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sabato 29 agosto 2026

DUOLINGO 

(post personale, si parla di sciocchezzine. Per robe serie passate oltre)

"Un piccolo passo per l'umanità, un grande passo per me."

Queste parole mi sgorgarono stamattina dal petto quando finalmente, dopo quasi tre anni, raggiunsi i 1000 giorni consecutivi di slancio a Duolingo! Grazie grazie grazie amici, basta applaudire, in certi giorni (per esempio quando ero ricoverato in ospedale) è stata dura mantenere il ritmo ma ce l'ho fatta. Anche a 65 anni non rinuncio ad imparare.

"E che kz è Duolingo?" E' un App gratuita che avevo installato sul cellulare che serve ad apprendere le lingue. Ogni giorno ti fai la tua lezioncina di pochi minuti, divertente e interattiva. Poi te ne dimentichi fino al giorno dopo. Ma perché tra tante lingue proprio lo spagnolo? All'epoca mio figlio lavorava in Spagna e, pensando di andarlo a trovare, avevo iniziato il corso. Poi lui è tornato in Italia, ma io sono andato lo stesso avanti.

Son contento della tenacia del mio sforzo, non vi nascondo però un retroscena se non sgradevole almeno inquietante, che rischia di rovinarmi la festa: uno "slancio di 1000 giorni" infatti vuol dire che… da tre anni non sono riuscito a fare a meno del cellulare neanche per 24 ore. Chi l'avrebbe immaginato anni fa che queso robino sarebbe stato così presente nella mia vita. E' un vero miglioramento?

 IL PRIMO GRUPPO MUSICALE

Il primo gruppo… la prima canzone… Dalle nebbie del tempo emerge una immagine: il Luchin bimbetto che andava all'asilo e cantava a squarciagola: "Noi non abbiamo paura della bombaaa… atomica… atomica!". Canzone portata al successo da un gruppo beat italiano, I Giganti, che all'epoca (metà anni 60) andava fortissimo. Era l'era degli hippy, pace amore fiori e musica.

https://www.youtube.com/watch?v=_5cV6Crj8cI&list=RD_5cV6Crj8cI&start_radio=1

Oggi sono quasi dimenticati ma io li ricordo bene. Chissà perché mi piaceva così tanto quella canzone, forse perché, pensa il Luca grande, esortava a non avere paura, che ne avevo tanta da piccolo. Comunque restavo e resto un fan dei Giganti, da piccino sapevo a memoria anche Proposta (mettete dei fiori nei vostri cannoni), da cantare in milanese:

"Me ciami Brambilla e fu l'operari, lavuri la ghisa per pochi danari

ma non ho in tasca mai la lira per potere fare un ballo con lei

mi piace il lavoro ma non sono contento, non è per i soldi che mi lamento,

maaaa questa gioventù c'avrei giurato che m'avrebbe dato di più!

Mettete dei fiori nei vostri cannoni!"

https://www.youtube.com/watch?v=2mPc0580sVw&list=PLiYSH0FIaor0FJ4ijOhMARt-QvVZCaBlj&index=3

venerdì 28 agosto 2026

 

L'EUROPA STA VIVENDO UNA LUNGA PACE

Pur vivendo in pace noto stranamente che si continua a parlare ovunque di guerra. Non è solo colpa della stampa e della politica (che comunque hanno le loro responsabilità, fosse mio potere li inviterei ad abbassare i toni) che aizzano sentimenti bellicosi. La pace -parlo da psicologo- noto che è dipinta sempre come una cosa sciocchina. Per vivere veramente bisogna combattere, guerreggiare, solo la maschia battaglia fa sentire vivi. E poi basta guardare le serie tv proposte: invasioni aliene, trucidi scontri, sangue, guerre tra gangs rivali, .

Ha proprio ragione Barbero, lo storico, a dire che per molti aspetti l'Europa di oggi assomiglia molto a quella precedente la Prima Guerra Mondiale.

Pur essendo stata infatti preceduta da un lungo periodo di pace, la cosiddetta Belle Epoque, tutti si armavano lo stesso, fomentavano contrasti, infuocavano gli animi. E a quel punto bastò una scintilla per far espodere l'Europa in una settimana. E quando scoppiò la guerra tutti si arruolarono pensando sarebbe durata pochi mesi.

La guerra invece durò anni e fu una mattanza di giovani. Perché E' COSI' CHE FUNZIONANO LE GUERRE, NON DURANO MESI O SETTIMANE, DURANO ANNI. ANNI. Putin voleva la guerra lampo in Ucraina? Trump pensava di vincere contro l'Iran ammazzando il loro capo e bombardando qualche asilo? Nethayahu si augurava di risolvere in pochi mesi Gaza? E invece eccoli lì, impantanati in conflitti di cui non si vede la fine. E i morti , donne e bambini, aumentano. Perché le guerre si sa quando si iniziano ma mai quando e come finiranno.

Non abbiamo imparato nulla dal passato? E questi vecchi con più di 70 se non 80 anni lo sanno che iniziando queste guerre produrranno almeno 20 anni di terrorismo, povertà e paura? La pace è proprio così brutta? Ma che gli frega a loro, tanto saranno morti presto e questi sono mazzi delle generazioni future.

Scusate ragazzi, non abbiamo saputo fermare questi idioti, non siamo riusciti a domare la bestia dentro. Io diffido sempre di chi vuole mettermi in mano un'arma in nome della mia sicurezza, per il mio bene.

giovedì 27 agosto 2026

IDEM CON PATATE

E' risaputo come "idem con patate" sia una storpiatura popolare del latino giuridico "idem comparate" (vale a dire: a situazioni simili si applica lo stesso giudizio), ma quando è successo?

