FUMARE
Da studente universitario (scorso millennio) sono stato per qualche mese insieme ad una bellissima ragazza, bionda occhi azzurri, che aveva però uno strano comportamento. Era brava e gentile, ma beveva tanti caffè e soprattutto fumava come una turca. Sempre con la sigaretta in mano.
All'epoca non c'era certo lo stigma che vige adesso contro i fumatori, la gente fumava dove e quanto voleva. Anche al ristorante (tutte le tavole avevano il posacenere), anche al cinema! Ricordo che da ragazzo andai a vedere un western e davanti a me c'era uno che fumava. Mi sembrò di vedere il film attraverso la nebbia. L'unico posto dove non si poteva fumare era in chiesa, perché un Papa non so quando l'aveva proibito.
Torniamo alla ragazza bionda, Monica mi ricordo bene il nome. Frequentava Letteratura, mi ha fatto conoscere Harold Budd e il Giovane Holden e ne ero innamoratissimo. Però aveva questo maledetto viziaccio tra caffè e sigarette e ogni volta che la baciavo sentivo che le sue labbra sapevano di caffè, nicotina e carne fredda. Brrr che brivido.
Quando la aspettavo sotto casa arrivavo in anticipo e facevo avanti e indrè come quella canzone napoletana. Quando l'ho sentita anni dopo mi sono subito ricordato e immedesimato: "E passi e spassi sotto 'stu balcone ma tu sì guaglioneee, tu non conosci 'e femmine, seì ancora cussì giovaneee…"
https://www.youtube.com/watch?v=5cEWU_KMa3w
Comunque se non ho iniziato a fumare in quei frangenti per il nervoso non inizio più. La storia con Monica durò qualche mese, poi ahimè finì. Chissà dove sei adesso e cosa fai, bella fumatrice.
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