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lunedì 23 marzo 2026

 CHI VINCERA'?

Scrivo alle 14.24 del 23.3.2026. Si è già capito, vista la grande affluenza, che vinceranno i NO. Di solito infatti più la percentuale dei votanti è alta, più è un voto CONTRO il governo. Se la percentuale di votanti è bassa è a favore del governo.

La Meloni ha commesso lo stesso errore di Renzi nel 2016 nel referendum sulla Costituzione e lo stesso errore di Cameron con la Brexit. Pensavano ad un plebiscito e invece si son presi una stangata.

Appena è possibile la gente vota infatti contro il governo in carica. Un referendum astruso e per molti versi inutile era l'occasione perfetta.

 

VERBANIA

Io! Io! Ci sono stato proprio ieri in occasione di un mini meeting quorano di zòvani e meno zòvani organizzato dal sempre valido Alberto Snowblood per festeggiare il suo 25° compleanno il 21.3.2026

Ecco il nostro regalo al festeggiato, un timbro a secco a cui ha partecipato mezza Italia, anche quella che non poteva venire al meeting. Figo eh? Un timbro così sui libri non costa neanche tanto e non sbiadisce nemmeno dopo 100 anni, rimane impresso per sempre. Grida a tutti al mondo, "questo libro èmmio!"

Il pranzo domenicale era fissato a Verbania, ridente cittadina piemontese che si snoda lungo le sponde del Lago Maggiore. Non siamo lontanissimi dal confine di stato con la Svizzera

E' una evidente cittadina turistica, piena di gelaterie, alberghi e belvedere sul lago. Spicca tra i vari edifici il CEM (centro eventi multifunzionale), una sorta di moderno teatro per eventi di ogni tipo. Visto passando dalla macchina mi sembrava un enorme poltrona di granito e all'inizio non capivo cosa fosse

Ma niente batte l'architettura della Questura di Verbania. Io mi son sempre immaginato le Questure come piccole, affollate e anguste. Ma qui siamo su un altro livello, chissà che impressione voleva dare l'architetto.

Un edificio talmente luminoso che le case vicine si sono lamentate perché i riflessi del sole erano accecanti e han dovuto ricoprire i vetri con una pellicola oscurante.

Ma queste in fondo sono fisime, godiamoci invece il pranzo giapponese a base di ramen, sorta di spaghettoni orientali molto buoni, un eccellente ristorantino scelto da Alberto e frequentato da giapponesi (sinonimo di qualità). Ed ecco la tavolata con chi è rimasto fino alla fine. Notare i cucchiaioni di legno, come si fa a mangiare gli spaghetti col cucchiaio?

Da sinistra a destra: Angela Zaccheroni, Sylvia, Arale, Luca Tartaro, Massimo Soricetti, Giovanni Antonelli, Alberto Snowblood che abbraccia la fidanzata goth Tabatha

Alla fine che dire? Buon compleanno d'amore Alberto!

DEDICATA

Una canzone che mi hanno dedicato è "Smalltown" di Lou Reed e John Cale, uno canta e l'altro suona il piano. Parla dell'infanzia di Andy Warhol, il famoso pittore statunitense.

Artista completo nel senso più ampio della parola (pittore, regista, talent scout, scultore e via elencando) Andy Warhol è il più importante esponente della Pop Art, esplosa negli USA negli anni '60 e che ha segnato profondamente l'arte del secolo scorso. Amato, discusso, celebrato, criticato, famosissimo. E' il secondo artista più venduto nel '900 dopo Picasso.

Andy Warhol - Wikipedia

Andy Warhol non è partito bene: era cresciuto in un paesino minuscolo nell'America degli anni '40. Essendo gay, albino e sovrappeso veniva sempre deriso e come minimo fissato dagli abitanti di quel paesino di provincia. E per dimostrare il suo valore c'era solo una soluzione: fuggire da quel posto e trasferirsi in una grande città come New York. E così fece a 22 anni, abbandonando tutto e tutti, iniziando veramente dal nulla, lavorando come un forsennato per e nel giro di dieci anni farsi un nome.

La stessa cosa che in fondo mi dicevano da ragazzo "muovi il culo, datti da fare! Se qualcosa non ti piace, spostati!" E una volta mi dedicarono proprio questa canzone di Lou Reed, contenuta nel bellissimo album "Songs for Drella". Un testo molto bello e diretto nella sua semplicità.

"When you're growing up in a small town, you say: no one famous ever came from here

Where did Picasso come from? There's no Michelangelo coming from Pittsburgh

If art is the tip of the iceberg, I'm the part sinking below"

(quando cresci in un paesino ti dici: nessuno di famoso è mai uscito da qui, da dove sarà venuto Picasso? Michelangelo mica è uscito da Pittsburgh e se l'arte è la punta dell'iceberg io sono la parte affondata sotto)

"My father worked in construction, It's not something for which I'm suited
Oh, what is something for which you are suited? Getting out of here!

