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mercoledì 2 aprile 2025

APRILE

Siamo entrati in APRILE, mese che secondo gli antichi greci prendeva il nome da Afrodite, la dea dell'amore, della bellezza e del desiderio, ed era a lei dedicato.

Insomma, questo è il mese dell'amore, la stagione degli amori. Buon mese dell'amore dunque a te che leggi, dai che te lo meriti.

Afrodite - Wikipedia

"Afrodite" sembrerebbe derivare dal greco antico "Afròs" che significa "spuma del mare", molto poetico. Stretto è il legame tra l'amore e il mare. E ora capisco perché si racconta che la dea dell'amore nasca dal mare, da una conchiglia.

In latino poi Afrodite si è trasformata nella dea Venere, una delle maggiori dee romane, festeggiata con riti di cui ahimè non si sa quasi più nulla ma possiamo volare con la fantasia. E comunque il suo culto non è morto e vive e lotta insieme a noi: ancora oggi per esempio quando diciamo "chiedo venia" è come dire "chiedo perdono a Venere". E' l'amore quello a cui dobbiamo stare attenti.

(proverbio milanese: "Aprile ha trenta giorni ma se ne avesse trentuno non farebbe male a nessuno". Insomma, lo dicono i nonni e i bisnonni, è un mese da godere sino in fondo)

martedì 1 aprile 2025

IL CERCHIETTO

Qualcosa di inquietante, ma forse è solo un segno dei tempi che corrono e cambiano. Meglio adeguarsi alla svelta.

La "novità", che voi espertissimi conoscete già ma io vecchio babbione ne ero ignaro, riguarda Whatsapp. Recentemente in basso a destra è comparso un cerchietto azzurro tipo O. E' l'Intelligenza Artificiale che sa tutto! In pratica se tu schiacci questo cerchietto e poi scrivi una domanda lui ti fornisce subito una risposta, tipo ChatGPT di cui scrissi qui

Risposta di Luca Tartaro a Cosa pensi delle chat GPT?

Il primo pensiero che mi è venuto in mente, lo ammetto, è stato: "ma allora copiare a scuola da ora in avanti sarà facilissimo! Non ci sarà più bisogno di studiare tanto!" Basta avere un cellulare e tutte le risposte saranno a disposizione, dai compiti di matematica alle traduzioni dal latino! Tutti, anche tu, sapranno tutto! Non è bello?

Tempi duri per gli insegnanti e chi vuole farti usare la testa e il ragionamento. Saremo tutti interconnessi. In teoria la qualità delle risposte si alzerà ma come psicologo mi chiedo: il valore del singolo da cosa si stabilirà?

…Aspetta che lo chiedo al cerchietto. La sua risposta è stata molto lunga e rassicurante ed evito di riportarla tutta. In pratica dice che si potrà ancora determinare il valore del singolo tramite le sue capacità relazionali, lavorative bla bla

Un bel compitino, poco originale, ordinato, senza grandi colpi d'ala ma molto esaustivo. Questo è il mondo che mi aspetta. In fondo… meglio così del casino in cui a volte mi trovo. Qualcosa mi inquieta ma forse son solo fisime da boomer.

Per chi volesse leggere ciò che mi ha risposto la Intelligenza Artificiale alla domanda "in un mondo in cui siamo tutti interconnessi come si fa a stabilire il valore del singolo" riporto quanto ha scritto: "In un mondo interconnesso, il valore della singola persona può essere stabilito in diversi modi. Ecco alcune prospettive: Aspetti Individuali 1. *Unicità e diversità*: ogni persona ha esperienze, talenti e prospettive uniche che arricchiscono la comunità. 2. *Contributo personale*: il valore di una persona può essere misurato dal suo contributo alle relazioni, alla comunità e alla società. 3. *Autonomia e libertà*: la capacità di prendere decisioni autonome e di esprimere la propria individualità è fondamentale. Aspetti Relazionali 1. *Relazioni interpersonali*: il valore di una persona può essere stabilito dalle relazioni significative che costruisce con gli altri. 2. *Impatto sulla comunità*: il contributo di una persona alla comunità, attraverso il volontariato, il lavoro o altre attività, può essere un indicatore del suo valore. 3. *Rete di contatti*: la rete di contatti e di relazioni che una persona costruisce può essere un indicatore del suo valore nella comunità. Aspetti Sociali 1. *Contributo alla società*: il valore di una persona può essere stabilito dal suo contributo alla società, attraverso il lavoro, la ricerca, l'arte o altre attività. 2. *Impatto ambientale*: la consapevolezza e il rispetto per l'ambiente possono essere un indicatore del valore di una persona. 3. *Partecipazione democratica*: la partecipazione attiva alla vita democratica e la capacità di influenzare le decisioni che riguardano la comunità possono essere un indicatore del valore di una persona. In sintesi, il valore della singola persona in un mondo interconnesso può essere stabilito considerando una combinazione di aspetti individuali, relazionali e sociali."

