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mercoledì 10 giugno 2026

 STRANGE FRUIT

Immagina di essere una bambina nera che torna a casa da scuola, con il suo grembiulino e la cartella sulle spalle. In un lato della strada nota un albero con uno strano frutto. Niente di che, cammina come al solito. Più avanti si scoprirà che quello strano frutto era il cadavere di un negro impiccato dopo un linciaggio nel Sud. Cose che una bambina non dovrebbe vedere e che la segneranno per sempre.

Southern trees bear a strange fruit,
blood on the leaves and blood at the root,
black bodies swinging in the southern breeze,
strange fruit hanging from the poplar trees.
Pastoral scene of the gallant south,

(Gli alberi del sud portano uno strano frutto, Sangue sulle foglie e sangue alla radice, Corpi neri che oscillano nella brezza del sud, Strani frutti pendono dai pioppi, Scena pastorale del Sud galante)

https://www.youtube.com/watch?v=Web007rzSOI&list=RDWeb007rzSOI&start_radio=1

Billie Holiday, la più grande cantante jazz di sempre, incise coraggiosamente la canzone STRANGE FRUIT nel 1939 e per tutta la vita, come ha raccontato nella sua splendida autobiografia "La signora canta il blues" (Lady sings the blues) fu l'ultima canzone dei suoi concerti. E questo per un motivo preciso. Dopo averla cantata con la sua passione, Billie stava così male che iniziava a piangere e tremare incontrollata.

La signora canta il blues

Mi vergogno a parlare della vita di Billie Holiday, talmente è stata difficile: I suoi nonni erano schiavi, sua madre aveva 14 anni quando nacque, lei subì un tentativo di stupro a 11 anni, da ragazza tra un riformatorio e l'altro fece la prostituta e la ballerina, finché a 18 anni non la sentirono cantare e la sua vita cambiò. Teneva molto alla sua dignità, per questo le altre ragazze la chiamavano "la signora".

Billie conosceva bene la realtà che cantava in STRANGE FRUIT e di come non fossero cose passate. Erano anzi talmente attuali che pagò lei stessa con la vita. Una sera del 1959 stette male (capita quando per i tuoi fantasmi sei dipendente da alcol e droga) e, visto che non aveva i soldi per pagare il taxi, venne scaricata davanti ad un ospedale, dove agonizzò nel piazzale non essendo stata raccolta da nessuno. Quando la ricoverarono non solo era troppo tardi ma fu anche ammanettata al letto di morte per ordine dell'FBI. Così se ne andò la più grande cantante jazz di sempre.

https://www.youtube.com/watch?v=MtFEl-oAHE4&list=RDMtFEl-oAHE4&start_radio=1

"Purtroppo Luca una volta queste cose succedevano" Una volta? Certo i tempi sono cambiati. Adesso non si impiccano più, si chiudono in una macchina e li si fa bruciare vivi, come è successo pochi giorni fa in provincia di Cosenza a quattro braccianti pakistani. Ancora strani frutti, il disprezzo per la vita umana. Che impressione darà la notizia ai bambini degli extracomunitari?

Scent of magnolias sweet and fresh

Then the sudden smell of burnin' flesh

Here is a fruit for the crows to pluck

(Profumo di magnolie dolce e fresco, Poi l'imContinuiamo pure a pensare che lo sfruttamento non ci riguarda e che noi non ne beneficiamoprovviso odore di carne bruciata, Ecco un frutto da cogliere per i corvi)

In che condizioni lavoravano i braccianti bruciati vivi in Calabria

 

EDIT: c'è chi dice "io sono a posto con la coscienza, sono una persona normale e non voglio esere colpevolizzata". Pensi che noi non c'entriamo nulla con questa tragedia? Che siamo innocenti e possiamo lavarcene le mani? Che non abbiamo mai mangiato fragole o pomodori a basso prezzo? Quanta ipocrisia. Continuiamo pure a pensare che lo sfruttamento non ci riguarda e che noi non ne beneficiamo

domenica 7 giugno 2026

 

UNA BREVE POESIA

E' talmente bella e simpatica la mia donna

che quando cammina per strada sorride

e tutti ricambiano in silenzio,

nessuno osa mancarle di rispetto.

Quando passeggia ognuno si toglie il cappello

eppure indossa un abito semplice, poco appariscente,

ma sembra appena uscita dal Paradiso

per mostrare a chi abita sulla terra la felicità.


