LA CENSURA ALLO STORICO BARBERO
I FATTI: A metà gennaio 2026 Alessandro Barbero, noto divulgatore storico e docente universitario, fa un video in cui esprime la sua opinione su referendum della divisione delle carriere, dichiarandosi apertamente per il NO. Io l'ho visto e mi era sembrato molto garbato, ragionevole e puntuale, nel suo stile.
Panico nelle alte sfere. Barbero ha un'ottima reputazione e la sua posizione sposterà molti voti. Che fare? Scatta l'Operazione Censura: Open - piattaforma “indipendente” fondata e posseduta da Enrico Mentana - ha chiesto e ottenuto che il video fosse censurato da Meta, cioè Facebook, sostenendo che il video conteneva informazioni false (quali?) e che Barbero era uno storico, quindi non qualificato per parlare dell'attualità (??!!, da che pulpito poi).
LA MIA OPINIONE: A. non si sa se ridere o piangere, sentendo l'universitario Barbero tacciato di incompetenza culturale da un governo presieduto da noti studiosi al pari livello, che solo i maligni dicono diplomati all'alberghiero e voltagabbana culturalmente miseri. Meglio che mi fermo qui, sennò dico cattiverie.
B. comunque è sempre rivelatore quando cala la maschera e alla fine il politico di turno si rivela per quella che è, in questo caso un ipocrita e goffo che ha paura della democrazia e del confronto. E non solo i politici al governo, vergogna Mentana. Una bella figura da cialtroni.
C. in questi tempi virali poi la censura è inutile. Il video continua a girare ed è visibile su Instagram e altro. Una volta on line non puoi più fermare le cose, da qualche parte rimangono, non è più come un tempo che si bruciavano tutte le copie dei libri.
D. questa censura non solo è stupida ma a parer mio è stata un vero e proprio autogol e molti italiani adesso voteranno NO solo per dispetto. E' noto che l'italiano medio infatti non vota "per" ma vota "contro" e penserà "ah, ma se l'hanno censurato allora vuol dire che ha ragione!"
E. alla fine insomma volevo ringraziare chi ha avuto la brillante idea di censurare Barbero. Con questa mossa la vittoria del NO si avvicina sempre di più. Spero ci penseranno due volte alla prossima occasione prima di censurare qualcuno.
EDIT del 28.1.26: resisi conto della stupidata, è stata tutta una marcia indietro. "…Il video non è stato censurato solo oscurato… non ha superato il fact-checking (sono abbastanza vecchio per sapere che si usa l'inglese quando farsi capire in italiano è rischioso)… il governo non c'entra niente…" etc. Da parte mia tiro un sospiro di sollievo, allora le proteste funzionano!
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