COME LASCIARE IL PARTNER
In psicologia, quando una persona ne vuole lasciare un'altra con cui sta avendo una relazione, solitamente segue questo schema: si fa coraggio, prende un bel respiro, sceglie con cura luogo e momento, va da lei per dire onestamente e chiaramente che non la ama più. Non vuole fargli male ma la loro storia è finita, la prega di non insistere e di andarsene, forse c'è già qualcun altro eccetera. Ne seguirà ovviamente una discussione, più o meno vivace e lacrimosa, ci possono essere sviluppi, ma se la persona tiene duro con le sue ragioni allora la frattura diventerà irrecuperabile.
Non è mai comunque una situazione piacevole e sono state escogitate negli anni diverse varianti. Se vuole infatti, ma in genere è sconsigliato, ci si può lasciare per lettera, telefono, addirittura sms (!!). Oppure con la scopata d'addio o usare quelle formule che alimentano false speranze e che magari in passato qualche volta han funzionato (la pausa di riflessione, ho bisogno di star sola, non sei tu sono io e via scendendo). In fondo ogni caso è a sé.
Poi c'è un secondo metodo, solo in apparenza più semplice e rapido, che è quello di sparire improvvisamente e per sempre. Senza spiegazioni, come quello che esce per prendere le sigarette e poi non torna o la moglie che si reca di nascosto dai Carabinieri coi bambini. Molto difficile però mantenerlo in questa società in cui siamo tutti interconnessi, a meno di non finire in Patagonia. Oppure (si sente di tutto) farsi trovare improvvisamente con un'altra persona. Guai in vista, rapido ma non indolore.
Infine c'è un terzo metodo, magari più lungo ma che ha dei vantaggi. La donna (ma il discorso vale anche a parti inverse) inizia a trattare male l'uomo, lo denigra, lo ridicolizza davanti agli amici, non gliela dà, gli fa pesare tutto, ogni pretesto è buono. In genere dopo qualche mese di questa vita l'uomo si stufa, si cerca un'altra situazione e se ne va. Il risultato finale rimane sempre quello (la coppia si sfalda) ma è interessante notare come molto diversa è la immagine all'esterno di chi si assume la colpa. Paradossalmente chi ha voluto e lavorato per la separazione ne esce innocente, la colpa finale è dell'altro.
Comunque non ho mai sentito una storia esattamente uguale all'altra, i tre metodi presentano i suoi pro e contro e ognuno avrebbe una storia da raccontare.