A COSA NON MI ABITUERO' MAI
L'ho visto succedere, fortunatamente non tante volte ma è accaduto, e non mi sono mai abituato. Mai. Ogni volta era un dolore dentro, provavo un senso di fallimento infinito. Una ferita aperta. La vita non è giusta.
Nella mia professione da psicologo, in tribunale o durante le perizie succedeva infatti che vedessi un genitore che tra la droga e il figlioletto/figlioletta piccola scegliesse la droga. Incredibile ma era così. Nella mia ingenuità pensavo che l'amore per un figlio fosse l'affetto più grande e irrinunciabile del mondo, la spinta per uscirne e invece non era così. Anche solo da questo si può intuire quanto per me sia pericolosa una dipendenza (da sostanze, dal gioco, da persone tossiche, dai farmaci, dall'alcool). Famiglie rovinate, vite distrutte, infelicità. L'estasi egoista.
So -non siamo sciocchi- che alcuni quorani ci sono passati, molti ne sono usciti, altri no, tante storie da raccontare. Sono stati scritti libri, fatti film, canzoni, di tutto. Ricordo sempre quando svolsi una perizia su una ragazza che, imbottita di cocaina, lasciava che la sua bambina di due anni piangesse tutta notte. Le proposi una semplice cura disintossicante e lei disse no. Un ricovero in una struttura e lei disse no. Un periodo in ospedale e lei disse no. Di rivedersi e lei disse no. Il giudice che mi affiancava sbattè il pugno sul tavolo e minacciò di toglierle la bimba. Lei fece spallucce.
Rimasi a bocca aperta. Mio Dio, pensavo, ma quanto è forte questo piacere? Questo è un inferno per gli altri, un paradiso solo per te, perché vuoi essere così? Perché non ci sai rinunciare? E tu, Luca, perché vuoi salvarla a tutti i costi? Come sei noiosamente salvifico, queste sono domande senza risposta.
Per fortuna, per fortuna, nel caso di prima c'erano i nonni che presero la nipotina mentre la figlia cocainomane partì per non farsi più trovare. Sparita. Ancora adesso, e son passati dieci anni, ogni Natale i nonni mi inviano le foto felici con la nipotina. Sta crescendo, è salva, sta diventando una bella bambina. C'è un video in cui gioca a palla con la nonna e ogni tanto sorride alla videocamera come fanno le bambine.
Vedere però un genitore rinunciare all'amore di suo figlio rimane uno dei dolori e misteri più grandi provati nella mia vita. Non l'ho mai veramente accettato, forse ero rassegnato ma non mi sono mai abituato. La droga era ed è un demonio davanti al quale io da solo sentivo di non contare nulla.
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