, scommetto che è un libro! Aspetti che apro… eeeccolo qua. E' un libro su Gaetano Bresci. E chi è?"
"Ah sì, lo aspettavo. Non sai chi è Gaetano Bresci?"
"No, chi è? Roba vecchia?"
"Santodio, ma cosa insegnano a scuola… E' -l'anarchico toscano che nell'anno 1900 uccise a Monza con quattro colpi di pistola il Re d'Italia Umberto I°. Un po' come se oggi qualcuno sparasse alla Meloni, anzi di più, a Mattarella, al Papa."
"Luca, lei è meglio di Wikipedia!
"Ti ringrazio ma non penso proprio. Poi Bresci l'anno dopo è morto in carcere. Ufficialmente fu suicidio ma ci sono molti molti dubbi su queste morti in carcere."
"E perché questo Bresci ha sparato al Re?"
"Perché era un idealista. Era emigrato negli Stai Uniti ma voleva un mondo migliore in cui vigesse l'Anarchia, non i regimi dell'epoca."
"Che cos'è l'Anarchia?"
(Luca si liscia la zucca pelata) "Oddio, come sei giovane. So che qualunque cosa dirò mi daranno contro. Comunque molto in breve l'Anarchia è una società ideale in cui il valore supremo è la LIBERTA' dell'individuo, per cui stato, polizia, leggi ecc passano in secondo piano. Massima libertà a tutti di vivere la vita come vogliono."
"Fantastico! Sembra una bella cosa."
"Se funzionasse sicuramente, purtroppo si è visto che non va. Bresci poi voleva raggiungerla con la violenza, il che a parere mio non è mai la scelta migliore. Per questo tornò in segreto in Italia, proprio per uccidere il Re, colpevole secondo lui di svariati misfatti."
"E ci è riuscito!"
"Sì, ha aspettato l'occasione buona e ha agito. «Io non ho ucciso Umberto. Io ho ucciso il Re. Ho ucciso un principio». Non è scappato e si è fatto arrestare, ha voluto pagare in prima persona ciò che aveva fatto. Per questo molti lo considerano a suo modo un eroe. Non si sa dove è seppellito."
"E dopo cosa è successo?"
"Niente, cosa volevi succedesse. Hanno presto eletto un altro re, il figlio Vittorio Emanuele III°. Che, a giudicare da ciò che ha fatto con Mussolini, forse era meglio se ci tenevamo Umberto. Boccaccia mia statti zitta."
"Allora uccidere il re non è servito a niente!"
"Oh, a mio parere a qualcosa la storia di Bresci è servita, a dimostrare che l'uso della violenza da parte dei singoli in politica non serve a nulla. Se si vogliono cambiare veramente le cose, meglio usare altri metodi. Io la penso così."
""E allora perché ha preso un libro su Gaetano Bresci?"