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mercoledì 1 aprile 2026

DIECI MISTERI NELLA VITA DI GESU’

1.il concepimento. Chi fu il padre di Gesù? Troppo intelligente per essere il semplice figlio di un falegname… Ipotesi: Maria serve al Tempio e viene sedotta e fecondata giovanissima (15 anni) dall’alto sacerdote che poi fece adottare il nascituro da Giuseppe. Ciò spiegherebbe l’alta intelligenza, il suo imitare il padre biologico e nel contempo sentirsi anche “Figlio di Dio”. Chissà cosa gli hanno detto Maria e Giuseppe e cosa ha capito lui. Sapeva di essere un figlio adottivo?


2. Gli anni tra i 12-30. Cosa ha fatto? Si è sposato, come era sul lavoro, se aveva figli, che scuola ha frequentato. Gli anni tra i 12 e i 30 sono i meno importanti nella vita di un uomo? L’unica cosa per me certa è che in gioventù ha frequentato qualche scuola, dato che aveva l’appellativo Rabbi che non si dà a chiunque. Dopo alcuni anni passati come apprendista nella bottega del padre dunque entra, promettente studente, a scuola ma quale? Perché questa censura totale ufficiale? Cosa aveva di così pericoloso questa scuola? Zeloti? Incerto il matrimonio. Gay?


3.il suo programma politico. Vago. Riformista, zelota? Contraddizione. Di che setta – corrente faceva parte? Essendo Nazareth in Galilea era probabilm un galileo. Non zelota (violento), non esseno (ascetici). non fariseo (troppo rigidi). Galileo (aspettative messianiche >INRI ci sta)


4.l’aspetto. Mentalmente carismatico ma fisicamente normale, in una folla bisognava baciarlo per riconoscerlo. Non era certo biondo 1.90 occhi azzurri, quello semmai è come noi vorremmo che fosse. Paciarotto?

5.la cacciata dei mercanti dal tempio. Episodio ridicolo per vari motivi (atto violento stupido illegale solo?) Cosa accadde? Più probabile che mettendosi a sermoneggiare ad un certo punto gli fosse scappato che era il Messia Re dei Giudei, scandalizzando il Sinedrio che lo denunciò ai Romani per farlo arrestare e condannare a morte


6.Perché solo lui? Fuggi fuggi > senso di colpa nei discepoli alla base della resurrezione.


7.Processo finto: interrogatorio, Barabba, frustate, lavarsi le mani, Golgota, Veronica… e crocefisso alle 9. E quanto è durato il tutto? Probabile sia stata solo una ratifica di PP. “Un certo Gesù dice di essere il re.” “Crocifiggetelo col cartello INRI”


8.la morte rapida. Solo dopo 6 ore? Eppure era un uomo robusto. Qualcosa non quadra.


9.la resurrezione. Il senso di colpa per averlo abbandonato spinse i discepoli a farlo rivivere. Pietro. La cosiddetta Resurrezione è una evidente aggiunta che reifica un sentimento


10. il cristianesimo. Ma tutti questi misteri e imprecisioni spariscono di fronte all’ultimo. Il vero capolavoro lo compì S. Paolo e peccato fosse un vigliacco. Perché ha fondato una nuova religione? Cosa aveva la sua religione di così buono da superare le altre? Comunque la Chiesa è più grande di Gesù.





PERCHE' VENIRE IN ITALIA

"Come mai tra tutti i paesi del mondo avete scelto di venire proprio in Italia e non che ne so in Francia, Germania, USA… perché proprio l'Italia?"

Era una delle prime domande che ponevo alle famiglie di immigrati quando venivano a chiedere il permesso di soggiorno al Tribunale Minorenni. Ho presieduto per qualche tempo la piccola sezione e in quegli anni ho visto di tutto, per me era interessantissimo.

Parlare di questi migranti, anche se con le migliori intenzioni, ho visto che in alcuni però inevitabilmente scatena il piccolo Salvini che si agita dentro. Vi chiedo cortesemente di farlo tacere sino alla fine del post. Poi liberatelo pure 😀

A parte dunque la miriade di storie che sentivo (e sapete che io sono affamato di storie) ma poi era affascinante vedere quanti sacrifici avevano compiuto queste famiglie con bambini piccoli. Avevano abbandonato e speso tutto per attraversare il mare, il mondo, per andare in un paese ignoto e assicurare un futuro migliore ai figli.

Il mio compito lì dentro era quello della Istruttoria, la raccolta di informazioni che poi andrà sotto gli occhi dei giudici. E presto arrivava la domanda di cui parlavo all'inizio: perché proprio in Italia? Per 99 volte su 100 le risposte si assomigliavano un poco tutte: "perché qui c'era mio cugino… mia sorella lavora assunta come domestica e qui c'è lavoro… i miei zii stanno a Milano da tanti anni…… mio fratello ci faceva dormire a casa sua…"

Vedevo all'opera la famosa CATENA MIGRATORIA che ha forgiato il destino di migliaia di persone. Lenta ma inesorabile. E che spiega come mai esistano comunità così dense e omogenee nelle varie città: mentre a Milano c'è per esempio una forte presenza di peruviani, a Roma è il Nicaragua che va forte. Ogni città ha le sue. Esiste sotto di noi una realtà di cui non ci rendiamo conto.

Per ritornare sul leggero, era facile notare che NESSUNO citava tra i motivi per cui avevano scelto l'Italia la sua storia, la cultura, la lingua, il cibo, l'arte. Semmai li avevano scoperti qui, nei loro paesi non se ne era mai parlato. Come dissi prima, dietro la stragrande maggioranza delle risposte si intravedeva la "catena migratoria" ma a volte ricevevo proprio risposte fuori dall'ordinario:

"Ho sempre sognato sin da bambino di venire qui perché in Italia ci sono le donne più belle del mondo! Ornella Muti Laura Antonelli. Che femmine!"

"Perché qui mi han detto che ci sono i medici migliori per curare mio figlio."

"Perché è una terra santa! Qui c'è il Papa!"

"E' un paese divertente, in Sudamerica i film di Pierino con Alvaro Vitali vanno fortissimo!"

"Io non volevo venire in Italia, io sono qui solo perché c'era mio zio. Nel mio paese gli italiani hanno una pessima fama, tutti i preti pedofili sono italiani. "Italiano" da noi è un insulto."

"Abbiamo scelto di venire nel paese più vicino a casa nostra, perché avevamo paura di sciogliere la nostra fede."

"Dalle coste dell'Albania si scorgevano le luci della costa italiana e per noi era un sogno. E in tv si vedevano le pubblicità italiane e le case erano bellissime."

"Perché nel vostro paese le leggi sono più dolci, non ti sparano subito come negli altri paesi. Mio fratello è morto così."

Queste son quelle che ricordo senza guardare nel mio archivio. Magari un giorno lo faccio e scrivo una seconda parte.