TEMPESTA ORMONALE
Premessa: è una domenica mattina di maggio, il sole finalmente splende. Penso a qualcosa di leggero, divertente. E se… Lo scrivo qui dove non mi leggono perché se mi leggono mi sparano.
Zitti zitti, vi faccio partecipi di un segreto segretissimo. Nel mio condominio ci sono tre ragazzine di 13 anni, che stanno insieme tutto il giorno. Giocano a palla, cinguettano, sempre insieme, non camminano ma corrono di qua e di là in questa casa di ringhiera e via crescendo. Nulla di male, questo è il loro territorio.
Quando venni a vivere qui ricordo erano bambine piccine, ora però sono cresciute e stanno con evidenza entrando nella tempesta ormonale. L'età della "stupidera" come la chiamava mia nonna. Chi è stato genitore di una ragazza sa di cosa sto parlando.
Ma ecco il colpo di scena. Queste tre ragazze per un gioco del destino si incrociano spesso sotto una finestra che io tengo sempre chiusa. Forse ingannate da questo particolare, si incontrano qui sotto e sottovoce si scambiano i loro segreti. Sembra che ci sia un certo Nino (mai visto) che sta al 2° piano oggetto dei loro sogni e delle loro fantasie amorose.
E' tutto un "l'ho incontrato in ascensore… oggi mi ha sorriso… era al panettiere prima di me… ho messo la gonna con lo spacco e mi ha guardato le gambe… mia madre non sa nulla… domani esco e metto il rossetto…" e via fantasticando. C'è anche una certa Chiara del palazzo di fianco che è una nota str#nza e nemica giurata
Loro non sanno che quando si radunano qui sotto al vostro affezionatissimo spuntano due orecchie tipo radar della aviazione britannica. In silenzio ma sto sviluppando padiglioni auricolari grandi così.
(io e Dumbo a orecchie ce la giochiamo)
"Tartaro, mi sembra cher ti si siano ingrandite le orecchie." "Ma no, è la prospettiva." Intanto quando mi accorgo di meeting sotto la finestra scatta l'Operazione Amplifon: faccio silenzio, abbasso la musica, faccio finta di scrivere al computer e intanto capto quanto dicono.
Di solito sono discorsi tipici dell'età,in cui stranamente la scuola ha pochissimo peso. Parlano molto però di cantanti che non conosco, di cose che a me paiono inutili, di come spendere i soldi etc.
Ma sono facezie, oggi maggio 2026 il loro orizzonte è soprattutto dominato dalla imminente estate che le elettrizza tutte. Per loro è tutto nuovo. Si stanno affacciando alla vita. Eh, la gioventù che non torna più. L'altro ieri però si sono incontrate e si son confidate sottovoce… beh no dai, questo non posso scriverlo:
(le amiche e gli amici del mio quartiere alla periferia milanese di tanti anni fa, gli '80 prima di internet. Tempesta ormonale anche per noialtri, in una foto ci sono pure io)
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