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mercoledì 5 agosto 2026

ELENA 

Molto interessante come è stata pensata lungo i secoli Elena di Troia (o di Sparta), donna talmente bella che il suo rapimento ha scatenato una guerra decennale. Elena fin dai tempi antichi era considerata la donna più bella del mondo, l'essenza della femminilità, il sogno proibito di ogni uomo, il motore dei sogni, la felicità vera e profonda.

Molte donne hanno ricevuto nei secoli la corona di "donna più bella del mondo" ma lei è stata la prima di cui conosciamo il nome. Non una dea lontana, una bimba acerba, una madre sorridente, una ragazzina capricciosa, una cara nonna sfiorita, una Madonna da adorare. Proprio una donna da amare, che ispira desiderio, che donna.

Ma come si fa a rappresentare la bellezza assoluta? Ci si accorge subito di una cosa sconcertante: IL CONCETTO DI BELLEZZA CAMBIA NEI SECOLI. Una donna che ieri era considerata "la più bella del mondo" oggi difficilmente verrebbe considerata tale.

Non ci sarebbe bisogno di scomodare la preistorica Venere di Willendorf

O bellezze rinascimentali, come la Venere di Tiziano

Oppure la più moderna di Modigliani

Ritorniamo allora proprio a Elena di Troia, per vedere come la bellezza cambia. Nel mediterraneo di 2500 anni fa una bella donna "dalle bianche braccia" sarebbe stata più simile ad una Irene Papas dei tempi d'oro. Capelli corvini, folte sopracciglia e sguardo intenso.

Non sarebbe stata certo né bionda né nera di pelle nera, stereotipi hollywoodiani che però rispecchiano i tempi in cui nascono. Niente da scandalizzarsi, possono piacere o meno, ogni epoca ha la sua idea di bellezza a cui cerca di adeguarsi.

Ma che fine ha fatto la bellezza oggi? Le dee tramontano e passano la loro corona ad altre donne e alla fine la bellezza bisogna cercarla. Ma la bella notizia è che, anche se trasformata, la bellezza continua a vivere in mezzo a noi. Amore e timore per la bellezza. E alla fine una catena d'amore e desiderio lega ogni donna in questo mondo a lei, Elena.

martedì 4 agosto 2026

PERCHE' IL GOVERNO ITALIANO DOPO I FATTI DI CEUTA HA SOSPESO IL TRATTATO DI SCHENGEN  

Rimango sempre stupito da come il governo italiano in carica si comporti in queste occasioni. Segue infatti uno schema sempre uguale, che ho visto ripetersi spesso negli ultimi anni. Cercando di sintetizzare:

A. C'è un problema (nazionale o internazionale) che ha grande risonanza mediatica e politica

B. Esponenti del governo in carica, anche di altissimo livello, alzano la voce, rilasciano interviste minacciando ritorsioni e inasprimenti. Per qualche giorno si parla solo di questo.

C. Il caso però si sgonfia presto e sempre in maniera opposta a quella desiderata dal governo, che alla fin della fiera non ci ha fatto una gran figura

D. Il caso viene dimenticato e le minacce dei governanti italiani pertanto si placano, tanto rumore per nulla. Ma questo silenzio durerà fino alla prossima vicenda quando i toni si scalderanno ancora.

Sempre così. E' uno schema che ho visto ripetersi paro paro per la questione di Ceuta, il caso Roggero, la Famiglia nel Bosco, Bibbiano e chissà quanti altri. Alla fine resta solo un GRAN POLVERONE, che quando si placa non c'è nulla. E' questo che si voleva creare? Boh.

Mi stupisce poi che siano esponenti del governo a intervenire, queste mi sembrano siano più manovrine da opposizione, che protestano con veemenza contro chi governa.

Non so, c'è qualcosa di strano: alla fine in questo agosto 2026 non si capisce bene chi governa (chi è al potere fa opposizione e protesta mentre l'opposizione tace). Un teatrino di basso livello. Straniante.

WILLIAM SHAKESPEARE

"When I saw you I fell in love and you smiled because you knew"

-Quando ti ho vista mi sono innamorato e tu hai sorriso perché hai capito-

(William Shakespeare - Le Allegre Comari di Windsor)

Frase molto delicata attribuita al Bardo, più volte ripresa da tanti altri per la sua innocente profondità. Nella Inghilterra del 1600 i più acuti sapevano ben leggere i segnali del corpo, senza tv cinema o altro. Anzi forse vivendo in una società così controllata erano più sensibili di noi alle sfumature, ai messaggi senza parole.

