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mercoledì 21 ottobre 2026

PUBBLICO MINISTERO 

Il Pubblico Ministero è quella persona che nel processo rappresenta la temibile accusa e chiede per l'imputato, difeso dal valente Avvocato, il massimo della pena. Il Giudice bonario ascolta entrambi per poi emettere la sentenza di colpevolezza o meno (sì lo so, giuristi in ascolto, ho semplificato ma è per farmi capire dal grande pubblico).

(il pubblico ministero Edmondo Bruti Liberati, con cui ho lavorato a Milano, veramente un'ottima persona)

Avendo lavorato in tribunale per molti anni, ho conosciuto molti pubblici ministeri e ho notato che -parlo ovviamente in generale- sono persone serie, preparate, niente affatto corrotte o immorali come presuppone la domanda quorana. Anche solo per il semplice fatto che non se lo possono permettere. Sanno bene a cosa vanno incontro se sgarrano e hanno in ogni momento cento occhi puntati addosso. A loro non verrebbe perdonato nulla ma sono talmente abituati a questo che spesso restano più umani degli imputati.

Per diventare Pubblico Ministero bisogna superare il concorso di Magistratura, il concorso più difficile che c'è oggi in Italia, e poi scegliere se diventare Pubblico Ministero o Giudice. In teoria si potrebbe passare da uno all'altro ma nella realtà è rarissimo. Il recente referendum sulla separazione delle carriere (peraltro bocciato) non avrebbe cambiato granché.

Se il lavoro di Giudice comporta un certo isolamento, quello di Pubblico Ministero rasenta la segretezza. Devono coordinare le indagini su schifezze varie e sono soggetti a cento pressioni. Una vita di rinunce, spesso dormono nelle caserme pur avendo famiglia. Borsellino, Falcone, Di Pietro, Davigo, Gratteri, tanto per fare dei nomi, sono pubblici ministeri e spesso hanno pagato con la vita il loro ruolo.

E allora perché questo lavoro, così difficile e indispensabile per una società civile, ha una pessima fama e sono visti in genere tutti come dei novelli Torquemada, il crudele inquisitore spagnolo che torturava e poi bruciava senza pietà sul rogo gli eretici?

Vi dico la mia opinione: IL TRIBUNALE FA PAURA. Terribili possono essere le conseguenze, la propria vita viene stravolta, si entra in un mondo con regole che paiono terribili, i sensi di colpa lavorano. Più volte ho visto gente entrare intimorita in aula. E il Pubblico Ministero è l'incarnazione stessa di questa paura ed è perfetto per interpretare nella nostra mente il ruolo del CATTIVO. Se notate, nei film non ha mai una parte simpatica. Il Pubblico Ministero rappresenta la Legge implacabile, sadica, disumana. Non sorprende che sia visto male. Per inciso, loro sono benissimo consapevoli di questo ma vanno avanti.

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