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domenica 27 settembre 2026

IL FINALE DELL'ODISSEA

 Dopo essere tornato nella sua Itaca come uno straccione, non riconosciuto quasi da nessuno e dopo aver sfidato e sconfitto i Proci che gli insidiavano moglie e regno, Ulisse si svela a Penelope. La donna però dopo tanto tempo non si fida. Sarà proprio lui?

Quell'uomo, uno sconosciuto, le ripete che è il suo sposo Ulisse "sono io, sono tornato! Rivoglio te e la mia terra!" Al che Penelope, turbata dalle sue insistenze, ordina alle ancelle di preparare il letto matrimoniale, spostandolo nella stanza più grande.

Ma Ulisse non ci casca. Il loro letto non può essere spostato, era stato ricavato dal tronco di un grande ulivo e Ulisse vi aveva poi costruito la casa intorno.

Penelope, sentendo lo sconosciuto parlare così, capisce che è proprio Ulisse e gli corre incontro abbracciandolo. E poi passarono finalmente la notte insieme e, come dice uno dei più famosi versi dell'Odissea, "I DIRITTI DELL'ANTICO LETTO RIEBBERO".

Per molti studiosi anzi questo verso del cap XXIII° era una volta il vero finale dell'Odissea, che si concludeva così, l'ultimo cap XXIV° è infatti debole e raffazzonato. Gli antichi insomma lo avevano già capito migliaia di anni fa ed è qualcosa di così importante da essere tramandato: ogni coppia ha dei segreti che conoscono solo loro due.

(Bekim Femiuh e Irene Papas nelle scene finali dell'Odissea, miniserie rai del 1968)

PRINCE

Io ho visto Prince nel suo primo tour italiano, un concerto tenuto a Milano proprio il giorno del suo 29° compleanno, il 7.6.1987. "Vestitevi color pesca o nero" dicevano i poster. Io scelsi il nero e già il pubblico era uno spettacolo: una marea di persone, tanti puntini con solo due colori che si intersecavano.

Ero e sono un fan di Prince, uno che aveva il ritmo nel sangue, il degno successore funk di James Brown. Ho ascoltato sino allo sfinimento il suo doppio Sign o' the times, veramente bello. Inutile dire che non si risparmiava e faceva ballare con la sua band tutto il Palalido, trascinante

Anche riascoltate oggi le sue canzoni hanno retto benissimo il tempo e potrebbero essere uscite ieri: ….Musicology, Alphabet Street, Boys and girls, Kiss etc. Polistrumentista e grande innovatore, uno dei primi ad aver capito il potenziale di internet. Il suo repertorio è sterminato, in 10 anni di attività ha fatto uscire52 album

(La trascinante Kiss, un video che ha fatto epoca)

https://www.youtube.com/watch?v=H9tEvfIsDyo&list=RDH9tEvfIsDyo&start_radio=1

Stranamente, a me il concerto però non piacque molto. Noto perfezionista, Prince in tutto in quel concerto di quasi tre ore non stava fermo un attimo, era tutto programmato al millimetro. Anche il fumo colorato che usciva dai tubi e serpeggiava sul palco, per dirne una, seguiva vie precise.

Niente era improvvvisato o lasciato al caso, non un movimento non una nota. Tutto bello, per carità, ma che differenza con i concerti a cui ero abituato, con le band che spesso improvvisavano, seguivano l'onda, in cui magari il musicista suonava qualche canzone a richiesta. Ebbi un netto pensiero: "in futuro i concerti saranno tutti così". E la cosa ad essere franco non mi piacque molto. Stavo vedendo il futuro e non mi intrigava.

Quarant'anni dopo posso dire che avevo ragione: oggi è difficilissimo che si improvvisi in un concerto (a meno di non essere in un localino jazz underground). Si suona seguendo basi preregistrate. stranamente, il professionismo ha comportato povertà.

