IL MIO IDOLO
Non mi ricordo esattamente l'anno. Erano i primi anni '80 e il vostro affezionatissimo si recava ad uno dei vari concerti che Neil Young ha tenuto a Milano. Non me ne perdevo uno, vi andavo in deferente pellegrinaggio. Avrete avuto anche voi i vostri idoli, questo era il mio.Sono sempre stato un suo fan, che ve lo dico a fare: per me lui è più che un musicista. Il cantautore canadese per me era Gesù schiodato dalla croce
Risposta di Luca Tartaro a Qual è stata l'importanza di Neil Young nel mondo della musica?
Ricordo che ero seduto sugli spalti che lo guardavo insieme a tutti gli altri, lui intonava con la chitarra elettrica la lenta Cortez the Killer. Non ce l'ho fatta più. Improvvisamente mi sono alzato in piedi nel silenzio religioso del Palalido e facendo grandi cennazzi gridai "NEIL! SONO IO, LUCA! SONO QUIII!".
Immaginate la scena, con tutti i 5.000 spettatori seduti tranne uno che sbraitava. E dopo che è successo? Che egli lui mi ha guardato negli occhi da lontano, mi ha sorriso e per farmi capire che aveva visto alzò il manico della chitarra. Mi ha visto, mi ha visto! Mi risiedetti e notai che tutti mi guardavano male.
Ma non aveva importanza. Ero contento, lui mi aveva visto e sorriso. Gesù mi aveva notato. Quella sera a casa mi addormentai come un bambino.
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