A COSA SERVE IMPARARE LE POESIE A MEMORIA
In apparenza a nulla, un palloso esercizio per prendere qualche buon voto tra i banchi. Rammento che ai miei tempi -eh sì, ora tocca a me usare questa espressione- bisognava imparare a memoria lunghi brani dei Promessi Sposi (addio, monti sorgenti dall'acque), interi cantici di Dante ("Quando mi dipartii da Circe…"), poesie sparse (il duplice filar) e tutto il cucuzzaro.
Affidarsi molto alla memoria era anzi parte integrante dello studio di ogni materia scolastica, anche in matematica, storia, scienze etc. Nella mia generazione "imparare a memoria" era quasi scontato, "apprendere" significava non solo capire ma anche ripetere quando richiesto e recuperarlo al bisogno. Insomma la memoria era un muscolo interno allenato e molto stimolato.
Oggi ho invece l'impressione, maestri smentitemi se sbaglio, che questa capacità sia stata relegata in secondo piano. Tanto gli strumenti elettronici a disposizione ti procurano subito e senza errori quello di cui hai bisogno: formule, testi, collegamenti etc. C'è una tale immediatezza che il ricordo è labile. "Imparare a memoria" sembra inutile, una cosa del passato.
A parere mio non allenare la memoria è invece un grave errore per vari motivi. Il tema della MEMORIA è troppo complesso per essere trattato in poche righe ma, senza tirare in ballo argomenti storici (nella preistoria, prima della invenzione della scrittura si tramandava il sapere attraverso la memoria e la comunicazione orale), artistici, politici o letterari, porto una considerazione da psicologo: LA NOSTRA IDENTITA' PERSONALE SI FONDA SULLA MEMORIA. senza di essa vivremmo nell'eterno presente senza sapere dove siamo, chi siamo.
Non sottovalutate la Memoria per favore perché "tanto c'è GPT che sa e si ricorda tutto". Sarebbe un grave errore. E' vero che non tutto in noi si basa sulla Memoria (ci sono anche i sentimenti, le convinzioni, i gusti…) ma trascurare se non perdere questo muscolo intellettuale è terribile, è il preludio alla Demenza, al disorientamento, alla paura, facevano bene ad allenarlo i nostri maestri.
Concludendo: cari studenti, imparate a memoria le poesie. Non è inutile come sembra. Voi ancora non lo sapete, ma state allenando una forza intellettuale che vi sarà utilissima nella vita. Esempio: è come se in palestra vi metteste sotto per allenare un muscolo, e perché non farlo con la mente? State trainando un muscolo per diventare più forti. Ricordatelo!
