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giovedì 15 ottobre 2026

IL PENTAPARTITO 

Cari zòvani, volete sapere cosa votavano / protestavano e per cosa si appassionavano i boomer nello scorso millennio? Tranquilli, eravamo scemi come oggi ma con più energie. Ecco cosa succedeva.

Nei miei anni di formazione politica (anni '80), in Italia il partito più importante era la Democrazia Cristiana (DC), il partito di centro che aveva governato l'Italia fin dal dopoguerra con la benedizione del Papa.

Solo che negli anni '70 il Partito Comunista Italiano (PCI) era minacciosamente aumentato e rischiava di vincere le elezioni. I comunisti al potere! Non sia mai. Ricordo bene l'atmosfera: sembrava di essere in guerra e non è un modo di dire, il Terrorismo, le stragi e gli Anni di Piombo non erano ancora finiti.

(la falce e martello scagliata dal rosso braccio)

Ecco allora l'ideona: la DC, per mantenere la maggioranza, si alleò con 4 partitini più piccoli, più che sufficienti per mantenere il comando. Oggi si direbbe che aveva formato una coalizione, all'epoca chiamato PENTAPARTITO. Il Pentapartito era formato, oltre che dalla Democrazia Cristiana, da partiti che oggi neanche esistono più: PSI (socialisti), PRI (repubblicani), PLI (liberali) e PSDI (socialdemocratici)..

Il più importante dei partitini era il PSI guidato da Bettino Craxi, che per anni fu il vero ago della bilancia della politica italiana. Quante gliene hanno dette i compagni a Bettino per essersi alleato con i democristiani!

"Traditore" era l'epiteto più gentile ma intanto il potere ce l'aveva lui essendo uno dei tre del famigerato trio CAF (Craxi Andreotti Forlani) che per dieci anni, tutti gli anni '80, fece il buono e il cattivo tempo in Italia.

(Da sinistra Andreotti, Craxi e Forlani a palazzo Chigi)

Finì malissimo. Nel 1992 scoppiò l'inchiesta giudiziaria Mani Pulite: il pubblico ministero Antonio Di Pietro arrestò a Milano il socialista Mario Chiesa che confessò tutto. Sembrava la solita inchiesta su un politico beccato con le mani nella marmellata ma presto si allargò a dismisura. A poco a poco emerse un quadro allucinante di corruzione e tangenti tra l'imprenditoria e la classe politica, una vera Tangentopoli. Mi ricordo che ogni giorno aprivi il giornale ed esclamavi "Anche quello?"

Mani pulite - Wikipedia

Io l'ho visto in tribunale Mario Chiesa. Mi diede l'idea di essere sinceramente pentito e consapevole di avere scoperchiato il vaso di Pandora. La sua confessione fu per lui una liberazione e cercò di riparare al male che aveva fatto, non come altri. Comunque ognuno la pensi come vuole.

Lo scandalo fu enorme e travolse tutta la classe politica italiana e a tutti i livelli. Qualcuno si suicidò (Moroni, Gardini), altri scapparono all'estero (Craxi), tutti sparirono dalla scena pubblica. E non solo loro, i partiti stessi si disgregarono come neve al sole. Il cambiamento fu epocale. La cosiddetta Prima Repubblica finì e in Italia il rapporto tra Magistratura e Politica si incrinò per sempre (come si vede ancora oggi).

Per cui cosa ne penso oggi 2026 del Pentapartito? Guardo in alto e penso "Avevamo ragione a protestare".

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