There is only one good thing about small town, You know that you want to get out
There is only one good use for a small town: you hate it and you'll know you have to leave!
"

(Mio padre lavora nell'edilizia, ma non è il mio destino, oh e qual è il tuo destino? Andarmene da qui! C'è solo una cosa buona nei paesini, sai che te ne devi andare e c'è solo un buon uso per un paesino: lo odi e te ne andrai!)

https://www.youtube.com/watch?v=O6L0UD_zn4A

mercoledì 18 marzo 2026

 I VANGELI

(mi sono iscritto ad un gruppo di Storia del Cristianesimo molto serio e ho posto questa domanda che mi arrovella)
Buongiorno a tutti, sono un neo iscritto. Volevo chiedervi: ho letto da più parti spesso che i Vangeli canonici lungo i secoli sono stati interpolati, modificati, aggiunti, ne esistono diverse versioni etc (mi stupirebbe il contrario). Per cui vi chiedo: esiste una EDIZIONE CRITICA dei Vangeli? Dove è reperibile?

PS: Sono curioso di vedere se e come rispondono

UNA TRUFFA ON LINE

Gianni è un bel ragazzo pieno di amiche, gli piace vestirsi bene, ha cento impegni e il telefonino rovente. Lo conosco da un paio d'anni e l'ho sempre visto sorridente e attivo. Il classico millennial come si dice adesso, ah la gioventù… Ma oggi l'amico di solito spavaldo era tutto mogio. Che è successo?

Era stato truffato. Essendo un ragazzo atletico e pien di vanità era stato ingolosito dalle scarpe da tennis sneakers vendute su questo sito HYPE STORE (scusate ma qui bisogna fare nomi e cognomi). Sono andato a vederlo questo sito e in effetti ci sono bellissime scarpe, molto alla moda. E' gente che conosce bene i suoi polli.

HYPE STORE

Ingolosito, Gianni aveva comperato on line un paio di Sneakers Hogan 40 come piacevano a lui per 90euro e il pacco gli era arrivato stamattina. Io manco sapevo che esistevano scarpe così. "Cosa? -dissi io- hai speso 90 euro per un paio di scarpe da ginnastica? E che hanno, la suola d'oro? Fammele vedere un po'."

Qui Gianni si è messo a piangere sconsolato. Oddio che era successo? Certo il pacco con le calzature gli era arrivato, lo aveva aperto felice ma dentro… dentro aveva trovato solo un paio di scarpe da donna di plasticaccia, molto dozzinali.

Supremo spregio, avevano lasciato attaccato pure il cartellino del prezzo originale: € 3,50…. Ci avevano guadagnato assai. "E adesso cosa mi metto quando vado a correre? Le scarpe col tacco? Basta, le butto nella spazzatura!"

L'ho fermato appena in tempo dicendogli che sono prove. Siamo andati a vedere nel sito internet per un numero di telefono, un indirizzo, qualcosa…. niente. Tutto telematico e immateriale. Ma il pacco avrà pure un mittente, un indirizzo, un riferimento. Meno male che non l'ha buttato nella spazzatura. Eccolo qua lo scontrino.

Non so perché, ma quando ho letto che il "pacco" veniva da Napoli ho avvertito una vibrazione antica che di solito scaccio. Comunque nella ricevuta c'è anche un numero di telefono, l'ho fatto presente allo sconsolato Gianni di telefonare subito e inkzarsi come un pitone.

L'ha fatto e gli ha risposto una scuola di teatro drammatico. "Vuole iscriversi?"

COSA POSSO AVER IMPARATO DA QUESTA STORIA: internet ha dato nuovo impulso alle truffe, i giovani sono pien di vanità, i truffatori lo sanno e ci giocano. Acquisti nel web solo da siti verificati (ecco perché la reputazione è importante, giovani, sono soldi veri), in caso di siti sconosciuti perlomeno che ci siano nomi e indirizzi, vale a dire diffidare da chi è on line e basta senza riferimenti materiali e concreti, inoltre non sarebbe male una verifica PRIMA di un acquisto importante. Su Napoli non fatemi dire nulla. Infine bisogna superare la vergogna e se non puoi recuperare i tuoi soldi puoi sempre sputtanare il sito e mettere in guardia gli altri.

lunedì 16 marzo 2026

OMICIDIO AYATOLLAH ALI' KHAMENEI

Dico oggi la mia su questo brillante episodio di politica estera (16.3.26), opinione che forse non farà piacere a qualcuno ma va detta.

A seguito di mirati e chirurgici bombardamenti USA-Israele, è stato ucciso nella sua residenza a Teheran il vecchio Ayatollah Alì Khamenei (86 anni). L'Iran non è stata ad aspettare e ha subito rieletto un nuovo Ayatollah, il figlio Mojtaba Khamenei (nato nel 1969), che avrà poteri assoluti.

Questo nuovo Ayatollah è un tipo molto riservato. Si sa poco su di lui ma abbastanza per rabbrividire. Il sapere che, avendo avuto padre, moglie e figlio uccisi dagli americani, avrà il dente avvelenato contro l'Occidente e preparerà rappresaglie sanguinose non è bello. Prepariamoci ad attentati nel prossimo futuro. Nessuno sarà al sicuro.

