Visualizzazioni totali

venerdì 1 maggio 2026

SENZA CIBO

Durante la guerriglia piena di stenti del 1967 in Bolivia, in cui il Che troverà la morte, una sera per cena c'era solo un panino per tutti e dieci i combattenti. A chi darlo? Come suddividerlo? Chi ha diritto al panino? Il più valoroso e meritevole? Il più debole e malato? Il capo? Il più bisognoso? Lo dividiamo in due bei bocconi? Si tira a sorte? Il più forte? Il più affamato?

Gli occhi si girarono verso il Che, che rifletté un attimo e poi disse: "Si dividerà il panino in dieci minuscole porzioni e ciascuno ne otterrà una parte."

"Ma in questo modo -rispose arrabbiato uno- tutti e dieci soffriranno la fame, e forse moriranno, mentre se lo diamo ad uno siamo sicuri che almeno quello sopravviverà!"

"No -disse il Che-, sopravviveranno tutti e dieci, perché oltre al pane si nutriranno dell'idea rivoluzionaria della vera giustizia."

Quando lessi questo aneddoto di Paco Taibo II nella biografia di Che Guevara "Senza perdere la tenerezza"😁 mi fece pensare. Un uomo che ragiona così o è uno sciocco o è un santo. Forse entrambi, di certo lo ascolterò.

Buon Primo Maggio a tutti! Qui l'ultima foto conosciuta del Che prima di essere giustiziato

Nessun commento:

Posta un commento