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martedì 10 febbraio 2026

PENSAVO FOSSE VERO

Da bambino (anni '60 del secolo scorso, fa impressione detta così, eh?) andavo matto per una enciclopedia per ragazzi detta Conoscere, ne parlai qui.

https://www.blogger.com/blog/post/edit/2718777623982762765/5901838154265654974

Molto varia e colorata, a me da bimbo sfogliarla piaceva un casino. Si parlava un poco di tutto, come per esempio succede qui su Quora. La conoscenza sia vasta ed eclettica. Recentemente mi è poi capitato tra le mani uno dei loro volumi e l'ho aperto, sperando di ritrovare antiche e belle emozioni.

Sono rimasto inorridito. Quando si discuteva di storia o letteratura poteva ancora andare, ma quando affrontava temi scientifici c'erano strafalcioni incredibili, di cui mi accorgevo anch'io che scienziato non sono, ed è tutto dire. Pensare che sono cresciuto con quelle convinzioni (che provenendo da una Enciclopedia prendevo per oro colato) mi fa dubitare del mio sapere.

Porto un esempio che mi ha impressionato: parlando dei delfini, Conoscere li inquadra tranquillamente come pesci e non come mammiferi, errore in cui anni fa cadevano in tanti, Da una enciclopedia però non me l'aspettavo, tanto più da un testo che per me da bambino rappresentava la pura verità. E praticamente OGNI voce scientifica (sistema solare, evoluzione essere umano, chimica etc) più che aggiornata deve essere riscritta. Quando parla dei computer fa ridere.

Chissà quante convinzioni sbagliate ma in buona fede che ho ancora nel mio cervellino. Da questa storia comunque ho ricavato una morale: "ESPANDERE LA CONOSCENZA" NON SIGNIFICA SOLO SAPERE PIU' COSE MA ANCHE CAMBIARE QUELLE CHE GIA' SAPEVO. Nulla è immutabile, non ci sono punti fermi nell'evoluzione, siamo obbligati alla educazione permanente. "La sola costante è il cambiamento" (Eraclito). E' un lavoro che non finirà mai, forza e attento alle trappole.

Sei disposto a cambiare ciò che sapevi?

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