FAR PARTE DI UNA COMUNITA'
Ieri 3.6.2026 è successo un patatràc. Il giapponese orientalista Francesco Baldessari , allarmato che non rispondevo al telefono, abitando lontano lontano ha pubblicato un post (ATTENZIONE A LUCA TARTARO) in cui esortava i Quorani italiani a prendere contatto con me e verificare come stavo.
Io, che non mi ero accorto di nulla non mi ricordo neanche più perché, sono stato improvvisamente sommerso da messaggi e telefonate preoccupate a cui ho risposto all'inizio stupito, non capivo infatti il perché di quell'onda affettiva.
Ho poi ricostruito il tutto, messo un messaggio rassicurante, telefonato io stesso a Francesco per fargli vedere la realtà di come stavo, ho cercato insomma di riparare alla mia sbadataggine. Purtroppo l'età media di Quora è molto alta, ogni tanto bisogna fare la conta e mi rendo conto che le cattive notizie sono sempre dietro l'angolo.
Piuttosto mi ha stupito altro: la quantità veramente alta di contatti ricevuti. Non pensavo. A modo suo QUORA SI E' RIVELATA UNA COMUNITA', non un semplice serbatoio di individui, e una comunità si riconosce soprattutto dai legami affettivi esistenti tra chi ne fanno parte. Un qualcosa che va al di là dei "doveri".
E questo, sapere che faccio parte di una comunità vera (e non virtuale, finta, artificiale) mi ha commosso e fatto pensare. Voglio ringraziarvi e dare un bacio a tutti voi.
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