LE OSSA DI POLLO
Ieri sera è venuto da me un amico e, tra una chiacchiera e l'altra, ci siamo pappati un intero pollo arrosto con le patate preso al Super. Ah che buono "el pulaster coi patat" come diceva mia nonna di Monza.
L'unico difetto, chiamiamolo così, è che nel pollastro ci sono tante ossicine e ossa. Ma noi trasformiamo gli imprevisti in gioie e così diventa bello rosicchiarle pian piano e poi mettere da parte le ossa spolpate. La delizia nella delizia.
Bòno. Alla fine del pasto si era accatastato un bel mucchietto che da bravo cittadino avevo raccolto a parte per differenziarlo. Lo stavo buttando nell'umido quando l'amico con un urlo mi ha fermato.
"Fermo Luca! Non buttare via le ossa!"
"Perché? Tranquillo, ho controllato. Oramai di carne non ce n'è più."
"No, le metto in un sacchetto e le porto al mio cane."
"Ma gli faranno bene? Ci sono degli ossicini piccini, magari gli vanno di traverso e fanno male."
"Non ti preoccupare, ha dei denti fortissimi. Dammi qua."
E così ha fatto, ha preso un sacchettino di plastica trasparente, ci ha messo dentro i rimasugli, poi è andato via contento. Io lo guardavo perplesso e mi facevo delle domande. Per cui chiedo lumi a voi, espertissimi: fa bene o no dare le ossa di pollo al cane? Anche se sono piccoline? Non è che si rischiano guai? Lui è contento ma gli fa male o gli fa bene?

