L'ULTIMO SFORZO MENTALE
Stanotte. Guarda, mi vergogno anche a dirlo ma per questa sciocchezzina mi sono aggrovigliato mentalmente per un'ora nel letto. Alla fine l'ho risolta, ma che fatica. Non esagero, alla fine ero esausto come avessi scaricato un camion di tondini di piombo. Non avevo pace.
I FATTI: ieri sera sono andato a vedere un concertino jazz tenuto da alcuni amici a Brusuglio (prov. Milano). Bravi e simpatici, la loro versione di Upa, negrinho! ha fatto ballare tutti.
(qui "Upa, negrinho!" nella versione carioca di Elis Regina)
https://www.youtube.com/watch?v=oQyJPQ1DRzk
Per divertirsi tra un brano e l'altro improvvisavano anche una musichetta diabolica che si è infilzata come una lancia nel mio cervellino. Ma… ma io la conosco questa melodia! Nemmeno chi la suonava ne sapeva il titolo, era un vezzo, uno scherzo, una roba antica da boomer con la tv in bianco e nero. Oddio, cos'era? Mistero misterioso.
Tornato a casa mi sono rivoltato nel letto come una tombola ma alla fine un lampo nella noche è esploso nella mia testolina bacata, Era l'intermezzo Rai del Quartetto Radar! Eccolo!
https://www.youtube.com/watch?v=YZIo4aq5vhA
La donna che attira!
Che fatica!
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