Non per lui comunque, fu un concerto indubbiamente ricco. Qualcosa del futuro lui l'aveva capito e a modo suo tentava di rimediare. Prince dalla vita breve. Ars longa, vita brevis, sempre avanti.

venerdì 25 settembre 2026

C'E' UNA TARTARUGA CHE MANGIA UNA TARTINA CON LA SALSA TARTARA... 

Essendo Tartaro è anche il mio tarantolato piatto preferito, magari con una spolverata di tartufo. Del resto me l'ha consigliato il dentista per levare il tartaro. Altrimenti finisco nel Tartaro, l'inferno degli antichi greci. Vivaldi nel suo Orlando Furioso ci ha dedicato pure una canzone: "Scendi nel Tartaro!"

"Scendi nel Tartaro per farti vindice

contro una furia bella e crudel!"

https://www.youtube.com/watch?v=_ziTeLE0pwc&list=RD_ziTeLE0pwc&start_radio=1

Sempre meglio che venire chiamato "Tart!" dagli inglesi (cioé bagascia, lo so sono un figliodiputtana, beh siamo in tanti). Vabbè, mi consolo leggendo l'ispirato libro di Buzzati, "Il deserto dei Tartari".

E se vi sembrano paturnie tarate magari lo sono, forse sono le mie lontane e petulanti origini arabe, dato che chiacchierone, quello che in ogni compagnia parla più di tutti, da loro si dice tar-tar!

(venditore di fiori arabo)

giovedì 24 settembre 2026

COSA MI RENDE FELICE OGNI MATTINA 

Ogni mattina quando apro la porta di casa vedo sulla ringhiera una decorazione in ferro battuto. La doppia spirale.

Mi rende felice perché la doppia spirale non è solo una decorazione, è un simbolo antichissimo e presente in molte caverne della preistoria. E' un simbolo più antico delle piramidi, più antico di Stonehenge.

Cosa significa questo simbolo? Una antica rappresentazione della Dea Madre? Semplici decorazioni? La circolarità celtica del cielo? Il gorgo della vita? Il fluire dell'Universo? Ogni interpretazione è aperta (voi cosa direste?), non potremo mai sapere il suo senso originale, è perduto, il fiume del tempo è troppo ampio. Ma la doppia spirale doveva avere comunque un valore potente, perché lo ritroviamo ovunque nelle caverne.

(addirittura tre spirali)

Non è così semplice disegnare una doppia spirale. La prima viene bene, ma la seconda sempre un poco sghemba (provateci). Lode comunque a te, anonimo artigiano meneghino, attraverso te la bellezza di un simbolo ha superato i secoli e mi ispira ogni mattina. Tutto è connesso e anche se non saprei cosa esattamente vuol dire… mi ispira comunque pace.

 "Non si vede una cosa finché non se ne vede la bellezza" (Oscar Wilde)

mercoledì 23 settembre 2026

VALENTINA 

Ieri (22.9.26) mi viene proposto su Facebook un video in cui una donna se la prendeva con il ministro degli esteri Tajani per alcune sue recenti dichiarazioni a Bari di natura ritenuta sessista: "Meglio sposare donna con gonna più lunga, meno appariscente ma più affidabile".

Apriti cielo. In poche ore si era scatenata una ondata di indignazione. Tajani, resosi conto della inopportunità delle sue parole, ha fatto marcia indietro e scusato, ma era tardi e la frittata era fatta.

https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/tajani-mi-spiace-mie-parole-fraintese-mai-offeso-donne_7FPrPHm3l4vwt16eoMG2ms

Molte deputate si son presentate al Parlamento in minigonna e gli sfottò su internet erano già partiti

Già pronta la Barbie Affidabile

Torniamo al video su Facebook, in cui una donna elencava in maniera secondo me intelligente alcuni diritti femminili sminuiti dalle parole di Tajani. Dato che costei era una faccia a me nota sono andato a vedere chi era, una certa Valentina Nappi… Valentina Nappi… Valentina Nappi…. il nome mi evocava qualche neurone….

Ma sì! Che rincojonito che sono, è una attrice di film per adulti, la degna erede di Moana Pozzi! Son proprio fuori, si vede che questo suo cambio di stile mi aveva fuorviato. Ma… adesso ha cambiato genere? Incuriosito sono andato a vedere il suo profilo.

