ARMANDO LA TORRE
Anche io ero certo che Armando La Torre si trattasse di un bot, di un profilo artificiale. Le sue riposte erano interessanti ma tutte scritte nello stesso modo, "emotivo" e assolutamente privo di riferimenti personali, tipico della AI (la mancanza di riferimenti alla propria esperienza è quello che contraddistingue una risposta data da una AI da una invece umana, semplicemente perché la AI… di esperienza relazionale non ne ha e non la può nemmeno avere, solo simularla). Tutto perfetto intendiamoci ma freddo.
Tanto per capirsi una AI non scriverà "mi ricorda quella volta che…" oppure "anche per me c'è stato un tempo…" oppure "invece mi è capitato che…" o "ho provato…" e via discorrendo. Magari un giorno ci arriveranno, per adesso ancora no, restiamo nella prevedibile monotonia enciclopedica.
Lo scrissi pubblicamente non mi ricordo più dove e poco dopo… mi contattò privatamente Armando La Torre in persona! Scrivendo veemente che non era un bot creato dalla AI ma una persona in carne e ossa, che aveva passato i suoi guai di salute (ve ne parlerà lui se vuole), che su Quora dava l'anima, che documentava al massimo la correttezza delle sue risposte, che non era giusto trattarlo così. Io ero (giustamente o meno) diffidente, lui capì il mio imbarazzo e mi mandò una serie di foto indicative
(scusa Armando se le posto ma ormai siamo in ballo)
E il suo stile così perfettino e sospettosamente artificiale? E tutte quelle immagini evidentemente create con AI? Mi spiegò che "…per rispondere alle domande, faccio prima delle ricerche su Google, poi seleziono gli articoli che trovo più interessanti e scrivo una bozza sul blocco note. Alla fine, passo il testo su Google Gemini per una revisione, così da correggere eventuali errori e dargli quel tocco cinico e critico che mi contraddistingue. Completo il tutto con un'immagine, presa dal web o generata con l'IA…"
Bene, ecco spiegato il tono tutto uguale dei testi. Google Gemini, mammamia che diavolerie. A questo punto per tagliare la testa al toro e dimostrare a tutti che non era un troll, avanzo una proposta: perché non partecipare ad uno di quegli incontri quorani che si tengono un poco in tutta Italia? Avrebbe fatto vedere a tutti che era una persona vera.
Qui Armando ha nicchiato un poco: essendo un tipo molto "riservato" (è nel suo diritto) non gli piace farsi vedere. Non mi ha detto dove abita o altro. Magari qualcuno di voi è più informato di me. Comunque per il futuro gli ho suggerito di variare la forma delle risposte e vedo che poco ma scrive ancora.
Lui mi ha ringraziato per il consiglio, ci siamo salutati cordialmente e non ci siamo più sentiti. So che è attivo anche altrove.
Alla fine che dire? Ci sarebbero varie conclusioni che ne ho ricavato: soprattutto che è sempre più difficile nel web distinguere per me ciò che è artificiale da ciò che è umano, le commistioni stanno diventando sempre più frequenti. La verità, l'originalità e l'autenticità in internet sono un problema per il momento non risolvibile. È un nuovo mondo, parlo da boomer, che personalmente non mi piace molto.
Fuori sta piovendo.
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