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mercoledì 27 maggio 2026

COME GIUSTIFICA LA MORALITA' UN ATEO

Hai bisogno che te lo dica un Dio per sapere che uccidere è sbagliato? Che se si ruba, si dicono bugie, si manca di rispetto, si fa del male agli altri poi la società si disgrega e si vive male? Non ci arrivi da solo? Pensaci un momento.

Per essere brave persone non è necessario credere in una trascendenza che, imponendo comandamenti, pretende un dato comportamento sennò brucerai per sempre, basta vivere insieme con gli altri. La religione non è indispensabile. Se non sei convinto guardati intorno, dimmi se nella tua esperienza un credente si comporta sempre meglio di un ateo/agnostico

Naturalmente questo non impedisce di far parte di una società religiosa (la parola stessa religione deriva appunto da "re-ligo", norme di comportamento che uniscono una società) ma attenzione: si è visto in passato e purtroppo anche nel presente che spesso la religione viene usata per giustificare cattivi comportamenti. Uccidere bambini, spargere sangue, infliggere dolore.

No, a questo uso della religione io dico NO. Se "credere" vuol dire accettare queste cose io non ci sto. Neanche se me lo dice la Bibbia e il Corano. Sono un essere umano. No.

E forse anche un bambino lo capisce. O forse no. Guardate questo famoso esperimento in cui si ordina "dalle uno schiaffo". Secondo voi un bambino (non un soldato, non un adulto, non un religioso solo un bambino) come si comporterà?

https://www.youtube.com/watch?v=4MN-rxTONfQ

lunedì 25 maggio 2026

OBBEDISCO

Messaggio a tutti gli uomini: è lunedì mattina, si riparte. Non è un male ripassare rapidamente i fondamentali. Sei pieno di energia e puoi anche essere il Garibaldi vincente della situazione,

sei il gallo del pollaio, il super eroe invincibile, il maschio alpha del gruppo, il trombatore folle, il "chad" come si dice adesso, tutto quello che vuoi… Ma se qualcuno molto superiore a te da un ordine ti fermi, dici "obbedisco" ed esegui.

Chi è molto superiore a me in questo momento?

domenica 24 maggio 2026

GELOSIA 

Io non ci credevo, la consideravo la solita leggenda metropolitana sulla GELOSIA: "quando un partner è molto geloso vuol dire che nasconde lui stesso qualcosa di sconveniente".

Figurati, mi dicevo, "la gelosia è un segno d'amore, vuol dire che la persona sta solo difendendo il suo affetto". Poi mi è capitato nella vita di instaurare relazioni con donne molto gelose, oltre il normale. Irrompevano con urla, piatti in terra, unghie e tutto il repertorio per un nonnulla, una gentilezza formale, una parola di troppo.

Partivano scenate pazzesche e musi lunghi con ritorsioni che duravano giorni, settimane, a volte mesi! Le piramidi rovesciate, come le chiamavo io. Purtroppo a me piacciono un po' pazze…

Con pazienza e tolleranza (ero innamorato) ogni volta recuperavo e consideravo la loro gelosia solo un lato del carattere. Senonché…

Ricordo due ragazze nel mio passato che si comportavano così e, indovina un po', per ENTRAMBE poi si è scoperto che avevano i loro scheletri nell'armadio durante la relazione. Che coglione. Ma come, proprio tu così gelosa inviavi sms agli ex che se li spedivo io mi sparavi?

Mi rendo conto che due casi sono troppo pochi per ricavarne una LEGGE universale ma sono stati abbastanza per me. Ho imparato a mie spese che devo seguire questa REGOLA: MOLLA SUBITO CHI E' TROPPO GELOSA. Mollala alla prima occasione e senza rimpianti, ti rovinerà la vita, dai retta a chi ci è passato. E QUESTO, INTENDIAMOCI, VALE PER ENTRAMBI I SESSI. Attenti alla gelosia.

