UNA PAROLA CHE MI METTE DI BUONUMORE
Anni fa andammo a trovare una amica che abitava a Chioggia in Veneto. Sulle rive del mar Adriatico, è una cittadina molto sottovalutata come meta turistica, una piccola Venezia. Andate a visitarla, non ve ne pentirete.
L'amica ci preparò una loro specialità, le sarde in saòr, buonissime sardine marinate in una salsa speciale con pinoli, uvetta, cipolle etc. Piatto marinaro, lunga tradizione storica.
Alla fine della serata, volenteroso, presi il sacco dove c'era la spazzatura, andai da lei e chiesi:
"Porto io fuori la spazzatura, mi sai dire dov'è il cassonetto?"
La mia amica mi guardò con occhi sbarrati e poi chiese:
"Donde ti va tu?"
Ripetei la domanda e lei mi guardava sempre con gli occhi sgranati. Poi si illuminò e disse.
"Ah, ti xè massa serio. Ti va a buttar le scoàsse nel bidòn, noialtri lo ciamemo così, ciò."
(traduzione: ah ma sei molto serio. Vai a buttare la spazzatura nel bidone, noi lo chiamiamo così.)
Soltanto anni dopo ho capito l'arcano, del perché la mia amica si era stupita nel sentirmi dire la parola "cassonetto". Sembra che in veneto casso-netto abbia un significato particolare, indica ehm il membro virile pulito 😁, da qui lo stupore.
Sarà, ma da allora ogni volta che sento la parola "cassonetto" mi viene da ridere 🤣🤣

