IL QUADRO PIU' BELLO DEL MONDO
C'è un mistero sulla Gioconda che io francamente non ero mai riuscito a spiegarmi né tantomeno a risolvere: PERCHE' LA GIOCONDA E' CONSIDERATA IL QUADRO PIU' BELLO DEL MONDO? Ogni giorno al Louvre di Parigi la gente fa la ressa per vederla. Proprio per questo motivo, tutti mi hanno sconsigliato di andare al museo parigino, troppa calca. La spesa, anche se la tentazione è forte, non vale l'impresa
Intendiamoci, è un gioiellino, un capolavoro, non ho detto che sia brutta per carità. E' curata, proporzionata, enigmatica, lo sfondo è superbo, lo sguardo incantatore etc ma a mio modestissimo parere altri quadri sono di pari livello.
Faccio qualche esempio e mi limito solo all'Italia: il Cenacolo dello stesso Leonardo. Qui c'è qualcosa che nella Gioconda non c'è, il movimento
La nascita di Venere del Botticelli. bella come la Gioconda, in più è ignuda!
La Fornarina, la umile e dolce fidanzata di Raffaello
La insuperata grandiosità della Cappella Sistina di Michelangelo, tanti capolavori riuniti in una sola grande sala. Giù il cappello.
Tanto più, mistero nel mistero, che la stessa Gioconda cento anni fa non aveva certo la fama che ha oggi. Era un dipinto tra i tanti, certo bello ma dello stesso valore di altri (la Gioconda in questa foto d'epoca è in basso sulla destra)
Ma nel 1911 accadde qualcosa di stupefacente: la Gioconda venne rubata!
Scoppiò uno scandalo scandaloso, vennero arrestati anche gli ignari Apollinaire e Picasso. Alla fine si scoprì che a rubarla, con il proposito patriottico di riportarla al suo paese e venderla agli Uffizi, era stato il solito italiano, Vincenzo Peruggia. Tonnerre!
Per due anni Peruggia si tenne il dipinto che solo dopo varie peripezie venne recuperato nel 1913 e rimesso al suo posto.
Il Peruggia fu condannato a Firenze ad un anno di carcere. Lo scontò, si arruolò nella 1GM, tornò a casa, si sposò ed ebbe una figlia che tutti nel suo paese chiamavano "la Giocondina" (!!).
Ma ecco il particolare interessante. I gestori del Louvre, stupiti loro stessi dal clamore suscitato dalla notizia, decisero di cavalcare l'onda e con una abile operazione di MARKETING, conferirono al dipinto rubato la nomea di quadro più bello del mondo.
Approntarono una sala apposita e da allora tutti, dopo aver pagato il biglietto ovvio, fanno ressa per vederla. E il franco si impenna. Monna Lisa intanto guarda beffarda tutti: difatti Leonardo, con un abile trucco ottico, dipinse gli occhi della Gioconda in modo tale che da qualunque angolazione e distanza sembrano guardare proprio te. Magia.
Cosa si può imparare da questa storia? Tante cose: che la Francia (a differenza di un paese che conosco io) sa valorizzare e monetizzare il suo patrimonio artistico.
E forse, cercando di andare un po' più a fondo, una amara verità e che nel mondo del 2000 legato all'immagine emerge sempre più. IN QUESTA SOCIETA', PRIMA DIVENTI FAMOSO E POI DIVENTERAI BELLO. Non una bellissima cosa, se ci pensate. C'è gente che se ne è approfittata (lo vediamo tutti i giorni, dalla musica alla politica): si rischia di dare la parvenza di bello e valido anche ad autentiche cioféche, basta che si presentino bene e con tanti followers.
E Monna Lisa l'aveva già capito cento anni fa e col suo sguardo dolcemente consigliava di fare attenzione. Non tutto ciò che è famoso sarà automaticamente bello.
Nessun commento:
Posta un commento