(Danny Trejo, uno che la sapeva lunga, in una intervista ammoniva: "se una donna ti guarda sempre il cellulare, vuol dire che nel suo c'è qualcosa che non devi vedere. Intiende, cabron?" Ah Danny, ti avessi ascoltato di più!)

sabato 23 maggio 2026

LA BOMBONIERA DEL MIO MATRIMONIO

Sai che non me lo ricordo? E' vero anche che son passati anche 35 anni, chiedo venia. Tutto vergognoso, ho scritto stamane alla mia ex moglie, dopo il divorzio siam rimasti in buoni rapporti: "Scusa la domanda sciocchina, tu ti ricordi che bomboniere abbiamo fatto al nostro matrimonio?" Oddio, nemmeno lei all'inizio se lo ricordava….Poi dalle nebbie del tempo è emersa l'immagine di un cigno Swarosky piccino. Ah già Che barboni. Povery!

C'è un motivo preciso penso per cui non le ricordavo. Personalmente considero infatti il tradizionale regalo delle bomboniere uno sfoggio di vanità, uno spreco di denaro, la fiera dell'inutile. Ma si sa, il giorno del matrimonio BISOGNA esagerare. Spiritus mundi.

E se a Milano ho visto che tutto sommato ci si contiene, da ragazzo in Calabria o in Campania ho visto robe faraoniche, che mi sconcertavano. Gente che si indebitava magari per anni pur di non "sfigurare" quel giorno (??)

Il colmo per me in questo campo lo si raggiunge con appunto le bomboniere, il regalo degli sposi agli invitati. Che non ho capito esattamente bene perché devono essere belle, piccine, carine, PREZIOSE E ASSOLUTAMENTE INUTILI. Libero spazio alla fantasia kitsch. Esempio di questo tipo di bomboniere possono essere

copia ecografia (se la sposa è incinta)

cavatappi in bambù

teste coronate

magneti degli sposi

Tutte indispensabili. Nel corso della mia vita, avendo partecipato a numerosi matrimoni, ho accumulato una fila di bomboniere che ho stipato in una vetrinetta che chiamo "Il Museo degli Orrori"

(il museo degli orrori di Napoli, quasi ci siamo)

Al sud ho visto che ci sono addirittura negozi specializzati, che vendono solo confetti, bomboniere, robine etc. Pazzesco.

Pensavo fosse una tradizione destinata a sparire e invece recentemente c'è stato il matrimonio del figlio di un amico per cui ho ricevuto DUE bomboniere. Eccole qui, tipiche. So già dove metterle in casa mia.

No aspetta, mi viene un orribile dubbio. Non mi dire lettore che anche al tuo matrimonio hai regalato bomboniere così? Oh cavoli…

venerdì 22 maggio 2026

GUARDARE IL CIELO

Da tantissimo tempo l'essere umano ha iniziato a "guardare" il cielo e ne abbiamo prove sia dirette che indirette, qualcuna risalente alla Preistoria.

Si può affermare che tutti i ritrovamenti e anche il buon senso indicano che l'essere umano era un attento osservatore del cielo, molto di più di noi moderni. Del resto in un mondo privo di televisioni, lampioni, cellulari, libri etc la sera che fai? Guardi la Natura intorno e sopra di te. Il cielo, il mare, il bosco, le ombre del fuoco, i giri delle formiche, tutto. Godi della bellezza e cerchi di trovare delle regole, un significato, qualcosa che ti aiuti. Niente di speciale, vale per noi e anche per i nostri bis bis bis nonni e nonne.

"Aspetta però, ma come fai ad essere proprio sicuro che guardassero il cielo?" Perché fin dall'inizio le grandi costruzioni dell'antichità non sono mai costruite per caso, ma seguendo precisissime regole astronomiche.

Noi oggi è già tanto se cerchiamo una cucina rivolta a est in modo che prenda i primi raggi del giorno. E invece millenni fa gente che non conosceva ancora la ruota, l'alfabeto, il ferro ha costruito a mani nude qualcosa di mai visto e di esempi se ne possono portare tantissimi, cito i primi che mi vengono in mente.

