TRUMP INVADE IL VENEZUELA
Questo è un film che purtroppo ho già visto e oggi (4.1.26) non mi stupisce più, troppe volte l'ho notato in passato. Brevemente si potrebbe riassumere con una frase: DITTATORE GRANDE INVADE DITTATORE PICCOLO. I motivi e gli interessi possono essere tanti, nobili o meno, ma bene o male è così che è accaduto, accade e accadrà.
USA (Trump) > Venezuela
Russia (Putin) > Ucraina
Israele (Netanyahu) > Cisgiordania e Gaza
Francia (Sarkozy) > Libia
USA (Bush) > Irak
(domani? Cina > Taiwan?)
Eccetera eccetera. Se volete è l'applicazione darwiniana della LEGGE DEL PIU' FORTE, che se ne stracatafotte degli accordi internazionali, passati e futuri. E' questa la legge feroce che io vedo all'opera, naturalmente ricoperta sempre da parole che a molti suonano retoriche (….è un dittatore… per colpa sua il paese è allo stremo… denazificheremo l'Ucraina… non rispettano i patti… è corrotto… esportiamo la democrazia… uccide gli oppositori…). Retoriche perché non sono dette da santi. Trump ieri voleva il Nobel per la pace, oggi bombarda il Venezuela, ma tanti sono come lui.
Alla fine, comunque vada (male, i civili ci vanno sempre di mezzo) mi preme però precisare una cosa: il dittatore cattivo è stato mandato via ma questo NON significa che arriverà la democrazia. Pia illusione. Anzi non succede quasi mai. Di solito QUANDO SI ELIMINA LA DITTATURA ARRIVA LA GUERRA CIVILE. Tutti vogliono comandare e prendere il potere adesso che il dittatore non c'è più e il paese va nel caos.
E' un mondo difficile. Come dicevano altri prima di me Resistere, resistere, resistere!
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