LEGGERE LA MANO
Quando da giovanissimo mi recai per le vacanze in Calabria, terra bella e tormentata (ma da giovane vedevo solo il bello), tra le tante esperienze mi capitò una vecchia zia a cui garbava leggere la mano.
Anche da ragazzo non ci ho mai creduto. Che si possa intravedere il destino di una persona dalle linee che ci sono nella pelle mi sembrava una sciocchezza. Però avevo 14 anni e la zia mi afferrò la mano. Lasciai fare, più per educazione acconsentii e il risultato devo dire che mi sorprese. Io avevo come tutti le due linee dell'Amore e della Saggezza molto distanti tra loro.
Tutto normale senonché… c'era una particolarità nella mia mano che la signora mi spiegò molto rara da trovare. La croce, c'era una piccola croce che univa le due linee principali e distanti. Mi guardai il palmo della mano, cavolo c'era veramente una crocina piccolina.
(la foto è per dare l'idea delle dimensioni, al prossimo pranzo ve la faccio vedere dal vivo)
Tutte le signore presenti in sala batterono le mani contente: la croce sul palmo era un invincibile segno del destino. Avrei scelto saggiamente il mio amore e vissuto una vita saggia, innamorata e felice.
Non so se altri hanno mai provato a farsi leggere la mano e che impressione ne hanno ricavato. Io ogni tanto in questi anni mi guardavo la crocina e mi chiedevo "mah, chissà se è vero…"
In ogni caso alla mia veneranda età, dopo tante fallimentari esperienze, posso con sicurezza affermare come la vecchia comare (che non volle essere pagata) avesse pienamente ragione. Amore e Saggezza in me sono strettamente legati: la Saggezza è da una vita che mi grida come sull'Amore debba metterci una croce sopra! Ah crocina, ti avessi ascoltata prima ma ero sordo. Luca, obbedisci al destino!
"Leggiamo questa mano, vediamo il destino cosa riserva…"
