LA RAZZA BIANCA SI STA ESTINGUENDO
Questo è un problema interessante e presenta risvolti psicologici non banali (attenzione però ad evitare trappole razziste).
E' noto infatti come, pur avendo un lungo passato, la razza umana sia nata da poco, anche se oggi sta dominando e iperpopolando la terra, a volte in passato siamo stati vicini dall'estinzione. Oggi però proliferiamo allegramente e a meno di qualche pirlata atomica dovremmo (…) essere al sicuro. Quando son nato io negli anni '60 eravamo in 2 miliardi di persone, ora siamo 8 e ci stiamo avviando verso i 10 miliardi (!!!). "Crescete e moltiplicatevi", ci stiamo impegnando insomma.
Siamo passati nella nostra storia attraverso vari imbuti evolutivi (glaciazioni, eruzioni, epidemie, asteroidi etc) dove ce la siamo vista brutta e siamo sopravvissuti in pochi per cui allo stato attuale le diversità tra un essere umano e l'altro sono solo superficiali.
Certamente evidenti diversità culturali, linguistiche, di pelle e di corporatura, ma un pescatore scozzese, una contadina cinese, un italiano che scrive sul blog, un aborigeno australiano, un pigmeo africano e via andando fanno parte tutti della stessa razza umana.
Ma ecco la cosa interessante: pur essendo nata da poco la razza umana si stava separando in diverse etnie. Ci stavamo diversificando sempre di più. Espandendoci abbiamo trovato come è ovvio diversi ambienti e ci siamo adattati.
Sono facile profeta nel dire che tra qualche migliaio di anni le differenze tra le varie etnie sarebbero diventate invalicabili, biologicamente invalicabili, e sarebbero nate diverse "razze" umane (oggi la razza umana è una sola).
Ma ecco il dato ancor più interessante: alla evoluzione naturale noi umani abbiamo affiancato l'evoluzione culturale, che è molto più veloce. Ci spostiamo rapidamente, i vari gruppi vengono in contatto, non sono più divisi. Si fondono, si uniscono, tanto che non è raro oggi vedere coppie miste.
La vecchia frase "moglie e buoi dei paesi tuoi" non vale più, il figlio è raro faccia lo stesso lavoro del padre, ci si sposa seguendo logiche diverse dal passato. Ed è ovvio che a questo nascano figli "misti", metà giapponesi metà italiani, metà bianchi metà neri (pensiamo a Obama, che ha avuto la mamma bianca e il papà nero). Essere un "mulatto" oggi non è percepito come uno stigma sociale, ma come una ricchezza
Per cui la risposta alla domanda è Sì, la razza (meglio dire etnia) bianca sta scomparendo, come sta scomparendo la "razza" nera, quella gialla etc. Ci stiamo avviando ad avere tutti un colore della pelle più uniforme, forse sul marroncino, forse sul rosato e chi lo sa. Che diversità, ci vorrà ancora qualche centinaia di anni ma la razza umana sta andando verso questo futuro.
Insomma da questa farina chissà che pane uscirà. Puoi opporti e difendere privilegi e la superiorità della tua etnia, guarda però che è una battaglia persa in partenza. Può piacere o meno, ma il futuro che ci aspetta non è bianco.
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