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mercoledì 18 marzo 2026

 I VANGELI

(mi sono iscritto ad un gruppo di Storia del Cristianesimo molto serio e ho posto questa domanda che mi arrovella)
Buongiorno a tutti, sono un neo iscritto. Volevo chiedervi: ho letto da più parti spesso che i Vangeli canonici lungo i secoli sono stati interpolati, modificati, aggiunti, ne esistono diverse versioni etc (mi stupirebbe il contrario). Per cui vi chiedo: esiste una EDIZIONE CRITICA dei Vangeli? Dove è reperibile?

PS: Sono curioso di vedere se e come rispondono

UNA TRUFFA ON LINE

Gianni è un bel ragazzo pieno di amiche, gli piace vestirsi bene, ha cento impegni e il telefonino rovente. Lo conosco da un paio d'anni e l'ho sempre visto sorridente e attivo. Il classico millennial come si dice adesso, ah la gioventù… Ma oggi l'amico di solito spavaldo era tutto mogio. Che è successo?

Era stato truffato. Essendo un ragazzo atletico e pien di vanità era stato ingolosito dalle scarpe da tennis sneakers vendute su questo sito HYPE STORE (scusate ma qui bisogna fare nomi e cognomi). Sono andato a vederlo questo sito e in effetti ci sono bellissime scarpe, molto alla moda. E' gente che conosce bene i suoi polli.

HYPE STORE

Ingolosito, Gianni aveva comperato on line un paio di Sneakers Hogan 40 come piacevano a lui per 90euro e il pacco gli era arrivato stamattina. Io manco sapevo che esistevano scarpe così. "Cosa? -dissi io- hai speso 90 euro per un paio di scarpe da ginnastica? E che hanno, la suola d'oro? Fammele vedere un po'."

Qui Gianni si è messo a piangere sconsolato. Oddio che era successo? Certo il pacco con le calzature gli era arrivato, lo aveva aperto felice ma dentro… dentro aveva trovato solo un paio di scarpe da donna di plasticaccia, molto dozzinali.

Supremo spregio, avevano lasciato attaccato pure il cartellino del prezzo originale: € 3,50…. Ci avevano guadagnato assai. "E adesso cosa mi metto quando vado a correre? Le scarpe col tacco? Basta, le butto nella spazzatura!"

L'ho fermato appena in tempo dicendogli che sono prove. Siamo andati a vedere nel sito internet per un numero di telefono, un indirizzo, qualcosa…. niente. Tutto telematico e immateriale. Ma il pacco avrà pure un mittente, un indirizzo, un riferimento. Meno male che non l'ha buttato nella spazzatura. Eccolo qua lo scontrino.

Non so perché, ma quando ho letto che il "pacco" veniva da Napoli ho avvertito una vibrazione antica che di solito scaccio. Comunque nella ricevuta c'è anche un numero di telefono, l'ho fatto presente allo sconsolato Gianni di telefonare subito e inkzarsi come un pitone.

L'ha fatto e gli ha risposto una scuola di teatro drammatico. "Vuole iscriversi?"

COSA POSSO AVER IMPARATO DA QUESTA STORIA: internet ha dato nuovo impulso alle truffe, i giovani sono pien di vanità, i truffatori lo sanno e ci giocano. Acquisti nel web solo da siti verificati (ecco perché la reputazione è importante, giovani, sono soldi veri), in caso di siti sconosciuti perlomeno che ci siano nomi e indirizzi, vale a dire diffidare da chi è on line e basta senza riferimenti materiali e concreti, inoltre non sarebbe male una verifica PRIMA di un acquisto importante. Su Napoli non fatemi dire nulla. Infine bisogna superare la vergogna e se non puoi recuperare i tuoi soldi puoi sempre sputtanare il sito e mettere in guardia gli altri.

lunedì 16 marzo 2026

OMICIDIO AYATOLLAH ALI' KHAMENEI

Dico oggi la mia su questo brillante episodio di politica estera (16.3.26), opinione che forse non farà piacere a qualcuno ma va detta.

A seguito di mirati e chirurgici bombardamenti USA-Israele, è stato ucciso nella sua residenza a Teheran il vecchio Ayatollah Alì Khamenei (86 anni). L'Iran non è stata ad aspettare e ha subito rieletto un nuovo Ayatollah, il figlio Mojtaba Khamenei (nato nel 1969), che avrà poteri assoluti.

Questo nuovo Ayatollah è un tipo molto riservato. Si sa poco su di lui ma abbastanza per rabbrividire. Il sapere che, avendo avuto padre, moglie e figlio uccisi dagli americani, avrà il dente avvelenato contro l'Occidente e preparerà rappresaglie sanguinose non è bello. Prepariamoci ad attentati nel prossimo futuro. Nessuno sarà al sicuro.