Io mi sono sempre immaginato un contadino coi baffoni che, cappello in mano, espone al signorotto locale una sua richiesta. Al che il nobile, dopo averlo ascoltato, alza il dito e afferma risoluto che no, non è possibile, già in altre situazioni simili aveva detto no, per cui la sua decisione tale resta, idem comparate!

Il contadino annuisce mesto ed esce. Tutti gli amici si affollano intorno a lui per sapere.

"Allora come è andata? Che ti ha detto?"

"Ha detto Idem con patate."

"E che vuol dire?"

"Era un no, quando dice no si vede che ci mette delle patate intorno."

"Allora dobbiamo cavarcela da soli!"

"Eh, mi sa proprio di sì."

Avanti popolooo alla riscossa! Giustizia fateee con le patate!

mercoledì 26 agosto 2026

POST SEMPRE VALIDO (revisited)

Poi non dite che non vi penso e sto dietro solo alle scemate. Anche l'attualità vuole la sua parte e, autorizzato dalle varie Mistress Bondage che circolano su Quora, il vostro affezionatissimo ha deciso di pubblicare con sprezzo del pericolo un promemoria su come addobbare le vostre tavole (soprattutto durante le feste). Osserva, sperimenta e impara.

Perché voi volete essere sempre inappuntabili, VEEERO? E non nascondetevi dietro al fatto che siete dei grezzi o che abitate in periferia, ormai anche da noi è arrivata la luminosa civiltà e bisogna adeguarsi. Niente facce da beota mentre siete indecisi su quale posata prendere e per favore, riponete il cellulare nella tasca interna con sola vibrazione. Niente fiori in tavola che ostacolano la visione tra commensali. Un uomo, una donna. Musica di sottofondo.

Ricordate la regola più importante durante il pranzo: è ora di fare un po' di conversazione leggera, le small talk come le chiamano gli inglesi (per chi non sapesse di cosa si parla Risposta di Luca Tartaro a Se dovete intrattenere una conversazione quale argomento proponete di cui discutere?). Almeno in queste ricorrenze sorridete, chiacchierate e non siate i soliti orsi asociali. Dai, dopo ritornerete nella caverna ma adesso siete sul palco sotto le luci.

Oh monsieur, qual finesse! "Un'altra fetta di panettone, cara?"

 COSA NE PENSO DI McDONALD

Ho una storia! Tempo fa avevo una amica ricoverata in ospedale a Pavia. Non lontanissimo da Milano ma nemmeno vicino, un'ora di macchina. Ma la andavo a trovare volentieri, mi era simpatica.

Solo che la sera tornavo a casa tardi e vivendo da solo non avevo più tanta voglia di cucinare. Oscillavo tra la noia e le schifezze mangiate davanti alla TV. Bisognava far qualcosa. Ma ecco arrivare dal cielo la soluzione: nel tragitto per l'ospedale nel lato della strada intravidi un McDonald's e mi dissi "Perché no?" Ci andavo da ragazzino e mi divertivo con gli amici. Entrai, comperai uno dei loro panini con l'hamburger e mi piacque, bello gustoso.

La sera dopo rientrai nello stesso posto e ordinai la stessa roba. Buona e saporita. Solo che nel tragitto verso casa vomitai anche l'anima e stetti male tutta notte. Sarà che ho il pancino delicato, che due volte di fila è troppo, che reagisco subito, forse la carne non era buona, forse altro, ma ne rimasi così nauseato che ebbi l'imprinting. Da allora evito con cura McDonald's e compagnia bella. Non mangio da loro nemmeno se mi pagano.

Le indiscrezioni poi emerse in questi anni che non usino carne vera ma sintetica, non si spiegherebbe in altro modo la loro gigantesca produzione e i costi bassi, non ha fatto altro che rafforzare quella mia convinzione.

Per carità, chi vuole recarsi da McDonald's per una abbuffata faccia pure. Io passo, grazie.

Ho una storia! Tempo fa avevo una amica ricoverata in ospedale a Pavia. Non lontanissimo da Milano ma nemmeno vicino, un'ora di macchina. Ma la andavo a trovare volentieri, mi era simpatica.

Solo che la sera tornavo a casa tardi e vivendo da solo non avevo più tanta voglia di cucinare. Oscillavo tra la noia e le schifezze mangiate davanti alla TV. Bisognava far qualcosa. Ma ecco arrivare dal cielo la soluzione: nel tragitto per l'ospedale nel lato della strada intravidi un McDonald's e mi dissi "Perché no?" Ci andavo da ragazzino e mi divertivo con gli amici. Entrai, comperai uno dei loro panini con l'hamburger e mi piacque, bello gustoso.

La sera dopo rientrai nello stesso posto e ordinai la stessa roba. Buona e saporita. Solo che nel tragitto verso casa vomitai anche l'anima e stetti male tutta notte. Sarà che ho il pancino delicato, che reagisco subito, forse la carne non era buona, forse altro, ma ne rimasi così nauseato che ebbi l'imprinting. Da allora evito con cura McDonald's e compagnia bella. Non mangio da loro nemmeno se mi pagano.

Le indiscrezioni poi emerse in questi anni che non usino carne vera ma sintetica, non si spiegherebbe in altro modo la loro gigantesca produzione e i costi bassi, non ha fatto altro che rafforzare quella mia convinzione.

Per carità, chi vuole recarsi da McDonald's per una abbuffata faccia pure. Io passo, grazie.

lunedì 24 agosto 2026


ESSERE AMATO 
 
A te non mporta se sono in sedia a rotelle, non ti vergogni di farti vedere con me in giro. Ogni notte vieni a letto al mio fianco, giochiamo, mi fai le fusa, dormiamo vicini, sento che mi vuoi bene.