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mercoledì 18 febbraio 2026

IL SENSO DI COLPA E LA RESURREZIONE, TI AMERO' SEMPRE

(spunti per un racconto)

Dopo la morte per crocefissione di Rabbi, il maestro per cui tre anni prima aveva abbandonato tutto per seguirlo, Simon Pietro ritornò mestamente nel suo villaggio. Riprese la solita vita facendo il pescatore. Il gruppo di discepoli di cui aveva fatto parte si era disperso, temevano di fare la stessa fine. L'avventura era finita con una sconfitta.

Pietro però nella sua casetta sul lago di Tiberiade era triste, oppresso dai sensi di colpa. Per lui il Rabbi era stato veramente il Messia, non si era mai pentito di averlo seguito quel giorno sulla spiaggia. Ci aveva creduto veramente. Era diventato suo amico, grandissimo onore vi assicuro. Quante cose aveva imparato da lui in quegli anni.

E quando dopo essere entrato in Gerusalemme la domenica, già il lunedì andò al Tempio e disse di esser il Messia, cosa che fece arrabbiare tutti dopo lo stupore, lui aveva fede in lui e l'avrebbe seguito ovunque Ma poi...

Pietro invece al momento buono che aveva fatto? Lo aveva rinnegato, abbandonato. tradito. E aveva preferito ritornare ad una piccola vita miserabile e povera. La grandezza gli era passata vicino, lui lo sapeva bene, e non ne era stato degno. Che malinconia.

Quel giorno poi la pesca era andata pure male, nessun pesce. Niente di strano, è la vita del marinaio, se non peschi nulla, nulla mangerai. Le reti erano vuote mentre la barca ritornava verso terra. Pietro guardava mestamente l'acqua.

"Rabbi, cosa devo fare?" gli salì alla gola."Prova a buttare le reti da quella parte, verso destra." gli disse una voce dentro. Aveva lo stesso tono bello del rabbi.

Pietro le gettò e... Miracolo! Le reti si gonfiarono subito di pesci! Pietro e i suoi aiutanti si diressero verso riva, stando attenti che addirittura le reti non si sfondassero per il peso. Quando furono a secco contarono il pescato: 153 pesci! Ottimo!

Accesero un falò sulla spiaggia per arrostire i pesci migliori e mentre guardava le scintille a Piero vennero le lacrime agli occhi. Era un uomo semplice e onesto, riconosceva che lo spirito di Rabbi gli aveva dato il consiglio giusto nel momento giusto, usando le parole più adatte. ço sentiva nel cuore.


Un uomo grande che lui aveva trattato male. "Oh signore ti amo, perdonami -disse sottovoce abbassando il capo- Ti amerò sempre."

Dandogli il consiglio giusto Pietro sentiva che il suo maestro l'aveva perdonato, che lo amava anche se lui l'aveva tradito e abbandonato. Pietro disse ancora ti amo, ti amo...  pianse tutte le lacrime del mondo. Poi alzò gli occhi e prese una decisione.

Si alzò in piedi, si annodò la tunica e andò verso casa. Entrando disse:

"Vado nel mondo a predicare le parole di Rabbi, volersi bene. E' ritornato. So che è ancora vivo, lo sarà sempre."

"Ma non era morto?"

"No, è ancora vivo. E' tornato, ho le prove."

"Allora ancora te ne vai per seguirlo? Porta almeno tua figlia Petronilla con te."

"Vieni. Andiamo a riformare il vecchio gruppo. Rabbi è tornato."

Lui e sua figlia uscirono dalla porta e si incamminarono nel mondo.




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