Da molti punti di vista l'uccisione di Alì Khamenei è stata per me un enorme fallimento e un atto che rasenta la stupidità: gli USA hanno solo sostituito un Khamenei vecchio con un altro Khamenei più giovane e incattivito, rendendo anzi il padre (che si dice avesse il cancro, comunque alla sua età ne aveva per poco) un martire, sotto il cui nome si riuniranno in tanti. E lo faranno seminando terrorismo, guerra e sangue per almeno un'altra generazione. Idioti. E chi ne farà le spese temo saranno gli europei, molto più vicini e vulnerabili dei lontani USA, che usano tecniche raffinatissime per fare cazzate. Dissociarsi dalla politica estera di quel def… di Trump con vigore avverrà sempre troppo tardi.

Ma aspetta un momento, vediamola da un altro punto di vista. Tutto questo casino è possibile che giovi a qualcuno? Cui prodest, come dicevano i latini, a chi giova? Oh sì, a qualcuno giova questo stato di guerra perenne

Israele sta perseguendo con evidenza la politica della "terra bruciata", non cerca la pace con i vicini ma il dominio assoluto sulla regione. Una guerra prolungata, la balcanizzazione de Medio Oriente, trasformare i confini in un deserto, l'ostilità con tutti non li spaventa certo. E ormai le cose sono andate troppo avanti e non si tornerà indietro. Agli ebrei, amara considerazione, piace fare la guerra, il Dio degli Eserciti li guida e il governo esegue. Un ebreo che vuole la pace insomma non lo trovo credibile.

E questo mi amareggia molto, perché vorrà dire sangue per i nostri figli.

domenica 15 marzo 2026

 

ARMANDO LA TORRE

Anche io ero certo che Armando La Torre si trattasse di un bot, di un profilo artificiale. Le sue riposte erano interessanti ma tutte scritte nello stesso modo, "emotivo" e assolutamente privo di riferimenti personali, tipico della AI (la mancanza di riferimenti alla propria esperienza è quello che contraddistingue una risposta data da una AI da una invece umana, semplicemente perché la AI… di esperienza relazionale non ne ha e non la può nemmeno avere, solo simularla). Tutto perfetto intendiamoci ma freddo.

Tanto per capirsi una AI non scriverà "mi ricorda quella volta che…" oppure "anche per me c'è stato un tempo…" oppure "invece mi è capitato che…" o "ho provato…" e via discorrendo. Magari un giorno ci arriveranno, per adesso ancora no, restiamo nella prevedibile monotonia enciclopedica.

Lo scrissi pubblicamente non mi ricordo più dove e poco dopo… mi contattò privatamente Armando La Torre in persona! Scrivendo veemente che non era un bot creato dalla AI ma una persona in carne e ossa, che aveva passato i suoi guai di salute (ve ne parlerà lui se vuole), che su Quora dava l'anima, che documentava al massimo la correttezza delle sue risposte, che non era giusto trattarlo così. Io ero (giustamente o meno) diffidente, lui capì il mio imbarazzo e mi mandò una serie di foto indicative

(scusa Armando se le posto ma ormai siamo in ballo)

E il suo stile così perfettino e sospettosamente artificiale? E tutte quelle immagini evidentemente create con AI? Mi spiegò che "…per rispondere alle domande, faccio prima delle ricerche su Google, poi seleziono gli articoli che trovo più interessanti e scrivo una bozza sul blocco note. Alla fine, passo il testo su Google Gemini per una revisione, così da correggere eventuali errori e dargli quel tocco cinico e critico che mi contraddistingue. Completo il tutto con un'immagine, presa dal web o generata con l'IA…"

Bene, ecco spiegato il tono tutto uguale dei testi. Google Gemini, mammamia che diavolerie. A questo punto per tagliare la testa al toro e dimostrare a tutti che non era un troll, avanzo una proposta: perché non partecipare ad uno di quegli incontri quorani che si tengono un poco in tutta Italia? Avrebbe fatto vedere a tutti che era una persona vera.

Qui Armando ha nicchiato un poco: essendo un tipo molto "riservato" (è nel suo diritto) non gli piace farsi vedere. Non mi ha detto dove abita o altro. Magari qualcuno di voi è più informato di me. Comunque per il futuro gli ho suggerito di variare la forma delle risposte e vedo che poco ma scrive ancora.

Lui mi ha ringraziato per il consiglio, ci siamo salutati cordialmente e non ci siamo più sentiti. So che è attivo anche altrove.

Alla fine che dire? Ci sarebbero varie conclusioni che ne ho ricavato: soprattutto che è sempre più difficile nel web distinguere per me ciò che è artificiale da ciò che è umano, le commistioni stanno diventando sempre più frequenti. La verità, l'originalità e l'autenticità in internet sono un problema per il momento non risolvibile. È un nuovo mondo, parlo da boomer, che personalmente non mi piace molto.

