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martedì 7 aprile 2026

STANOTTE

Sono rimasto a bocca aperta a leggere le recenti dichiarazioni (7.4.26) di Trump sull'Iran per cui "una intera civiltà morirà stanotte" se l'Iran non acconsentirà al suo ultimatum. Si è già capito che gli iraniani faranno marameo. E adesso che succederà? Stanotte quante bombe cadranno?

E' forse la prima volta nella storia recente che un presidente minaccia di genocidio (parlare di morte di una civiltà vuol dire questo) e distruzione ad un tale livello di gravità. E' con la forza bruta che si risolve un problema serio? Sono molto preoccupato.

(il delirante proclama ieri di Trump)

«Un’intera civiltà morirà stanotte (ore 2 mercoledì notte italiana), e non sarà più possibile portarla indietro. Non voglio che questo succeda, ma probabilmente succederà. […] Lo sapremo stanotte, che sarà uno dei momenti più importanti nella lunga e complicata storia del mondo. […] Dio benedica il popolo dell’Iran!».

Dico il mio parere da psicologo: è evidente che Trump sta dando evidenti segni di squilibrio mentale. Lui di solito parla per esagerazioni ma qui ha fatto un passo avanti. Questi minacciosi discorsi da parte di un 80enne alla "dopo di me il diluvio" sono infatti tipici segni di una DEMENZA SENILE. Non lo dico a caso: nelle RSA quando un anziano si arrabbia facilmente vuol dire che la malattia è ormai arrivata e si è ben piantata.

Insomma, che qualche infermiere lo blocchi e gli dia una bella dose di calmante. Scusate se parlo così ma questo potrebbe essere l'ultimo post. Fermatelo prima che ordini qualche sciocchezza.

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