Come vedete tutto molto gentile, ordinato e preciso. Un po' noioso e poco personale. Un temino appunto, molto Wikipedia e poco Quora. Se volete l'opinione corrente allora è l'ideale, ma se cercate la passione non schiacciate il cerchietto.

lunedì 31 marzo 2025

 G


Buon compleanno :) (detto da uno che ti vuole bene e che spera in una tua visita un giorno o l'altro, questa speranza è importante per me)



domenica 30 marzo 2025

UNA BRUTTA ESPERIENZA

"Ciao Luca, sono Giada, come va?"

"Giada! E' una vita che non ti sento! Come va nella tua villetta in Toscana?"

"Scusa se non mi sono fatta sentire ma ho avuto una brutta esperienza e mi sono sentita male. Un pomeriggio che stavo sola in casa, marito e figli erano fuori ed è venuto questo ragazzo extracomunitario che conosco perché ci doveva fare dei lavori in giardino. Mi ha detto che ci avrebbe fatto un buon prezzo e io ero contenta perché sono 2000 metri quadri di terra ma è proprio selvatica. Spine, cespugli, e lui mi faceva un preventivo e avrebbe pure raccolto le olive."

"Finora tutto regolare."

"Quando è venuto io ero in tuta, tutta brutta, spettinata, stavo dando da mangiare agli animali che c'ho e lui piano piano ha cominciato a farmi capire che gli piacevo."

"Ahia…"

"Discorsi sul sesso, che voleva qualcosa da me, che mi faceva un buon prezzo, che mi dava l'olio tutto l'anno. Mi metteva le labbra sul collo, che schifo, dopo mi son subito andata a lavare. Cioè mi ha preso per una prostituta?"

"E che gli hai risposto?"

"Che io sono sposata e poi per me è un ragazzino, ha vent'anni di meno, non mi va, non ce la faccio, non me la sento, mi lasciasse stare."

"E lui?"

"Ma no, ti prego, levati la maglietta, mi prendeva le mani, era insistente, ripeteva fallo per me, mi batte il cuore, non ce la faccio, mi piaci. Lui voleva entrare stavamo sulla soglia ma non l'ho fatto entrare. Avevo paura che mi buttava sul divano e mi violentasse. L'ho mandato via ma adesso io sono scossa, ho paura di rivederlo. Questo si incattivisce e viene qui in qualsiasi momento e purtroppo la mia casa non è protetta, è accessibile dappertutto, è fatta male, ha dei muri bassi che la circondano. Lui vede quando non ci sono macchine e…che devo fare, Luca? Quando sento dei rumori ho paura! Mi sento male."

"Mia cara, se questo ragazzo non ti interessa ti consiglio la linea dura. La prossima volta digli che se lo rivedi ancora chiami la polizia e gli aizzi contro il cane. Oggi non è più come una volta che le donne erano abbandonate a se stesse. Bene o male esistono leggi anti stalking. Non mostrarti debole. Ti assicuro che se gli dici che hai dato il suo nome alla Polizia questo sparisce alla velocità della luce.".

"Ho paura di qualche ritorsione, Luca. Ma che deve fare una? Un uomo deve capire che se io non voglio, quella è violenza! Io ho avuto paura! Paura! E' una vergogna, io non capisco come fanno certi uomini a fare certe cose… Ma come ti permetti? Non ho parole, se una donna ti dice di no, tu non devi insistere. Ma io sono stupida! Stupida!"

"Giada, raccomandazione inutile: per il futuro sviluppa il sesto senso per evitare altri pasticci. Una cosa deve piacere a te, non devi subirla."

"Io non ce l'ho! Non ce l'ho il sesto senso per queste cose."

"Sviluppa, sviluppa. Senti le tue amiche come hanno fatto. Non avere più paura."

sabato 29 marzo 2025


PERCHE' TU E LEI VI SIETE SEPARATI?

Questa domanda mi ha fatto riflettere, devo raccontare una storia. Una storia incredibile. Serve anche per fare chiarezza a me stesso.

COME E’ INIZIATA: come sai a metà anni ‘90 io e lei siamo andati a vivere insieme. Il progetto era quello di formare una famiglia, due figli, una casa, le vacanze… Una cosa normale come succede sempre a tutti, a te, mamma e papà, i nonni, gli amici.

