C'E' UNA LUCE CHE NON SI SPEGNE MAI
C'è una poetica canzone There is a light that never goes out (c'è una luce che non si spegne mai) del gruppo britannico The Smiths che ha un ritornello tanto bello quanto assurdo e macabro, sembra un inno alla morte.
"And if a double decker bus crashes into us
To die by your side is such a heavenly way to die
And if a ten ton truck kills the both of us
to die by your side, well, the pleasure and the privilege is mine"
(e se un autobus a due piani si schianta contro di noi, morire al tuo fianco sarebbe un modo paradisiaco di morire, e se un camion da dieci tonnellate ci uccide, morire al tuo fianco, bene, il piacere e il privilegio è mio)
Sono versi che in apparenza inneggiano alla morte e che invece noi timidi, che li sappiamo a memoria, sappiamo bene che sono dedicati ad un amore impossibile. Non posso dirti Ti amo, solo pensare che vorrei morire accanto a te.
Parole di Morrissey, il cantante gay degli Smiths, che si vede conosceva bene l'argomento "amori in silenzio" e li metteva in versi, ispirato dal suo predecessore Oscar Wilde, che nella puritana Inghilterra dell'800 nascose a lungo la sua omosessualità.
Ma qui si parla di qualcosa che va oltre il proprio orientamento. Siete mai stati, soprattutto da adolescenti, segretamente innamorati di qualcuno? Un amore impossibile e da nascondere, così timidi che non riuscivate a dire niente? Avete mai pensato di morire al suo fianco? Se è così, i versi di Morrissey vi arriveranno al cuore.
(qui tutti nello stadio li cantano a squarciagola insieme a lui)
https://www.youtube.com/shorts/HcPjOKZc29E
seguila, scemo, l'hai trovata