Da molti punti di vista l'uccisione di Alì Khamenei è stata per me un enorme fallimento e un atto che rasenta la stupidità: gli USA hanno solo sostituito un Khamenei vecchio con un altro Khamenei più giovane e incattivito, rendendo anzi il padre (che si dice avesse il cancro, comunque alla sua età ne aveva per poco) un martire, sotto il cui nome si riuniranno in tanti. E lo faranno seminando terrorismo, guerra e sangue per almeno un'altra generazione. Idioti. E chi ne farà le spese temo saranno gli europei, molto più vicini e vulnerabili dei lontani USA, che usano tecniche raffinatissime per fare cazzate. Dissociarsi dalla politica estera di quel def… di Trump con vigore avverrà sempre troppo tardi.

Ma aspetta un momento, vediamola da un altro punto di vista. Tutto questo casino è possibile che giovi a qualcuno? Cui prodest, come dicevano i latini, a chi giova? Oh sì, a qualcuno giova questo stato di guerra perenne

Israele sta perseguendo con evidenza la politica della "terra bruciata", non cerca la pace con i vicini ma il dominio assoluto sulla regione. Una guerra prolungata, la balcanizzazione de Medio Oriente, trasformare i confini in un deserto, l'ostilità con tutti non li spaventa certo. E ormai le cose sono andate troppo avanti e non si tornerà indietro. Agli ebrei, amara considerazione, piace fare la guerra, il Dio degli Eserciti li guida e il governo esegue. Un ebreo che vuole la pace insomma non lo trovo credibile.

E questo mi amareggia molto, perché vorrà dire sangue per i nostri figli.

domenica 15 marzo 2026

 

ARMANDO LA TORRE

Anche io ero certo che Armando La Torre si trattasse di un bot, di un profilo artificiale. Le sue riposte erano interessanti ma tutte scritte nello stesso modo, "emotivo" e assolutamente privo di riferimenti personali, tipico della AI (la mancanza di riferimenti alla propria esperienza è quello che contraddistingue una risposta data da una AI da una invece umana, semplicemente perché la AI… di esperienza relazionale non ne ha e non la può nemmeno avere, solo simularla). Tutto perfetto intendiamoci ma freddo.

Tanto per capirsi una AI non scriverà "mi ricorda quella volta che…" oppure "anche per me c'è stato un tempo…" oppure "invece mi è capitato che…" o "ho provato…" e via discorrendo. Magari un giorno ci arriveranno, per adesso ancora no, restiamo nella prevedibile monotonia enciclopedica.

Lo scrissi pubblicamente non mi ricordo più dove e poco dopo… mi contattò privatamente Armando La Torre in persona! Scrivendo veemente che non era un bot creato dalla AI ma una persona in carne e ossa, che aveva passato i suoi guai di salute (ve ne parlerà lui se vuole), che su Quora dava l'anima, che documentava al massimo la correttezza delle sue risposte, che non era giusto trattarlo così. Io ero (giustamente o meno) diffidente, lui capì il mio imbarazzo e mi mandò una serie di foto indicative

(scusa Armando se le posto ma ormai siamo in ballo)

E il suo stile così perfettino e sospettosamente artificiale? E tutte quelle immagini evidentemente create con AI? Mi spiegò che "…per rispondere alle domande, faccio prima delle ricerche su Google, poi seleziono gli articoli che trovo più interessanti e scrivo una bozza sul blocco note. Alla fine, passo il testo su Google Gemini per una revisione, così da correggere eventuali errori e dargli quel tocco cinico e critico che mi contraddistingue. Completo il tutto con un'immagine, presa dal web o generata con l'IA…"

Bene, ecco spiegato il tono tutto uguale dei testi. Google Gemini, mammamia che diavolerie. A questo punto per tagliare la testa al toro e dimostrare a tutti che non era un troll, avanzo una proposta: perché non partecipare ad uno di quegli incontri quorani che si tengono un poco in tutta Italia? Avrebbe fatto vedere a tutti che era una persona vera.

Qui Armando ha nicchiato un poco: essendo un tipo molto "riservato" (è nel suo diritto) non gli piace farsi vedere. Non mi ha detto dove abita o altro. Magari qualcuno di voi è più informato di me. Comunque per il futuro gli ho suggerito di variare la forma delle risposte e vedo che poco ma scrive ancora.

Lui mi ha ringraziato per il consiglio, ci siamo salutati cordialmente e non ci siamo più sentiti. So che è attivo anche altrove.

Alla fine che dire? Ci sarebbero varie conclusioni che ne ho ricavato: soprattutto che è sempre più difficile nel web distinguere per me ciò che è artificiale da ciò che è umano, le commistioni stanno diventando sempre più frequenti. La verità, l'originalità e l'autenticità in internet sono un problema per il momento non risolvibile. È un nuovo mondo, parlo da boomer, che personalmente non mi piace molto.

Fuori sta piovendo.