IL CATTIVO O LA CATTIVA
Ricorda scrittore: la tua storia funzionerà bene solo quando un vero “cattivo” impedirà al nostro eroe/eroina di realizzare il suo sogno, si può dire ogni fiaba - romanzo - film non regge veramente senza il cattivo.
Attenzione, non è così facile creare un vilain. Le variabili possono essere tantissime ma in ogni caso deve essere credibile, e lì casca l'asino. Altrimenti la storia non funziona e si rischia di cadere nel ridicolo. Pur di creare un antagonista difatti si dà vita a personaggi scemi che fanno ridere e che nella vita reale si meriterebbero al massimo un calcio nel k
Gli scrittori e sceneggiatori lo sanno benissimo: ideare un cattivo credibile è tra i compiti più difficili in chi architetta una storia. Il rischio di "stupidità" è sempre dietro l'angolo. Eppure ogni tanto il miracolo riesce e ci sono "cattivi" così incisivi e ben congegnati che rubano la scena agli scialbi personaggi positivi della storia.
Come per esempio il malefico e cannibale Hannibal Lecter, quando c'è lui gli altri spariscono
O l'intelligentissimo e poliglotta nazista Landa in Bastardi Senza Gloria
E come dimenticare la severissima Miranda nel Diavolo Veste Prada? Con una alzata di ciglio ti metteva al tuo posto
Qui vinco facile: il Sgt Hartmann è talmente riuscito che ha avuto uno stuolo di imitatori, ma nessuno ha raggiunto il suo livello
A mio parere però la Disney è stata maestra nel creare “cattivi” veramente riusciti, che in qualche caso hanno addirittura rubato la scena ai buoni (Capitan Uncino, Crudelia Demon). Perché i cattivi spesso hanno uno spessore psicologico, un realismo, una vitalità che li rende assai più credibili degli insipidi buoni. State attenti quando nel racconto compare il cattivo, da lì spesso si capisce se sarà una buona storia o una grande storia.
La malefica Crimilde, la regina cattiva di Biancaneve. Mi appariva negli incubi
Nel Libro della Giungla c'è il cattivo vero (la tigre Shere Kahn) e il cattivo stupidotto (il serpente Kaa)
Un esempio di cattivo veramente riuscito a mio parere è Ursula, nel cartone animato della Sirenetta. Astuta manipolatrice, abilissima donna d’affari, intelligente e spietata. Uh, quante Ursule che ho incontrato in vita mia!