Ed è così bella da guardare

che ognuno sente nel suo cuore una infinita dolcezza

(non puoi capire se non l'hai mai provata)

dalla sua bocca escono per tutti parole gentili

che fanno vibrare l'aria di amore

e ognuno dentro la sua anima sospira

sabato 6 giugno 2026

CHE TIPO DI ANZIANO SONO DIVENTATO

C'è un semplice test per scoprire che tipo di anziano sei diventato: ordinato? Casinista? Puntiglioso? Insofferente alle regole? Orgoglioso? Metodico? Ne hai passate di ogni nella tua vita, difficoltà e belle cose cose, hai visto molto, hai reagito e ti sei lasciato andare, vittorie, rimpianti, sconfitte, soddisfazioni, rimorsi.

Tutto ha contribuito a farti diventare l'albero che sei ora. La tua corteccia ha delle ferite che ti saresti evitato ma è andata così, è roba passata. Le tue radici sai dove sono e ogni tanto produci qualche frutto. C'è comunque ancora qualcosa da dire e da fare.

Già, ma alla fin della fiera che tipo di persona sei diventato? C'è un modo semplice e facile per scoprirlo, magari che puoi fare da solo, senza spostarsi e senza rompere le balle a nessuno? Oh sì c'è, è il TEST DEL BLISTER. Ma sì, proprio il blister di medicine che si prendono ogni mattina. Non lo sa nessuno che è il tuo test psicologico.

Da dove cominci a prendere le medicine? Questa è una scelta che fai tu, il medico e il mondo non c'entrano niente. Dai bordi, dal centro, segui uno schema preciso o vai a casaccio, prima le più facili e poi solo alla fine le più difficili o il contrario? Metodico o creativo?

Vedere come ti muovi in questa picciola cosa sarà molto rivelatore della tua personalità e certo meglio di un costoso e lungo test psicologico. E' sufficiente solo un poco di onestà con se stessi. ti dirà in silenzio cose che gli altri non possono capire, come sei diventato dentro. Alla mia età… chi l'avrebbe mai detto. E' stato un lungo viaggio.

E alla fine, ma proprio solo alla fine, quando tutto il blister sarà vuoto si potrà buttare via. Ma ormai non è rimasto più niente, le ho consumate tutte, non ne è scappata una, le ho dentro di me.

venerdì 5 giugno 2026

MARJANE SATRAPI

La prematura scomparsa il 3.6.26 di MARJANE SATRAPI a soli 56 anni. Ci sono rimasto veramente male, la Satrapi era una validissima scrittrice e fumettista che poteva dare ancora tanto. Nella sua opera autobiografica PERSEPOLIS raccontava per esempio della "rivoluzione iraniana" come l'aveva vissuta da bambina e poi da giovane donna, quando da un giorno con l'altro tutte le donne della famiglia furono costrette ad indossare lo chador. E lei, che era una bambina libera che a Teheran leggeva fumetti e ascoltava il punk, non capiva.

Dal libro ne hanno tratto qualche anno fa anche un ottimo film. Il libro Persepolis è insieme divertente ma molto poetico e profondo, è uno di quelli che resteranno. La dimostrazione che anche un semplice "fumetto" può diventare una grande opera d'arte. Indispensabile per le donne

Per chi volesse prenderlo su Amazon ecco il link: Persepolis. Ediz. integrale

E' un libro che io ho amato e amo molto. Ne avevo già parlato, perché è vero: ho imparato più cose sull'Iran (l'antica Persia, paese millenario, i satrapi erano gli antichi funzionari) da Persepolis che da tutto il resto.

E che dispiacere sapere che, nata nel 1969, se n'era andata troppo presto. A quanto raccontano le cronache, un particolare che lascia intravedere molta sofferenza, è morta per crepacuore un anno dopo dalla scomparsa dell'amato marito.

Addio, Marjane.

FAR PARTE DI UNA COMUNITA' 

Ieri 3.6.2026 è successo un patatràc. Il giapponese orientalista Francesco Baldessari , allarmato che non rispondevo al telefono, abitando lontano lontano ha pubblicato un post (ATTENZIONE A LUCA TARTARO) in cui esortava i Quorani italiani a prendere contatto con me e verificare come stavo.