Le Piramidi, enormi ma perfettamente allineate con la costellazione di Orione

Stonehenge, preistorico osservatorio astronomico

La porta del sole di Cuzco in Perù

E tante altre. Tutte costruzioni che richiedono una competenza astronomica che nessuno di noi moderni ha, ma solo persone che stavano molto attente ai movimenti del cielo e della terra. Questa competenza l'abbiamo perduta con la cosiddetta civiltà, che molto ci ha dato ma molto ci ha tolto.

Ma non solo, forse è stato proprio il cielo che ci ha reso "umani". Dall'osservare il cielo, passatempo in apparenza tutto sommato innocuo, si è originato secondo molti studiosi qualcosa di stupefacente: L'IDEA DI DIO.

Guardare l'immensità forse ha fatto sorgere in alcuni l'idea che esistesse qualcosa di superiore. Naturalmente è solo un'ipotesi, ma percepire lo sconfinato, misterioso, sopra di noi, che ci osserva intoccabile genera pensieri diversi dal quotidiano. Anche oggi osservare a lungo il cielo in silenzio libera qualcosa di mistico.

Il sole che da la vita, il Dio Sole presente in molte culture

La bella luna che illumina la notte

Le stelle così belle e intoccabili

Insomma, non mi stupirebbe venire a sapere che guardare il cielo è qualcosa di talmente antico e profondo che forse non è neanche nato con l'essere umano. A volte mi chiedo se anche gli animali guardano il cielo.

 CHE REGALO FARLE PER IL SUO COMPLEANNO

E intanto le canti questa canzone, with the promises of a man

https://www.youtube.com/watch?v=fOUNzIbz9K4&list=RDMMhPXo-WkgDgA&index=4

giovedì 21 maggio 2026

CARAMELOS A LA COCA 

Questo sarà forse il mio ultimo post.

Oggi il mio fac-totum, che ha la ragazza peruviana, per ringraziarmi di un favore che gli ho fatto mi ha portato un po' di caramelline alla… COCA

Nel retro di queste caramelos a la coca c'è scritto: "PRODUCTO PERUANO., fabricado de Lurim, Lima para Octavio Lorezzi Chocano www.keshua.com". Ecco il sito

::. Keshua .::

Io le guardavo dubbioso e mi grattavo la barba.

"Ma son veramente alla coca?"

"Son tipiche, le provi signor Luca."

"Ma non è che mi faranno male?"

"In Perù le mangiano anche i bambini!"

"Se le danno anche ai bambini vuol dire che sono leggere. Ma non si sa mai. E poi?"

"Ho un po' di foglie secche di coca a casa, semmai le porto qui, le facciamo bollire e ci facciamo il te."

"Quello mi sa che è piu forte…"

Da psicologo testolina bacata qual sono, subito mi ricordai di Sigmund Freud che nel lontano 1880 elogiava la cocaina (all'epoca quasi sconosciuta, venne sintetizzata nel 1844) come rimedio terapeutico miracoloso, sperimentandola anche su sè stesso.

Apperò il viennese! Smise presto, quando si accorse del suo forte potenziale di dipendenza e raccontò tutto ne L'Interpretazione dei Sogni del 1899.

Spirito di Sigmund assistimi. Ne ho scartata e provata una. Dall'odore e sapore sembrava una normale caramellina. Semmai sputo tutto. …A me sembrava di ciucciare un bon bon alla menta, non sentivo nessun sapore strano. Dopo la ciucciata non ho provato nulla di insolito, magari l'effetto sarà ritardato. Mah. Comunque se prossimamente sparisco sapete perché.

EDIT del giorno dopo: falso allarme, sono semplici caramelle dolci, senza niente di "speciale" dentro. La cosa per me preoccupante per me a questo punto diventa un'altra. Sono caramelle che vanno a ruba tra i bambini peruviani, che sin da piccoli assoceranno il nome Coca a qualcosa di dolce e buono. Mmmm altamente diseducativo.

Anche in Italia si faceva una cosa del genere. Ricordo che da piccolo c'erano le sigarette di cioccolata che poi sono state saggiamente tolte dal mercato. Non era il caso.