Visualizzazioni totali

lunedì 6 luglio 2026


LO PSICOLOGO ABUSIVO

(Avvertenza: questo è un post tecnico, non semplice)

Sono laureato in Psicologia e questa domanda evidenzia un problema serio e frequente che ho incontrato negli anni: l'esercizio abusivo della professione da parte di chi non aveva uno straccio di laurea o preparazione. (il problema riguarderebbe anche medici, avvocati, ingegneri etc, qui parlerò solo di noi Psicologi).

Il Codice Penale sull'esercizio abusivo della professione parla chiaro: chi viene beccato rischia un multone (da 10.000 a 50.000 euro) e una reclusione da sei mesi a due anni. Pene che si impennano se ci sono stati danni. Occhio a spacciarvi per chi non siete.

(Di Caprio e Tom Hanks sul tema ci hanno costruito un film divertente, Prova a Prendermi)

Il "guaio" per gli psicologi è che fino al 1989 non c'era uno straccio di Albo Professionale. Gente che fino al giorno prima vendeva zucchine, poi metteva il cartello "Psicologo" sulla porta e non infrangeva alcuna legge. Poi dal 1989 al 1994 sono usciti vari decreti che hanno regolarizzato la situazione e in generale oggi puoi definirti e lavorare come Psicologo SOLO se sei laureato in Psicologia e iscritto all'Albo della tua regione (per esempio io sono iscritto all'Albo Psicologi della Lombardia n° 3528 dal 16.2.1994)

E la psicoterapia? Qui casca l'asino perché non esiste l'album degli Psicoterapeuti. Nella legislazione vigente ci sono varie zone d'ombra. In teoria può fare psicoterapia solo chi è laureato in Psicologia/Medicina, ha superato l'esame di stato e ha frequentato una scuola di specializzazione riconosciuta ma fatta la legge trovato l'inganno.

Voi infatti, da profani, sapreste riconoscere la differenza tra un colloquio psicologico, uno di sostegno, una psicoterapia, una somministrazione di test psicodiagnostici, un percorso curativo, un coaching, un programma di educazione mirata e via fantasticando? Non ci riescono sempre i professionisti, figuriamoci chi non se ne intende.

Inoltre, tanto per intorbidare il lago, non solo gli psicoterapeuti veri o presunti si occupano di questi . temi, ma anche mental coach, naturopati, maghi, educatori, motivatori, psychological AI, brain trainer e via elencando. Ogni tanto leggo di un nuovo nome, apprezzo la fantasia e penso "ommadonna un altro".

A questo punto, una generica raccomandazione: se volete iniziare un percorso psicoterapeutico informatevi senza problemi sullo specialista a cui vi rivolgete. Lo fareste con il chirurgo, l'ingegnere, l'avvocato etc non vedo perché non farlo con lo psicoterapeuta. Risponderà con chiarezza ai vostri quesiti e anzi, se tanto mi da tanto, sarà lo sprone per iniziare un dialogo molto molto proficuo, che porterà lontano.

Nessun commento:

Posta un commento