I primi mesi sono stati belli, pieni di speranze. Andammo a vivere pure in una casa con una stanza in più per i bambini. Succedeva però una cosa, lei non rimaneva incinta, aveva dolori forti, la nausea, le era venuta una candida gigante, che non passava e ci obbligava ad avere rapporti col preservativo.

Anch’io non è che me la passassi bene, il ginocchio destro mi faceva sempre più male, era una tortura. Pochi mesi dopo, a seguito di vari accertamenti e un ricovero, venne fuori per me la mazzata: SCLEROSI MULTIPLA. Dato che all’inizio i sintomi erano molto leggeri decisi però di tenerla nascosta, magari mi passava.

Niente, poco a poco il mio stato generale peggiorava. Anche lei stava sempre peggio e alla fine venne fuori anche per lei quello di cui soffriva, LINFOMA NON HODGKIN, un tumore alle ghiandole linfatiche.

Iniziarono così anni molto tribolati, in cui entrambi passavamo per cure, ospedali, medicine. Ricordo certe estati, in cui io telefonavo da un ospedale e lei rispondeva da un altro.

Belle vacanze con la famigliola, vero? Io ho sentito di coppie in cui magari uno si ammala, ma di coppie in cui entrambi si ammalano gravemente in giovane età non ne mai sentite. Mi è spesso venuto in mente in questi anni poi un pensiero: non hai anche tu l’impressione di un ECCESSO DI SFIGA? Un po’ di sfortuna è normale nella vita di una persona ma qui ce n’è troppa, qualcosa non va. Non me lo spiego.

Agli inizi del millennio successe un fatto molto positivo: lei guarì dal linfoma. Furono necessari due trapianti di cellule staminali, uno autologo (inutile), l’altro eterologo dal fratello (questo ha funzionato).

Ma la sua guarigione non fu indolore: per evitare recidive le bloccarono qualsiasi fattore di crescita interna, la congelarono dentro per così dire. A 32 anni le bloccarono le mestruazioni. Era come se l’avessero fermata ed era come andare a letto con un pezzo di ghiaccio.

Quante lacrime, quanta disperazione.

E c’era un altro problema: lei era guarita, ma io no. La forbice tra noi due iniziò a crescere. Io stavo sempre peggio, lei conduceva una vita quasi normale, “a parte” essere congelata dentro. “E se non godo io non devi godere nemmeno tu”. Anni che non auguro a nessuno.

Lei mi disse che non voleva fare la badante. Il nostro rapporto, i nostri sogni, le nostre speranze erano finite. Dovevamo pure lasciare la casa. Io iniziai a guardarmi in giro (e ti assicuro che ci misi tanto, ci sono uomini che già dopo due settimane lo fanno), trovai un’altra situazione e ci lasciammo. Io mi presi tutte le colpe perché mi cercai un’altra donna, ma lei sa benissimo perché mi ero cercato un’altra donna.

Se avete domande fatele pure.

Postilla: il fatto che lei abbia deciso di interrompere e io solo abbia eseguito lo si vede anche da un altro episodio. Quando chiesi di rimetterci insieme lei rispose decisa no.


giovedì 27 marzo 2025

GEMELLI

Una mia amica di tanti anni fa aveva una sorella gemella uguale a lei. Erano gemelle fisicamente monozigoti, cioè identiche fotocopie a parte alcuni piccoli dettagli che imparai presto a riconoscere. ma proprio dettagli.

Da notare poi che erano gemelle nel fisico, ma psicologicamente erano diversissime: è il famoso Paradosso dei Gemelli, fenomeno psicologico a cui vi posso assicurare non ci si abitua. Ne parlai qui.

Risposta di Luca Tartaro a Com'è avere un gemello identico?

Come tutte le cose veramente preziose, il libretto del parigino Renè Zazzo sui gemelli è introvabile ed esaurito. Ma se scovate in qualche bancarella “Il paradosso dei gemelli” non fatevelo scappare e acquisite. E’ un libriccino scritto benissimo, leggibile da tutti e pieno di perle preziose.

Il suo consiglio finale dovrebbe essere scolpito nella pietra, degemellarizzare la coppia. Solo così il bambino potrà trovare una sua identità autonoma. “Bisogna aiutare i gemelli ad emanciparsi l’uno dall’altro, come ogni bambino si è emancipato poco a poco da sua madre senza mai smettere di amarla”. Altrimenti si rischia di far crescere confusione, "gang in miniatura" e morbosità.

Ritorno alla mia amica che mi raccontò un suo trauma infantile: i genitori ebbero infatti la malaugurata idea di andare ad abitare in via Cimabue, il famoso pittore fiorentino maestro del ben più rinomato Giotto. Per inciso parlai su Quora anche di Cimabue. Toh, tutto si tiene.

