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lunedì 29 giugno 2026

 

REMIGRAZIONE 
 
Dato che sento sempre più spesso nei dibattiti politici del 2026 parlare di REMIGRAZIONE (soprattutto da esponenti dell'ultra destra) mi sono informato su cosa volesse dire esattamente. E' il contrario di "Immigrazione" e indica da quello che ho capito il "rientro, volontario o forzato, degli immigrati nel loro paese d'origine. Applicabile anche a chi è già naturalizzato o residente da generazioni".
Il "rimpatrio volontario" già esiste ed è gestito dall'OIM (Organizzazione Internazionale Migrazioni) che paga il biglietto del volo di ritorno e in più fornisce un piccolo contributo per iniziare una attività "a casa loro".
Il "rimpatrio forzato" nella Remigrazione è simile, con le dovute differenze, al concetto di "espulsione". Tema molto delicato da me affrontato in passato avendo lavorato nel settore.
Per chi non avesse voglia di leggere l'articolo posso sintetizzarlo in poche parole: "L'ESPULSIONE, ESSENDO UNA PORTA GIREVOLE, COSì COME E' CONCEPITA OGGI E' INUTILE" e nel mio post portavo vari esempi di questa inutilità. Per cui quando sentirò parlare di Remigrazione, so già che mi si prospetterà una falsa soluzione, un bluff.
Il problema della Immigrazione può essere combattuto con decreti, divieti, norme, polizia, severità e via discorrendo ma anche con un altro metodo, applicato con successo da Francia, Spagna, Germania ecc. Metodo più impegnativo ma non immediato e non categorico. quello delle SANATORIE che regolarizzano gli immigrati clandestini. Integrazione, non esclusione o espulsione.
Dal 2020 in Italia non si fa una seria Sanatoria (provvedimento dello Stato che legalizza, a certe condizioni, una situazione di irregolarità) e i risultati sono purtroppo evidenti: proliferazione del sottobosco (in cui la malavita prospera), microcriminalità, esasperazione se non proprio odio nel cittadino medio, Pronti Soccorso intasati, carceri piene etc.
I vantaggi di una Sanatoria sono noti: fa emergere situazioni sommerse, il migrante può essere assunto regolarmente, pagare le tasse, aprire un conto in banca, avere un medico di base, pagare un affitto regolare… tranquillità insomma. Mi chiedo cosa aspetti il Governo a emettere una decisa Sanatoria, si leverebbe il terreno sotto i piedi a Vannacci & company
Mi rendo però conto che il tema evoca ricordi più o meno brutti in ognuno di noi. Invito ad andare oltre il singolo caso per avere una visione del problema ampia. Non è facile ma si deve fare.

 

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