In questa domenica mi chiedo per esempio se io sto attento al corpo di chi mi circonda o se questa capacità l'ho perduta. Ehhh, c'è sempre da imparare…

(ritratto di William Shakespeare, notare l'orecchino)

(ed ecco la cosa più inglese che vedrete oggi)

https://www.youtube.com/watch?v=RJXiep-yGBw


sabato 1 agosto 2026

SUNO 

(Premessa: io sono un boomer, cioé un vecchio rinc, ma forse qualcosa ho capito e ve la volevo dire)

Probabile che il futuro dell'arte sia la AI, vedo in giro tanti prodotti cosiddetti "artistici" in cui è evidentissimo lo zampino della AI. Sulla stessa Quora, tanto per dire, molti sono i post scritti da mani non umane, si trovano addirittura profili Bot (artificiali). Per esempio ne parlai qui.Risposta di Luca Tartaro a Qualcuno sa perché l'utente Armando La Torre non è più presente su Quora? Benché fossi quasi certa che si trattasse di un bot, mi faceva piacere leggerlo… e mi arricchivo moltissimo dai suoi contenuti. Qualcuno ha qualche sua notizia?

Per restare nel campo della musica, arte che conosco meglio delle altre, esiste tra i tanti un programma di AI chiamato SUNO che è incredibile. Tu lo scarichi aggratis (la versione Pro costa 10 euro al mese, quella Premiere 30 euro mese), canticchi al cellulare una tua canzone, dai tutte le indicazioni (che loro chiamano prompt) e nel giro di 40 secondi (!!!) esce tutta la canzone arrangiata in maniera perfetta, parti vocali incluse. Si potrebbe, e qualcuno l'ha fatto, trasmetterla alla radio. Indistinguibile da una esecuzione umana. Strabiliante.

Cantata con voce maschile o femminile, con i violini, rock o lenta, etc. Come vuoi e caricabile anche su Youtube. Se sei abile puoi farci dei soldi insomma. Puoi addirittura dirgli di creare una canzone lui e te la farà, completa e assolutamente credibile.

(Il logo di SUNO, AI music generator)

(esempio di musiche create con Suno)

https://www.youtube.com/watch?v=bkTOGOw48sI&list=PLSfuhbfqZSRHRs1ObkfREx1g5DV3x0l3O

Questa canzone reggae ha una voce che sembra vera ma non è umana

https://www.youtube.com/watch?v=Yhx_R7dvVFA&list=PLWbvqeTy0gVqaLZ9I0zaO5vPRufmdUD5h

VANTAGGI: rapidissimo, perfetto, comodo. professionale. E molto, molto economico. Te lo fai in casa quando e come vuoi tu. Chi ha più bisogno di musicisti o arrangiatori o tecnici? E difatti le sale prove e gli studi di registrazione stanno sparendo rapidi, perché la musica sarà anche gratis, ma i musicisti vanno pagati; oggi fare il musicista è una follia. Con la AI la musica è veramente alla portata di tutti, molto democratica nel senso ampio. E non solo: se uno ci lavora con la musica, Suno e altri rapidi programmi di AI sono la manna dal cielo.

SVANTAGGI: tralasciamo alcuni aspetti formali (gli arrangiamenti sono belli ma tutti uguali, l'impressione è sempre di già sentito, molto standard e mainstream, tanto che a volte "corregge" accordi o testi insoliti, ma sarà perché non uso la versione Pro) o legali (ci sono grossi problemi di copyright) ma lo svantaggio più grande per me è proprio personale e scusate se vi sembrano paturnie: a me piace suonare, non vedo perché delegarlo ad un terzo.

Faccio un esempio un poco zozzo per capirci: a me piace far l'amore ma è come se qualcuno mi proponesse un robot che lo facesse al posto mio. "Lo farà sicuramente meglio di lei". Non ne dubito, il guaio però è che mi piace ancora. Ridendo ne parlai qui, una risposta che paradossalmente venne cancellata dalla Moderazione AI di Quora: Risposta di Luca Tartaro a La moderazione di Quora ha cancellato una mia domanda senza spiegarmi il motivo (se non dire che viola un’informativa - senza specificare quale). È capitato anche a voi? Come avete risolto?

A proposito di Quora: molte risposte a domande sono qui dentro evidentemente ricalcate, se non proprio copia incolla da ChatGPT o Gemini. Vi dico come la penso io. A me piace scrivere, mi piace proprio fisicamente. Come per l'esempio di prima, non vedo perché delegare ad altro o altri questo piacere. Si trattasse di un lavoro in cui bisogna fare in fretta capirei, ma qui dentro per me non ha senso. Qualcuno me lo spieghi, per favore.

Per cui alla fine alla domanda quorana io rispondo così: la AI sta tagliando le gambe agli artisti? Se si tratta di lavoro SI, anzi l'ha già fatto, ma per quanto riguarda l'ambito personale NO, io mi rifiuto di farla entrare. Significherebbe levarmi una gioia intima, un piacere, una crescita personale del mondo, della vita.