Forse da quando ha avuto il figlio nel 2024 la sua vita è cambiata (un figlio ti cambia in tanti modi), ma mi chiedo e vi chiedo come considerare questi video. Attenzione: qua siamo dentro il campo del politicamente scorretto e impopolare. Qualunque cosa si dica si troverà sempre chi ti dà contro.

"E' una donna intelligente e in quanto tale ha il diritto di dire la sua"

"E' solo una squallida provocatrice senza dignità"

"Non è certo colpa sua se è una bella donna, la verità è la stessa chiunque la dica"

"Sta cercando di riciclarsi, vuole solo ampliare il suo pubblico"

"Mi importa la validità di quello che dice, non del suo passato"

"Si è sinceramente convertita"

"Che volgarità, dovrebbe solo tacere!"

"Una donna coraggiosa che sa di cosa parla è anzi la persona più adatta per rispondere al ministro"

Ecc ecc. Parliamone. Ecco il video dove invita Tajani a dimettersi

2.3K views · 127 reactions | Tajani come i Talebani | Valentina Nappi

UNO SCANDALO SPORTIVO 

Uno scandalo sportivo dai risvolti insoliti è scoppiato recentemente..

Come molti sapranno, pochi giorni fa, il 19.9.26, è scomparso Sandro Mazzola, indimenticato regista della grande Inter e della nazionale italiana degli anni '60. Avevo scritto pure un post a proposito Risposta di Luca Tartaro a C'è qualcosa che ti fa soffrire in questo periodo? . Data la sua importanza, sia come uomo che come giocatore, prima delle partite domenicali in tutta Italia si è osservato un minuto di rispettoso silenzio. E qui è successo il fattaccio.

Prima di Juventus-Atalanta a Torino è stato richiesto l'usuale minuto di silenzio. Ma i più scalmanati juventini della curva sud ne hanno approfittato per intonare cori, mentre tutti gli altri ultrà davano le spalle al campo.

Al di là della multa da 10.000 euro, della mancanza di rispetto, del comportamento oltraggioso, delle veementi reazioni avversarie ("Juve me*da!" è il minimo, dappertutto qui a Milano si è risvegliato un livore antico), io mi chiedo il perché di un comportamento simile.

Offendere la memoria di un morto non è una bella cosa, si rischiano poi strascichi che dureranno a lungo. Lo sport è guerra simulata d'accordo, ma ci sono delle regole da rispettare e i nemici diventano solo avversari. Qui invece… mah. Qualcuno sa perché si sono comportati così?

domenica 20 settembre 2026

 UN INCUBO TELLIBILE

(Plin plon! La porta si apre, dietro il bancone un impiegato orientale cortese mi sorride)

"Buongiolno signole, desidela?"

"Buongiorno, sono venuto a riprendere la mia gatta."

"Quella che ha poltato stamattina pel tagliale le unghie?"

"Sì, la mia prediletta gattina Cikova. E' affettuosa e grassotta ma ha certe unghiette…. Bravi che avete aperto una Clinica Veterinaria qui vicino, ce n'era bisogno in questo quartiere."

"Ehm signole, c'è stato un ploblema."

"In che senso?"

"Pultloppo la sua gatta non ha lesistito all'opelazione ed è molta sotto i felli."

"Cosa? Morta? Era in piena salute, non è possibile, aveva solo pochi mesi!"

"Non ce l'ha fatta, ma non ha soffelto, le assiculo. E poi abbiamo qui plonta una sostituta pelfetta, una gatta che viene da Pechino della lazza Cin-ciu-lai! Eccola qua, non è bella? Pelfetta pel lei."

"Ma io voglio la mia Cikova, maledetti vi denuncio!"

"Non si allabbi, signole! Se vuole oltle alla gatta olientale le dalemo qualcos'altlo."

"Io voglio la mia Cikova!"

"Sì calmi, signole. Ne vuole un po'? Abbiamo appena fatto dell'ottimo lagù di coniglio!"