IL SACRIFICIO
Non ho mai capito perché a Dio sarebbe gradita la sofferenza. Digiunare. Fare voto di castità. Inginocchiarsi sui ceci. Frustarsi fino a sanguinare. Isolarsi. Purificarsi rinunciando a tutto. Sacrificare animali se non addirittura bambini eccetera. Sangue, dolore, morte. Perché? Non capisco perché Dio dovrebbe gradire queste cose. A me il significato del sacrificio sembra una pazzia. Un tentativo umano di rabbonire (stavo per scrivere corrompere) chi è superiore offrendo qualcosa di "valore".
Piuttosto se io fossi Dio gradirei molto di più atti di carità, compassione e autentico pentimento. Nutrire i poveri. Aiutare i bisognosi. Visitare chi è solo e ha bisogno. Amare teneramente la propria moglie. Educare con affetto i figli. Sorridere agli sconosciuti. Svolgere al meglio e con disciplina il proprio lavoro. Amare il prossimo tuo come se stesso. Essere un cittadino onesto e responsabile. Cercare il benessere di tutti. Rispettare la natura. Darei MOLTO più valore allo sforzo di questi atti piuttosto che alla sofferenza e al sacrificio di sangue.
Mia personalissima opinione: il diavolo ride quando vede gli esseri umani che sacrificano o si sacrificano. Che magari uccidono la cosa più preziosa che hanno (come il primogenito o altri bambini). Ride perché sa benissimo che non stanno facendo nessun bene ma anzi stanno facendo molto male. Spargono sangue e dolore, ciò di cui si nutre lui. Non stanno certo invocando Dio, stanno invocando altro.
Quando leggo di uomini/donne considerati "santi" perché soffrivano (l'iconografia cristiana ne è piena, certe chiese hanno settori quasi horror) emerge sempre un dubbio in me. Vi dirò di più: quando una religione esalta il sacrificio umano e vuole delle "prove" di dolore sacrificale e rinunce da parte dei suoi adepti…. Mi sa che non è una religione ispirata. Anzi, lo è ma dal demonio che ride in lontananza.
Mia personale opinione, si intende. Ma vedo che ci sono caste sacerdotali che sulla esaltazione del dolore, sulla mistica della sofferenza e del pianto, sulle lacrime, sul "padre che ha sacrificato suo figlio per espiare i nostri peccati" (ho sempre trovato il nesso debolino assai, pure da piccino), hanno costruito un regno. Mi consola sempre pensare che il primo miracolo di Cristo non è stato trasformare il vino in acqua ma l'acqua in vino, voleva che la festa continuasse.
Qualunque religione che sacrifica bambini, i più deboli, chi non si può difendere mi avrà sempre contro. Mia personale opinione, ripeto.
EDIT: e qualunque guerra di religione in cui bambini muoiono mi fa orrore. Non toccate i bambini