Risposta di Luca Tartaro a Come essere un buon padre?

Perché da parte dei genitori fu sciagurata l'idea di andare ad abitare in via Cimabue? Perché una volta risuonava ovunque la pubblicità di Dom Bairo l'Uvamaro, in cui il frate pasticcione Cimabue ne combinava di ogni colori. E alla fine gli altri fraticelli lo prendevano sempre bonariamente in giro con la filastrocca Cimabue, Cimabue, fai una cosa ne sbagli due!

https://www.youtube.com/watch?v=iHQ6No2i8u4

Questa amica mi raccontava che da bambina non poteva uscire con sua sorella per strada che subito i ragazzini le dileggiavano con la canzoncina. E più erano rabbiose più le schernivano. Un incubo. Il massimo lo raggiunse a scuola, il giorno che la maestra le chiese dove abitava. Lei, temendo di essere presa in giro dai compagni, fece scena muta.

La maestra allora si rivolse alla sorella che era nella stessa classe. Anche lei scena muta. E la maestra, che pensava di essere presa in giro, insisteva, minacciava e loro sempre mute. Immagino queste due bambine silenziose e a testa bassa. Solo quando i genitori furono chiamati dalla Preside a scuola si scoprì l'arcano. Per un soffio evitarono un votaccio in condotta!

"Eh che cagnara, sbagliando si impara!Mi raccomando dunque, se incontrate casi simili degemellarizzate!

EDIT: ma come si fa nella pratica a degemellarizzare? Si può incominciate col dare nomi senza la stessa iniziale, a vestirli diversamente, ad iscriverli in classi diverse etcOgnuno sviluppi la sua autonomia

martedì 25 marzo 2025

CHINOTTO TOUR

In questa notte insonne del 2025, gironzolando su Instagram, sono venuto a conoscenza di un singolare e recente fenomeno, il "CHINOTTO TOUR". Interviste, recensioni, promozioni, influencer, ospitate a radio o tv, tutto il repertorio. Partito dalla piattaforma OnlyFan sta dilagando ed è diventato quasi un fenomeno di costume.

Vediamo di dirlo senza scadere in volgarità. Si tratta da quel che ho capito in pratica di questo: procaci e divertite ragazze girano per tutta Italia (il tour) somministrando rapporti orali (i chinotti) un poco a tutti. E il fenomeno sembra in aumento. Non mi sono molto chiare però le modalità con cui si svolge (in discoteca? In casa? Per strada? A pagamento? Offerta libera? Bisogna prenotarsi? boh). Magari qualche giovane Quorano/a vi ha partecipato, se è così ci faccia sapere come si svolge e le sue valutazioni. In forma anonima o in pvt se è il caso.

E' un fenomeno che fa pensare

A. anche "una volta", nel millennio scorso, succedevano queste cose (non siamo ipocriti), ragazze che concedevano liberamente le proprie grazie ci sono sempre state. Solo che ai tempi le loro imprese non superavano i confini della serata o delle mura. Si veniva a saperlo dopo quasi per caso, magari perché era successo qualcosa di poco bello (pronto soccorso) Ricordo per esempio quell'episodio in cui… vabbè lasciamo perdere.

B. queste ragazze non lo sanno, o lo sanno benissimo, che stanno costruendo in maniera indelebile una "reputazione", cosa che in genere ai giovani interessa poco ma che noi "vecchi" sappiamo importantissima. Mi chiedo per esempio se un domani una di loro volesse intraprendere una carriera professionale (medico, manager, politica etc) capiterà che il loro passato rischia di rovinarle. O anche solo se volessero sposarsi e mettere su casa. Ma forse questi sono discorsi da vecchio babbione.

C. precisazione: non è il fatto che il Chinotto Tour accada che mi sconvolge e mi fa orrore, ma che venga pubblicizzato, ostentato, esibito etc. Si è perso il senso del pudore. La "vergogna" è uno di quei vecchi valori che non ha più senso nei tempi moderni. La sessualità oggi sembra sia un divertirsi, godere, chi più ne ha più ne metta etc. Non serve più a costruire ANCHE una relazione profonda (banalmente detta amore), è solo piacere. E allora piacere sia.

D. I tempi son cambiati e questo è un segnale inequivocabile. Stando così le cose, penso alla fine, in fondo hanno ragione loro. Se formare un domani una famiglia, avere e crescere dei figli è raro, tanto vale divertirsi. Divertitevi.

(evito di mettere foto del cavolo, anzi metto la foto di un chinotto vero)