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giovedì 5 marzo 2026

ITALIA SHORE

Il mio portinaio è un ragazzo giovane e al passo coi tempi, stamane portandomi un pacco Amazon si è fermato cinque minuti e mi ha consigliato entusiasta un Reality Show che pare stia andando alla grande, ITALIA SHORE. Qualcuno lo conosce?

E' una sorta di Grande Fratello molto ma molto trash. Io ho visto le prime due puntate e mi sembra di aver capito che in una villona ci sono ragazzi coatti e tatuatissimi che flirtano con ragazze discinte e tatuatissime. Linguaggio pieno di volgarità, sesso promiscuo, alcol e ignoranza a fiumi, ogni giorno un pulmino li porta ad una festa dove esagerare è la parola d'ordine. La vita è una festa continua.

Edonismo e divertimento portato ai massimi livelli. Quello che a me sembra trash per loro è la normalità. Non dico niente altro perché farei la figura del brontolone, se vi capita guardatelo per qualche minuto, le prime puntate sono su Youtube

https://www.youtube.com/watch?v=z4n3DrZEj0U .

A modo suo è infatti molto bello e istruttivo. Ho infatti un dubbio: è questo l'ideale di vita che hanno ora i giovanissimi? Divertirsi e basta? Carpe diem? Oppure è un modello di vita imposto dall'alto? Marco, ti piace tutto questo? "Che figata!"

La serie tv trasmette un messaggio che si potrebbe riassumere così: la vita quando sei ricco è una festa continua, in cui il peccato mortale è annoiarsi. Ne avevo parlato qui a proposito della vita da ricchi

Risposta di Luca Tartaro a Come è la vita da ricchi?

Pensavo fosse un modello di vita applicabile solo agli USA e invece no, noto che ha preso piede anche qui tra i giovanissimi. Ha evidentemente il suo fascino.

Cercando di evitare i moralismi, i facili giudizi e invece sforzandomi di estrapolare delle leggi: qualcosa di importante è mutato rispetto al millennio scorso, insomma ai miei tempi (…), è il concetto di divertimento che si è imposto ed è cambiato. Molto legato all'attimo fuggente e all'apparenza, molto personale e poco sociale, emotivo e fisico più che intellettivo. E dato che i giovani hanno diritto di divertirsi ecco apparire questi fenomeni. Segno dei tempi.

Come ho detto altrove, io sono e mi scopro "vecchio", legato al passato: mi trovo più a mio agio in una manifestazione che ad una festa, preferisco un falò sulla spiaggia alla discoteca, il dibattito al chiacchiericcio e via elencando.

ATTENZIONE: è importante, non è detto che uno sia meno noioso o meglio dell'altro, sono solo diversi. Noi matusa ne cogliamo subito i rischi: superficialità e spreco, dipendenze varie, volgarità, egoismo, niente senso del futuro… ma vedremo come si evolverà. Vigiliamo (non controllare, neanche sorvegliare o punire ma vigilare).

Chissà come finirà. Sembra che le stagioni dopo siano ancora più esagerate.

mercoledì 4 marzo 2026

COME DIVENTARE UN MODELLO A 19 ANNI 

Ah guarda, fai delle belle foto sorridente, mettiti in posa e cazzeggia scanzonato e alla moda. Ogni tanto ci vuole. Mi raccomando, segui l'onda! Prima o poi qualcuno ti noterà e farai il botto hihihi

(nella foto estiva tipicamente anni '70, con la maglietta tipica, un zòvane tartarino a 19 anni viene già idolatrato!)

LA RAZZA BIANCA SI STA ESTINGUENDO

Questo è un problema interessante e presenta risvolti psicologici non banali (attenzione però ad evitare trappole razziste).

E' noto infatti come, pur avendo un lungo passato, la razza umana sia nata da poco, anche se oggi sta dominando e iperpopolando la terra, a volte in passato siamo stati vicini dall'estinzione. Oggi però proliferiamo allegramente e a meno di qualche pirlata atomica dovremmo (…) essere al sicuro. Quando son nato io negli anni '60 eravamo in 2 miliardi di persone, ora siamo 8 e ci stiamo avviando verso i 10 miliardi (!!!). "Crescete e moltiplicatevi", ci stiamo impegnando insomma.