Fuori sta piovendo.

L'ULTIMO SFORZO MENTALE

Stanotte. Guarda, mi vergogno anche a dirlo ma per questa sciocchezzina mi sono aggrovigliato mentalmente per un'ora nel letto. Alla fine l'ho risolta, ma che fatica. Non esagero, alla fine ero esausto come avessi scaricato un camion di tondini di piombo. Non avevo pace.

I FATTI: ieri sera sono andato a vedere un concertino jazz tenuto da alcuni amici a Brusuglio (prov. Milano). Bravi e simpatici, la loro versione di Upa, negrinho! ha fatto ballare tutti.

(qui "Upa, negrinho!" nella versione carioca di Elis Regina)

https://www.youtube.com/watch?v=oQyJPQ1DRzk

Per divertirsi tra un brano e l'altro improvvisavano anche una musichetta diabolica che si è infilzata come una lancia nel mio cervellino. Ma… ma io la conosco questa melodia! Nemmeno chi la suonava ne sapeva il titolo, era un vezzo, uno scherzo, una roba antica da boomer con la tv in bianco e nero. Oddio, cos'era? Mistero misterioso.

Tornato a casa mi sono rivoltato nel letto come una tombola ma alla fine un lampo nella noche è esploso nella mia testolina bacata, Era l'intermezzo Rai del Quartetto Radar! Eccolo!

https://www.youtube.com/watch?v=YZIo4aq5vhA

La donna che attira!

Che fatica!

sabato 14 marzo 2026

VOGLIO ESSERE FELICE!

Non è semplicissimo ma si può fare. Però devo prima farti io una domanda: sei disposto a rinunciare a tutto pur di ESSERE PER SEMPRE FELICE? Se la tua risposta è un convinto SI' allora c'è solo una strada da percorrere: bisogna evocare il demonio. Non ce n'è per nessuno.

Il complicato (ma neanche tanto) rituale lo trovi nei numerosi testi satanici che circolano un po' ovunque (mi dicono anche su Amazon). In breve devi disegnare una stella a cinque punte sul pavimento della tua stanza, abbassare le tapparelle, sistemare le candele in un determinato modo e pronunciare antiche formule tramandate da generazioni di esorcisti. Entro poco si manifesterà Belzebù, il signore delle mosche, in tutto il suo perverso fulgore.

A lui, dopo essersi prostrato, avanzerai deferente le tue richieste offrendo in cambio i tuoi servigi con sangue di vergine, capretti sgozzati, denti di monaca e tutto il repertorio. Dopo qualche attimo, il demonio accetterà di esaudire il tuo proibito desiderio.

Purtroppo non è finita qui: tu sai bene che le offerte valgono ben poco, lui vuole ben altro. La tua anima, poche storie. E dato che sei disposto a tutto, firmi con il sangue il patto con Mefistofele. LA MIA ANIMA E' TUA PER L'ETERNTA' MA IN CAMBIO SARO' FELICE PER SEMPRE! E intanto si sente la risata di Satana che riecheggia nell'aere, un'altra anima è sua.

Con un ghigno malefico Satanasso scompare mentre tu svieni, sopraffatto da questa emozione intensa. Quando ti risvegli è tutto finito, le candele si sono spente, la luce del sole filtra dalle tapparelle. Sembra tutto normale.

Tutto contento ti alzi e ti sistemi. Memore dell'esorcismo pensi che oggi inizia una vita meravigliosa! Esci di casa, fai le scale, incontri la portinaia e lei ti saluta dicendo "Buongiorno, signor Felice!" Stranito da quel saluto, dato che non ti chiami così, esci dal portone e subito incontri un vecchio amico che si rivolge a te dicendo: "Ciao Felice, come stai?" Lo saluti distrattamente mentre ti viene un dubbio. Ti siedi su una panchina, tiri fuori i documenti di identità e leggi il tuo nome: Felice. E capisci che SARAI FELICE PER SEMPRE.


Questo è il modo più veloce per diventare felice, in tanti però hanno messo in guardia dai rischi, si rischia di avere la pentola ma non il coperchio. Ce ne sarebbe anche un altro di metodo ma non è semplicissimo: ti devi impegnare tutti i giorni per costruire qualcosa di bello, di buono, di valido. E poi soprattutto si è visto che è importante circondarsi di gente che ti ama, che apprezza ciò che fai. In questo l'amore è importante, vivere in pieno la vita insomma. Però è più lunghetto, scegli tu.

UNA FOTO DEL LICEO

 Una foto del Liceo quelli del web han trovato

e poi a tradimento han pubblicato

Ripenso… Bei tempi essi furono

Quando solo pensavo a cazzeggiare

La forza era grande in me.

E non c'era provare, c'era solo fare e fare

A volte è bello indietro guardare

Alle fanciulle chissà che impressione potevo dare