UN RECORD MONDIALE
Vengo a sapere oggi che Pablo Picasso, uomo discutibile ma grande artista, nella sua lunga vita essendo morto a 91 anni ha dipinto più di 120.000 opere! Non so se è un record mondiale ma poco ci manca. Tanto è vero che gli esperti del settore hanno impiegato più di sette anni per quantificare la sua opera, ovviamente sparpagliata ai quattro venti. E certo ancora qualcosa manca.
Adesso mi spiego meglio perché, quando andavo in casa di qualche bauscia (parola milanese che sta per fanfarone, arrogante, arricchito), mostrandomi un quadro nel soggiorno commentava gongolando "quello è un Picasso originale!" e io muto.
Con un rapido calcolo questo significava… facciamo i conti gn gn gn… una media mostruosa di circa 1500 quadri ogni anno! Questo vuol dire 4/5 quadri al giorno per ogni giorno della sua vita, sabato e domenica inclusi! E si dice che nei primi anni da povero a Parigi, lui e Braque la sera per scaldarsi bruciassero dei quadri, per cui la cifra finale si alzerebbe.
In questo forse c'è un grande insegnamento: lavora, lavora duramente, segui il tuo demone interiore ogni giorno. E se non lo vedi tu lavora lo stesso, non aspettare dal cielo l'ispirazione, piuttosto valla a cercare. Prendi il remo della tua zattera e voga. Morire con dei rimpianti mi sa che è peggio del duro lavoro. Essere un uomo. Lavora! E ora scusate ma ho da fare
(Pablo Picasso- Ritratto di Olga in poltrona 1917)