Siamo passati nella nostra storia attraverso vari imbuti evolutivi (glaciazioni, eruzioni, epidemie, asteroidi etc) dove ce la siamo vista brutta e siamo sopravvissuti in pochi per cui allo stato attuale le diversità tra un essere umano e l'altro sono solo superficiali.

Certamente evidenti diversità culturali, linguistiche, di pelle e di corporatura, ma un pescatore scozzese, una contadina cinese, un italiano che scrive sul blog, un aborigeno australiano, un pigmeo africano e via andando fanno parte tutti della stessa razza umana.

Ma ecco la cosa interessante: pur essendo nata da poco la razza umana si stava separando in diverse etnie. Ci stavamo diversificando sempre di più. Espandendoci abbiamo trovato come è ovvio diversi ambienti e ci siamo adattati.

Sono facile profeta nel dire che tra qualche migliaio di anni le differenze tra le varie etnie sarebbero diventate invalicabili, biologicamente invalicabili, e sarebbero nate diverse "razze" umane (oggi la razza umana è una sola).

Ma ecco il dato ancor più interessante: alla evoluzione naturale noi umani abbiamo affiancato l'evoluzione culturale, che è molto più veloce. Ci spostiamo rapidamente, i vari gruppi vengono in contatto, non sono più divisi. Si fondono, si uniscono, tanto che non è raro oggi vedere coppie miste.

La vecchia frase "moglie e buoi dei paesi tuoi" non vale più, il figlio è raro faccia lo stesso lavoro del padre, ci si sposa seguendo logiche diverse dal passato. Ed è ovvio che a questo nascano figli "misti", metà giapponesi metà italiani, metà bianchi metà neri (pensiamo a Obama, che ha avuto la mamma bianca e il papà nero). Essere un "mulatto" oggi non è percepito come uno stigma sociale, ma come una ricchezza

Per cui la risposta alla domanda è Sì, la razza (meglio dire etnia) bianca sta scomparendo, come sta scomparendo la "razza" nera, quella gialla etc. Ci stiamo avviando ad avere tutti un colore della pelle più uniforme, forse sul marroncino, forse sul rosato e chi lo sa. Che diversità, ci vorrà ancora qualche centinaia di anni ma la razza umana sta andando verso questo futuro.

Insomma da questa farina chissà che pane uscirà. Puoi opporti e difendere privilegi e la superiorità della tua etnia, guarda però che è una battaglia persa in partenza. Può piacere o meno, ma il futuro che ci aspetta non è bianco.

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lunedì 2 marzo 2026

UN RECORD MONDIALE

Vengo a sapere oggi che Pablo Picasso, uomo discutibile ma grande artista, nella sua lunga vita essendo morto a 91 anni ha dipinto più di 120.000 opere! Non so se è un record mondiale ma poco ci manca. Tanto è vero che gli esperti del settore hanno impiegato più di sette anni per quantificare la sua opera, ovviamente sparpagliata ai quattro venti. E certo ancora qualcosa manca.

Adesso mi spiego meglio perché, quando andavo in casa di qualche bauscia (parola milanese che sta per fanfarone, arrogante, arricchito), mostrandomi un quadro nel soggiorno commentava gongolando "quello è un Picasso originale!" e io muto.

Con un rapido calcolo questo significava… facciamo i conti gn gn gn… una media mostruosa di circa 1500 quadri ogni anno! Questo vuol dire 4/5 quadri al giorno per ogni giorno della sua vita, sabato e domenica inclusi! E si dice che nei primi anni da povero a Parigi, lui e Braque la sera per scaldarsi bruciassero dei quadri, per cui la cifra finale si alzerebbe.

