COSA RESTA DEL BOTTONUTO
Riprendo un mio commento di qualche giorno fa che ho notato ha destato curiosità.
Se si chiedesse ad un milanese di oggi di nominare il quartiere più malfamato di Milano la scelta purtroppo è ampia ma una volta (fino agli inizi del '900) non c'era gara, il quartiere più malfamato di Milano era il BOTTONUTO. Vinceva a mani basse essendo un dedalo di viuzze piene di locali equivoci frequentato da ladri, contrabbandieri, prostitute etc.
Tutti i testimoni sono concordi nel dire che nel Bottonuto, adiacente al Duomo, regnava una puzza terribile. Difatti sorgeva su una palude rotonda che nella antichità era il cimitero dei milanesi e che i romani avevano trasformato in una fogna rotonda (il "Bottone" appunto) dove i cittadini facevano i loro bisogni all'aperto (che schifo). "Una fogna, una pozzanghera" con un senso di pericolo imminente.
L'amministrazione comunale, in un rigurgito di buon senso, decise nel 1935 di radere al suolo tutto per riqualificare la zona. Lo fece anzi talmente bene che oggi del vecchio Bottonuto non è rimasto nulla.
Dove si trovava esattamente questo famigerato quartiere Bottonuto? Era tra il Duomo e via Larga, centralissimo. Avete certo presente piazza Diaz, dove troneggia il monumento ai Carabinieri? Ecco, lì sotto c'era il Bottonuto.
DEL BOTTONUTO NON E' RIMASTO PROPRIO NULLA? Forse qualcosa di strano è rimasto. Bisogna fare una sorta di esperimento, mettersi davanti al Duomo di sera e guardare a sinistra e a destra. Noterete che a sinistra con la Galleria, la Rinascente, Corso Vittorio Emanuele etc e i negozi tutto è sfavillante, a destra invece (dove c'era il Bottonuto) al di là di piazza Duomo è tutto smorto.
Come mai? Ne parlai con un amico giapponese tempo fa e lui si mostrò stupito del mio stupore. Così come esistono i posti "sacri", esistono anche posti "maledetti" e il Bottonuto è decisamente uno di quelli. Forse è vero che lo spirito maledetto e malfamato di un posto permane nonostante tutto.
Puoi spianarlo, demolire tutto, ridipingere, "gentrizzarlo" come si dice oggi ma maledetto era e maledetto rimane. Se si parla del Bottonuto solo i vecchissimi milanesi sanno di che si parla.
Sono fantasie, fanfaluche? Permane la sensazione che non si riesce a riqualificare una zona che avrebbe "in teoria" le carte in regola.

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