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domenica 27 settembre 2026

PRINCE

Io ho visto Prince nel suo primo tour italiano, un concerto tenuto a Milano proprio il giorno del suo 29° compleanno, il 7.6.1987. "Vestitevi color pesca o nero" dicevano i poster. Io scelsi il nero e già il pubblico era uno spettacolo: una marea di persone, tanti puntini con solo due colori che si intersecavano.

Ero e sono un fan di Prince, uno che aveva il ritmo nel sangue, il degno successore funk di James Brown. Ho ascoltato sino allo sfinimento il suo doppio Sign o' the times, veramente bello. Inutile dire che non si risparmiava e faceva ballare con la sua band tutto il Palalido, trascinante

Anche riascoltate oggi le sue canzoni hanno retto benissimo il tempo e potrebbero essere uscite ieri: ….Musicology, Alphabet Street, Boys and girls, Kiss etc. Polistrumentista e grande innovatore, uno dei primi ad aver capito il potenziale di internet. Il suo repertorio è sterminato, in 10 anni di attività ha fatto uscire52 album

(La trascinante Kiss, un video che ha fatto epoca)

https://www.youtube.com/watch?v=H9tEvfIsDyo&list=RDH9tEvfIsDyo&start_radio=1

Stranamente, a me il concerto però non piacque molto. Noto perfezionista, Prince in tutto in quel concerto di quasi tre ore non stava fermo un attimo, era tutto programmato al millimetro. Anche il fumo colorato che usciva dai tubi e serpeggiava sul palco, per dirne una, seguiva vie precise.

Niente era improvvvisato o lasciato al caso, non un movimento non una nota. Tutto bello, per carità, ma che differenza con i concerti a cui ero abituato, con le band che spesso improvvisavano, seguivano l'onda, in cui magari il musicista suonava qualche canzone a richiesta. Ebbi un netto pensiero: "in futuro i concerti saranno tutti così". E la cosa ad essere franco non mi piacque molto. Stavo vedendo il futuro e non mi intrigava.

Quarant'anni dopo posso dire che avevo ragione: oggi è difficilissimo che si improvvisi in un concerto (a meno di non essere in un localino jazz underground). Si suona seguendo basi preregistrate. stranamente, il professionismo ha comportato povertà.

Non per lui comunque, fu un concerto indubbiamente ricco. Qualcosa del futuro lui l'aveva capito e a modo suo tentava di rimediare. Prince dalla vita breve. Ars longa, vita brevis, sempre avanti.

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