(e se ho voglia di reggae mi ascolto lui, mica la AI)

https://www.youtube.com/watch?v=oFRbZJXjWIA&list=RDoFRbZJXjWIA&start_radio=1

 MAL DI TESTA DA GELATO

Mal di testa da gelato. Il dolore era acuto ma innocuo e scompariva in pochi minuti. Mi ero avventato con avidità sulla crema, il sangue si raffreddava troppo in fretta, ero piccino, senza grandi difese e venivo giustamente ricambiato così dalla natura.

Vedendomi sofferente poi venivo dai grandi ammonito "non essere ingordo, le cose buone vanno assaporate lentamente, così da gustare solo il buono. Né troppo veloce, né troppo lento sennò il gelato si scioglie. La giusta velocità insomma." Lezione imparata da bambino, anche a quell'età si capisce che alla fine per non soffrire bisogna avere la giusta calma e non correre sgangherati.

A pensarci bene, è una delle prime volte in cui mi sono scontrato con la realtà. Che è qualcosa di grande, meglio affrontarla a piccoli passi.

Ah, se tutti i dolori della mia vita fossero stati così, che dopo pochi minuti sparivano lasciando una lezione netta ma gentile. E invece duravano a lungo… bello crescere, vero? Mi viene però il dubbio, sono io che non ho imparato o il mondo che è diventato più cattivo? Mah, che misterone. Comunque, mal di testa da gelato, torna!

giovedì 30 luglio 2026

UN ANIMALE SUL MIO LETTO

Mai, nel mio giaciglio ci dormo da solo, scherziamo? Figurati se permetto a chicchessia di disturbarmi. La mia brandina è più che sufficiente ma solo per me. Semmai, in qualche solitaria notte, per dormire vicino alla mia adorata gattina Cikova, le ho chiesto il deferente permesso di accucciarmi in un angolino del grande letto matrimoniale, che ha occupato sin da quando entrò in casa pochi giorni fa.

Infatti proverbio russo dire "Se compri una casa, fai per primo entrare il tuo gatto. Dove si metterà a dormire, lì metti il letto." Purtroppo per me, scelse il posto dove stava il lettone dove dormivo io. Venni sfrattato dalla nuova regina della casa e mi venne assegnata una brandina tutta mia!

L'onorevole gatta con un gesto distratto della zampa e un borbottìo talvolta acconsente che dorma ancora nel lettone e permette che il suo sottoposto le riposi accanto. In un paio di occasioni, forse soddisfatta delle buone crocchette in umido che le avevo comperato, ha fatto pure le fusa. Prrrr prrrr…

Inutile dire che in quelle occasioni il suo umile servo si è sdilinquito e ha giurato eterna fedeltà alla padrona.

(la dea Bastet degli antichi egizi, la dea a forma di gatto)

mercoledì 29 luglio 2026

 DONNA AL VOLANTE revisited

(non sembra ma è una storia vera, avevo conosciuto questa ragazza dolce e minuta ma che alla guida non so perché cambiava, fuoriusciva l'anima da camionista bulgaro. Chissà se capita solo a lei o anche ad altre)

“Mia cara, ti dispiace guidare per un po’ tu adesso?”

“Va bene, mi metto io al volante. Bravo, rilassati.”

“Ti conosco da poco ma di te mi fido. E poi oggi nel traffico mi sono stancato molto. Non sono più il giaguaro di una volta.”

“Il tempo passa per tutti mio caro.”

“Appunto. Adesso che siamo vicini conosci la strada, no? E se non ti dispiace, cara, io adesso schiaccio un pisolino.”

“Tranquillo, tu lascia guidare alla tua bella. In mezzoretta ti porto a casa. ODDIO CHE FA QUEL CRETINO? Noi donne siamo brave in questo, a prenderci cura.”

“Sì, è vero.”

“Questo perché siamo esseri gentili, premurose, attente ai dettagli…. MA TU GUARDA QUESTO STRONZO CHE MI TAGLIA LA STRADA!!! A’ CORNUTO!”

“Stavi dicendo che le donne sono esseri gentili.”

“Ma certo. Lo abbiamo proprio nel dna di…MA DOVE CAZZO VA QUELLO!! MA VATTELA A PIGLIARE NEL CULO CHE TI PIACE!... dicevo che noi donne abbiamo una particolare disposizione alla dolcezza, alla sensibilità, alla…E QUELLO? TIE’! TIE’! MA STAI DALLA PARTE TUA! DEFICIENTE!!!”

“Senti, ti vedo nervosa, se vuoi riprendo a guidare io.”

“Perché? No no, è tutto normale. MA CHE CAZZO FAI, IDIOTA! Tu rilassati e fa guidare me.”