Io, che non mi ero accorto di nulla non mi ricordo neanche più perché, sono stato improvvisamente sommerso da messaggi e telefonate preoccupate a cui ho risposto all'inizio stupito, non capivo infatti il perché di quell'onda affettiva.

Ho poi ricostruito il tutto, messo un messaggio rassicurante, telefonato io stesso a Francesco per fargli vedere la realtà di come stavo, ho cercato insomma di riparare alla mia sbadataggine. Purtroppo l'età media di Quora è molto alta, ogni tanto bisogna fare la conta e mi rendo conto che le cattive notizie sono sempre dietro l'angolo.

Piuttosto mi ha stupito altro: la quantità veramente alta di contatti ricevuti. Non pensavo. A modo suo QUORA SI E' RIVELATA UNA COMUNITA', non un semplice serbatoio di individui, e una comunità si riconosce soprattutto dai legami affettivi esistenti tra chi ne fanno parte. Un qualcosa che va al di là dei "doveri".

E questo, sapere che faccio parte di una comunità vera (e non virtuale, finta, artificiale) mi ha commosso e fatto pensare. Voglio ringraziarvi e dare un bacio a tutti voi.

 

Circa una settimana fa posi la controversa domanda al pubblico di Quora, ottenendo circa 20 risposte. Non tantissime ma danno una prima indicazione. Avevo posto la domanda perché il tema ricorre spesso nelle discussioni politiche da noi, a volte con punte becere, e volevo sondare l'argomento tra noi anche per sentire se era possibile la coesistenza, la tolleranza reciproca o meno (e con i tempi che corrono su certi temi bisogna informarsi).

La presenza mussulmana sul territorio italiano, laico (libera chiesa in libero stato) ma anche molto cattolico (da noi abita il Papa) è infatti sempre più massiccia, piaccia o meno: siamo ancora lontani dal 30% della Germania o dell'Inghilterra, ma già oggi in alcune scuole elementari italiane i bimbi musulmani sono quasi la maggioranza.

Che fare? Infiltrazione? Invasione? Segno dei tempi? Resistere? Integrare? Remigrare? Espellere? Assimilare? Ghettizzare? Escludere? Uniformare? Cambiare?

(il campanile di una cattedrale a Cordova, Spagna, trasformata in minareto)

Facciamola breve: la risposta generale alla domanda da parte dei quorani è stata di un NO schiacciante. ben oltre la maggioranza assoluta. Il 75% dei Quorani ha proferito un deciso NO ai muezzin in Italia,

"…abbiamo già le nostre chiese…. è la tecnica del piede nella porta… non si addice ad uno stato laico come il nostro… esttamente come mi infastidiscono le campane… nei loro paesi le chiese son proibite e i preti li sgozzano… le lagne a casa loro… sono più furbi e feroci di noi… il loro canto è chiaramente propagandistico… siamo arrivati a questo punto, a porre domande del genere… siamo già tutti dhimmi? (cioé sudditi non musulmani all'interno di uno Stato islamico)... finta democrazia… il canto dei muezzin qui non si fa… non è accettabile…"

Solo una esigua minoranza (15%) ha detto Sì:: "…a me non danno fastidio… la Costituzione rispetta la libertà di culto… corretto adeguarsi…giusto preghino alla loro maniera… non vedo nulla di male a farli eseguire anche qui da noi…"

Una percentuale (10%) ha approfittato della domanda per togliersi qualche sassolino dalla scarpa riguardo le campane: "… molesti come il suono delle campane…. questo è uno stato laico, vietare tute le religioni… mi infastidiscono entrambi… devono bloccare pure le campane…"

Beh, missione compiuta. Almeno adesso ho un'idea di come la pensano qui dentro. Ma fuori?

 

DUE GIUGNO

E' il 2 Giugno 2026, Festa della Repubblica. Non so altrove in Italia ma qui a Milano è tutto il giorno che diluvia. Ha iniziato stanotte a scrosciare e ancora non si ferma. Le temperature estive son crollate e mi sono rimesso i pantaloni lunghi.

A Napoli la sanno lunga e dicono "Acqua 'e Ggiugno arruina 'o munno" (la pioggia di Giugno rovina la terra) e io mi sento tanto Renato Pozzetto quando faceva il Ragazzo di Campagna

https://www.youtube.com/watch?v=cYXujBeHj8E