SERVIRE A QUALCOSA
(dialogo di venerdì)
"Ciao Luca come stai?"
"Oh ciao Enrico, grazie che sei venuto a trovarmi, cos'è quella faccia?"
"Guarda, è un momentaccio. A te lo posso dire, ho litigato con la mia ragazza, è arrabbiata con me, vorrei fare pace, sono pentito ma non so cosa fare. Ogni volta mi scaccia via."
"Ho capito, ascolta me che son più vecchio di te. Prendi questi 20 euro."
"E cosa ci faccio con questi soldi?"
"Comperi un mazzo di fiori e lo porti alla morosa. Mentre lo porgi le dici "oggi sei così bella che ti voglio offrire dei fiori". Mi raccomando sorridi umile."
"Ma va, figurati se funziona."
"Tu prova, chiedi scusa e poi mi dici. Anzi prendine altri 20, così le comperi pure dei cioccolatini, dopo che lei ha in mano i fiori li consegni e dici "Questi sono per te", sempre umile"
"Ok ci provo, se lo dici tu, grazie dei soldi. C'è un pakistano vicino casa mia che vende fiori, poi passo in pasticceria."
(tre giorni dopo)
"Ciao Enrico, oh che bella faccia. Allora come è andata?"
"Luca, è stato stupefacente. All'inizio quando ha visto i fiori si è messa a ridere, ma quando ha visto anche i cioccolatini non si è trattenuta più e si è commossa. Ci siamo baciati e abbiam fatto la pace. Meno male che lei è felice, così son felice anch'io."
"E' in questo modo che funzionano le coppie."
"Grazie, adesso me lo ricorderò."
"Mi raccomando, ogni volta escogita qualcosa di nuovo, fantasia."
"La devo sorprendere?"
"Vedi che hai imparato? Con i sentimenti va così, non dare nulla per scontato. E anche noi babbioni serviamo a qualcosa. Ah, l'amour…"