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mercoledì 1 aprile 2026

PERCHE' VENIRE IN ITALIA

"Come mai tra tutti i paesi del mondo avete scelto di venire proprio in Italia e non che ne so in Francia, Germania, USA… perché proprio l'Italia?"

Era una delle prime domande che ponevo alle famiglie di immigrati quando venivano a chiedere il permesso di soggiorno al Tribunale Minorenni. Ho presieduto per qualche tempo la piccola sezione e in quegli anni ho visto di tutto, per me era interessantissimo.

Parlare di questi migranti, anche se con le migliori intenzioni, ho visto che in alcuni però inevitabilmente scatena il piccolo Salvini che si agita dentro. Vi chiedo cortesemente di farlo tacere sino alla fine del post. Poi liberatelo pure 😀

A parte dunque la miriade di storie che sentivo (e sapete che io sono affamato di storie) ma poi era affascinante vedere quanti sacrifici avevano compiuto queste famiglie con bambini piccoli. Avevano abbandonato e speso tutto per attraversare il mare, il mondo, per andare in un paese ignoto e assicurare un futuro migliore ai figli.

Il mio compito lì dentro era quello della Istruttoria, la raccolta di informazioni che poi andrà sotto gli occhi dei giudici. E presto arrivava la domanda di cui parlavo all'inizio: perché proprio in Italia? Per 99 volte su 100 le risposte si assomigliavano un poco tutte: "perché qui c'era mio cugino… mia sorella lavora assunta come domestica e qui c'è lavoro… i miei zii stanno a Milano da tanti anni…… mio fratello ci faceva dormire a casa sua…"

Vedevo all'opera la famosa CATENA MIGRATORIA che ha forgiato il destino di migliaia di persone. Lenta ma inesorabile. E che spiega come mai esistano comunità così dense e omogenee nelle varie città: mentre a Milano c'è per esempio una forte presenza di peruviani, a Roma è il Nicaragua che va forte. Ogni città ha le sue. Esiste sotto di noi una realtà di cui non ci rendiamo conto.

Per ritornare sul leggero, era facile notare che NESSUNO citava tra i motivi per cui avevano scelto l'Italia la sua storia, la cultura, la lingua, il cibo, l'arte. Semmai li avevano scoperti qui, nei loro paesi non se ne era mai parlato. Come dissi prima, dietro la stragrande maggioranza delle risposte si intravedeva la "catena migratoria" ma a volte ricevevo proprio risposte fuori dall'ordinario:

"Ho sempre sognato sin da bambino di venire qui perché in Italia ci sono le donne più belle del mondo! Ornella Muti Laura Antonelli. Che femmine!"

"Perché qui mi han detto che ci sono i medici migliori per curare mio figlio."

"Perché è una terra santa! Qui c'è il Papa!"

"E' un paese divertente, in Sudamerica i film di Pierino con Alvaro Vitali vanno fortissimo!"

"Io non volevo venire in Italia, io sono qui solo perché c'era mio zio. Nel mio paese gli italiani hanno una pessima fama, tutti i preti pedofili sono italiani. "Italiano" da noi è un insulto."

"Abbiamo scelto di venire nel paese più vicino a casa nostra, perché avevamo paura di sciogliere la nostra fede."

"Dalle coste dell'Albania si scorgevano le luci della costa italiana e per noi era un sogno. E in tv si vedevano le pubblicità italiane e le case erano bellissime."

"Perché nel vostro paese le leggi sono più dolci, non ti sparano subito come negli altri paesi. Mio fratello è morto così."

Queste son quelle che ricordo senza guardare nel mio archivio. Magari un giorno lo faccio e scrivo una seconda parte.

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