TIC TAC... DRIN! DRIN!
Nella Milano degli anni '70 vicino a casa mia c'era un negozio con tante vetrine che ormai non esiste più da anni. Me lo ricordo da bimbetto perché aveva uno strano nome simpatico: "Tic tac… drin drin!". Oltre a riparare orologi, vendeva monete per numismatici, francobolli e giocattoli di legno, un poco di tutto per la gioia dei collezionisti e dei bambini.
(incredibile, non c'è una foto del negozio, solo della via)
Era un negozio divertente e con tante vetrine ma in un certo senso era proibito, non ci si poteva avvicinare. Si trovava infatti in una zona maledetta. Dall'altra parte della strada iniziava via Mancini, famigerata via perché ospitava la sede milanese dell'MSI, il movimento sociale italiano. La destra, i fascisti.
Un partito che oggi, dopo il congrsso di Fiuggi, non esiste più essendo confluito in Forza Italia ma che allora rappresentava per quelli di sinistra il male assoluto. "Andiamo a spaccare tutto in via Mancini!" era una frase che a volte si sentiva nelle assemblee come ritorsione ad atti di guerriglia di destra.
Erano i cosiddetti Anni di Piombo, anni di guerriglia politica, ma quella vera. Inconcepibile per i giovani di oggi, per cui i problemi sono altri, ma esisteva. Io ero ragazzetto ma son cresciuto con quel clima.
(un assalto in via Mancini, quello in cui è morto lo studente del movimento studentesco Giannino Zibecchi nell'aprile 1975)
Omicidio di Claudio Varalli e Giannino Zibecchi - Wikipedia
Anni di Piombo. E proprio oggi, 29 Aprile, è l'anniversario della morte a Milano dello studente di destra Sergio Ramelli, il "picchiatore nero" ucciso a sprangate.
Omicidio di Sergio Ramelli - Wikipedia
"Dai Luca, sono storie vecchie, dimenticate da tutti. In quegli anni c'erano omicidi politici ovunque, da una parte e dall'altra. Mettiamoci una pietra sopra."
"Sicuro sia tutto dimenticato? L'Italia di oggi è nata allora. Guarda al processo chi era l'avvocato della famiglia Ramelli."