In questo forse c'è un grande insegnamento: lavora, lavora duramente, segui il tuo demone interiore ogni giorno. E se non lo vedi tu lavora lo stesso, non aspettare dal cielo l'ispirazione, piuttosto valla a cercare. Prendi il remo della tua zattera e voga. Morire con dei rimpianti mi sa che è peggio del duro lavoro. Essere un uomo. Lavora! E ora scusate ma ho da fare

(Pablo Picasso- Ritratto di Olga in poltrona 1917)

domenica 1 marzo 2026

IL MINISTRO DELLA DIFESA CROSETTO BLOCCATO A DUBAI IN ZONA DI GUERRA


Solo una cosa mi consola in questa grandissima figurdimm che ha fatto l'Italia (1.3.26) a livello internazionale: se un domani i terroristi islamici vorranno mettere a ferro e fuoco l'Italia perché siamo "complici" degli americani, potremo sempre rispondere che non è vero! Noi non c'entriamo niente ma niente! Non ci han detto mai niente! Noi siamo brava gente e contiamo come il Due di Picche!



(Crosetto, nostro ministro della difesa, bloccato a Dubai in mezzo ad una zona di guerra, dato che gli "Alleati" non lo avevano nemmeno avvisato; il fatto che sia disposto a pagare il triplo pur di tornare con un aereo di stato è comico. Ministro, non avrai mica paura? E gli altri italiani?)

IL NOME DEL GATTO

Buona domenica, amici, divertiamoci a scegliere dei nomi strambi. Beh ce ne son tanti. Per esempio in questa foto del 1910 il micio si chiama Katzo. Ma si può?

Per non parlare di Babou.

Molto meglio allora il nome di questo, Coussi

Forse è meglio andare sul classico, Kitty.

O ancora meglio un nome breve tipo Sam.

E chissà cosa vorrà dire nella lingua del suo umano Vaske.

Meglio se torniamo alle solite, nella Parigi di inizio secolo chiamarsi Minou era tipico

Niente di meglio di un tigrotto allora per rilassarsi. Come li chiamiamo?

PS: lo so che voi espertissimi avete già riconosciuto tutti gli umani, ma lasciate giocare gli altri :). Un tartarino d'oro a chi li indovina tutti!

sabato 28 febbraio 2026

GLI USA ATTACCANO L'IRAN

Quando nei giorni scorsi leggevo he Trump era in discesa nei sondaggi interni, tra me e me mi dicevo "ahia, speriamo che non combini qualche kzata". E' un noto trucco psicologico infatti, che funziona alla grande sulle menti semplici, individuare e combattere un nemico.

"Niente fa sentire così vivi come avere un nemico" (Seneca). Il fronte interno si compatta, le magagne vengono messe in secondo piano, anzi se le fai notare sei poco patriottico, l'industria ha un guizzo, i giovani vanno alla guerra, le bandiere sventolano etc.

Certo, bisogna trovare un nemico e dichiarare guerra adducendo nobili motivi, ma non è difficile dai. E proprio stamattina (28.2.26) leggo che gli USA hanno attaccato l'Iran per una guerra di cui non si sentiva il bisogno.

Trump, che vuole povera anima il Nobel per la Pace, è affiancato nella sua opera militare da Netanyahu detto Bibi (altro personaggione alle prese con problemi interni mica da ridere). Per cui amaramente me l'aspettavo e ne posso ricavare quasi una Legge Politica: quando la situazione interna è conflittuale, scoppierà una guerra esterna.

Vedi per esempio ciò che il Pakistan sta facendo, invadendo l'Afghanistan (chiedere a WANDERER VINCI per conferma). Solita storia, il grosso dalle prese con problemi interni dichiara guerra al più piccolo -che però stavolta tanto piccolo non è-. Dolore e morte per salvare la tua poltrona, Carota, non ti vergogni?

https://www.ilpost.it/live/israele-stati-uniti-iran-guerra/?homepagePosition=0.1&referrerPost=3527776#item-3527806

EDIT: bombardato un asilo a Teheran, 40 bambine uccise. Non ho più parole.