Visualizzazioni totali

mercoledì 20 maggio 2026

I FEMMINICIDI AUMENTANO?

NO non aumentano. C'è un altro dato a mio parere molto più inquietante: i femminicidi restano costanti negli anni. Per "femminicidio", capiamoci subito, non si intende un generico omicidio di donna ma un "omicidio femminile in ambito domestico o affettivo", ci deve cioè essere un preciso legame tra l'omicida e la vittima.

E' stato per me impressionante vedere la curva degli omicidi in Italia dell'Istat. Il tasso di morti in questi ultimi 40 anni è diminuito drasticamente ma solo per la controparte maschile, per i femminicidi è rimasto costante nel tempo.

Come leggere il grafico ISTAT, che parte dal 1992 (prima non c'erano statistiche a proposito): mentre gli omicidi di uomini (blu) sono diminuiti drasticamente ogni anno, quelli di donne (grigio) sono rimasti praticamente costanti,120 l'anno più o meno. Ormai la differenza, una volta altissima, percentuale tra omicidi maschili e femminili è molto bassa, tanto è vero che la media (rossa) è veramente minima.

Negli ultimissimi anni si nota un certo assestamento, circa 350, di cui 2/3 uomini, 1/3donne. SE e solo se la tendenza venisse confermata vuol dire che siamo vicini allo "zoccolo duro" degli omicidi in Italia. Da un lato una vittoria, siamo al minimo storico, ma da un altro è inquietante. Significa che ogni giorno in Italia c'è sempre un omicidio, ogni due uomini una donna.

Perché non riusciamo a vivere in pace? Perché il sangue, davvero non si può farne senza? Questo vuol dire che nel 2026, 2027, 2028… ci saranno sempre 120 femminicidi ogni anno? C'è qualcosa di oscuro, qualcosa che non si tocca e rimarrà nell'animo umano. Nonostante tutta l'educazione, l'attenzione al tema, le pene aumentate, una maggiore consapevolezza nella società civile, il progresso, nonostante tutto il dato per le donne non è cambiato. Per gli uomini sì, per le donne no, perché?

Ci vuole con evidenza qualcosa d'altro, e di radicale, per risolvere il problema. Però non saprei dire cosa. Mi chiedo se anche negli altri paesi la situazione è simile. Se qualcuno ha qualche idea per favore la esponga.

………………………………..

E per quanto riguarda invece la sensazione che ci sia stato nella società civile italiana invece un aumento di femminicidi e delitti vari, che induce a vivere in uno "stato di paura", quello a cui fa riferimento la domanda, che dire?

Hai voglia produrre dati, grafici,.analisi e far capire che non è vero, che i femminicidi non sono affatto aumentati. La paura resta (chissà che relazione con la costanza dei femmnicidi) e qualcuno ci soffia sopra. A mio parere, grande è la responsabilità dell'informazione e di certi politicanti, che pur di raccattare copie e voti, alimentano polemiche e paure. Sciacalli.

Davanti a certa stampa, a certe persone che vorrebbero farci vivere nella paura, bisogna resistere. Resistere, resistere sempre con la verità, in primavera, estate, autunno, inverno. C'è la serenità del nostro futuro in gioco.

Nessun commento:

Posta un commento