COME GIUSTIFICA LA MORALITA' UN ATEO
Hai bisogno che te lo dica un Dio per sapere che uccidere è sbagliato? Che se si ruba, si dicono bugie, si manca di rispetto, si fa del male agli altri poi la società si disgrega e si vive male? Non ci arrivi da solo? Pensaci un momento.
Per essere brave persone non è necessario credere in una trascendenza che, imponendo comandamenti, pretende un dato comportamento sennò brucerai per sempre, basta vivere insieme con gli altri. La religione non è indispensabile. Se non sei convinto guardati intorno, dimmi se nella tua esperienza un credente si comporta sempre meglio di un ateo/agnostico
Naturalmente questo non impedisce di far parte di una società religiosa (la parola stessa religione deriva appunto da "re-ligo", norme di comportamento che uniscono una società) ma attenzione: si è visto in passato e purtroppo anche nel presente che spesso la religione viene usata per giustificare cattivi comportamenti. Uccidere bambini, spargere sangue, infliggere dolore.
No, a questo uso della religione io dico NO. Se "credere" vuol dire accettare queste cose io non ci sto. Neanche se me lo dice la Bibbia e il Corano. Sono un essere umano. No.
E forse anche un bambino lo capisce. O forse no. Guardate questo famoso esperimento in cui si ordina "dalle uno schiaffo". Secondo voi un bambino (non un soldato, non un adulto, non un religioso solo un bambino) come si comporterà?
https://www.youtube.com/watch?v=4MN-rxTONfQ
